La libertà
«L’essenza della libertà è sempre consistita nella capacità di scegliere come si vuole scegliere e perché così si vuole, senza costrizioni o intimidazioni, senza che un sistema immenso ci inghiotta; e nel diritto di resistere, di essere impopolare, di schierarti per le nostre convinzioni per il solo fatto che sono nostre. La vera libertà è questa, e senza di essa non c’è mai libertà, di nessun genere, e nemmeno l’illusione di averla».
Già nell’Iliade di Omero possiamo capire il concetto di libertà allora vigente. Infatti già in quell’epoca è possibile capire quanto già da allora un uomo tenesse alla libertà, e non solo alla sua, ma anche a quella della sua patria, tanto da porre al primo posto la salvezza della propria patria anziché gli affetti familiari. Per un eroe la libertà della patria era la cosa più importante.
Libertà è una novella che nasce da un fatto realmente accaduto e al tempo stesso è un racconto che dimostra come la breve narrazione di Verga si presti molto bene all’analisi dei problemi sociali ed economici in Sicilia.
Punto d’aspirazione e d’avvio sono i tragici fatti di Bronte avvenuti tra il 2 e il 5 agosto del 1860, durante la spedizione dei Mille, quando l’arrivo di Garibaldi e la promessa di un’equa spartizione delle terre per risolvere il grave problema del latifondo in mano ai “galantuomini” del paese avevano suscitato da subito illusioni di libertà e progresso.
Lo scoppio nel paesino siciliano alle pendici dell’Etna di una sommossa popolare, ben presto abbandonata ad una feroce violenza indistinta contro tutto e tutti, è fotografata da Verga con notevole abilità descrittiva sin dalle primissime righe della novella.
Giovanni Verga dice: “Sciorinarono dal campanile un fazzoletto a tre colori, suonarono le campane a stormo, e cominciarono a gridare in piazza: - Viva la libertà”. Questa è una breve “scena” tratta appunto dalla novella, intitolata così proprio perché parla della libertà.
Già in queste poche righe possiamo intendere il grande desiderio di libertà che c’è in ognuno di noi e che è sempre esistito in ogni uomo. Verga dice: “Libertà voleva dire che doveva essercene per tutti!”. Significa che tutti, allora come oggi, hanno diritto alla libertà, sia i potenti sia la gente umile, povera, tutti insomma. La libertà è qualcosa che dovrebbe accomunare tutti gli uomini.
Ed è proprio per questa ragione che per secoli e secoli grandi uomini hanno combattuto per ottenere questo diritto come ad esempio Martin Luther King e Gandhi.
Martin Luther King è stato un politico, attivista e pastore protestante statunitense, leader dei diritti civili. È stato il più giovane Premio Nobel della storia per la pace, riconoscimento conferitogli nel 1964 all’età di soli trentacinque anni.
Il suo nome viene accostato per la sua attività di pacifista a quello di Gandhi, il leader del pacifismo. “I have a dream” (Io ho un sogno) è la frase con cui viene identificato il discorso tenuto da Martin Luther King il 28 agosto del 1963 a Washington al termine di una marcia di protesta per i diritti civili.
Egli era un uomo nero che ha lottato per la libertà e l’uguaglianza dei neri d’America. Nel suo discorso Luther King dice che bisogna “cercare di non soddisfare la nostra sete di libertà bevendo alla coppa dell’odio e del risentimento. Ma condurre per sempre la nostra lotta al piano alto della dignità e della disciplina… Rispondere alla forza fisica con la forza dell’anima”.
Allo stesso modo la pensava l’indiano Gandhi, che ha detto “Il vero democratico è colui che difende con mezzi puramente nonviolenti la sua libertà e perciò quella del suo paese e in definitiva quella dell’intera umanità.”
Sia Martin Luther King sia Gandhi hanno “lottato” pacificamente per la libertà, senza le armi, ma con la parola e soprattutto con la forza dell’animo.
Gandhi ha anche detto “È mia ferma convinzione che si perde la libertà soltanto per colpa della propria debolezza.” Quindi per essere liberi bisogna essere forti, ma non forti fisicamente, bisogna essere forti moralmente.
Tutti abbiamo il diritto alla libertà, libertà di pensiero, di opinione, di espressione, di culto, libertà di pensare, di scegliere…
Introduzione tesina terza media Libertà
Questa tesina analizza il tema della libertà. Argomenti tesina terza media: in Storia le idee liberali di Gandhi e Martin Luther King (I have a dream), in Geografia Sudafrica, apartheid e Nelson Mandela, in Inglese Richard Bach; Il gabbiano Jonathan, in Italiano la libertà, Giovanni Verga, il verismo, in Musica Và pensiero di Giuseppe Verdi, in Spagnolo Simon Bolivar e in Arte La libertà guida il popolo di E. Delacroix.
Collegamenti
Tesina terza media Libertà
- Storia - Le idee liberali di Gandhi e Martin Luther King (I have a dream).
- Geografia - Sudafrica, apartheid e Nelson Mandela.
- Inglese - Richard Bach, Il gabbiano Jonathan.
- Italiano - La libertà; Giovanni Verga e verismo.
- Musica - Và pensiero di Giuseppe Verdi.
- Spagnolo - Simon Bolivar.
- Arte - La libertà guida il popolo di E. Delacroix.