L’influenza del positivismo nella fantascienza
Liceo scientifico Mariano IV d’Arborea
Maturità 2008 classe 5
D. Tatti
Il positivismo
Caratteri generali
Il Positivismo è l’espressione ideologica della borghesia al potere e della società industriale che si andava affermando nell’Ottocento. Esso nega ogni prospettiva religiosa e basa la metodologia conoscitiva sull’osservazione e sui dati dell’esperienza: positivo è tutto ciò che è “sperimentabile” e quindi “dimostrabile”. La scienza, ed essa solamente, è la sola capace di spiegare oggettivamente la realtà in tutti i suoi aspetti, compresi quelli sociali. Da questa fiducia nella capacità della ragione e della scienza deriva la visione ottimistica di “progresso”, apportatore di pace, benessere e prosperità.
Le scoperte scientifiche
Tra l’800 e il 900 si verificò, in particolar modo in Francia, un vigoroso sviluppo delle scienze. L’entusiasmo per il progresso scientifico, nel cuore della stagione positivista, fu enorme.
- L’invenzione della fotografia aveva messo in discussione le arti figurative e la pittura si volse a usare la fotografia come strumento di rilevazione del vero. L’interesse per il mezzo fotografico venne impiegato anche da poeti realisti, esempio Verga, come rilevatore di documenti umani.
- Le indagini astronomiche e fisiche di questo periodo risposero con l’obiettivo di estendere il modello newtoniano di spiegazione dei fenomeni celesti, in base alla legge di gravitazione e alle forze di attrazione e repulsione, anche ai fenomeni della fisica terrestre.
- Si aprono nuovi campi di indagine come la termodinamica e l’elettrodinamica con la scoperta della pila da parte dell’italiano Alessandro Volta, l’elettrodinamica con il concetto di corrente e quantità elaborato da A. Ampère.
- Durante i primi anni del 900 Henry Ford applica la catena di montaggio in larga scala all’industria civile, questo portò a molti profitti in termini di abbattimento dei tempi di produzione e di risparmio economico.
Comte: il padre del positivismo
Comte enuncia i principi essenziali del Positivismo, che sono il richiamo al metodo scientifico, l’osservazione dei fenomeni e il procedimento induttivo per ricavare regole e leggi con cui è possibile fare previsioni.
Egli elabora inoltre una filosofia della storia, secondo la quale il divenire umano passa attraverso tre stadi:
- Teologico (infanzia),
- Metafisico o stato virile della nostra intelligenza (adolescenza)
- Positivo.
Crede che si possa costruire una scienza del comportamento sociale umano, vale a dire la sociologia.
Jules Verne tra fantascienza e positivismo
La fantascienza nasce in Europa alla fine del XIX secolo con il scientific romance. Il suo esponente di spicco fu Jules Verne (1828-1905).