Tesina sull'esperienza dell'alternanza scuola-lavoro

Tesina di maturità sull'esperienza dell'alternanza scuola-lavoro, in particolare come animatrice di un campo estivo e come aiuto a degli insegnanti di una scuola privata di lingue per bambini stranieri.

E io lo dico a Skuola.net

Esame di Stato 2019


Relazione
dell'esperienza
svolta
nell'ambito
dei
PCTO

Sara Lorizio
Liceo linguistico Matilde di Canossa
Classe 5^A
A.S.2018/2019



PERIODO DI SVOLGIMENTO: A partire dal 7 giugno 2017 al 30 giugno 2017 (le prime tre settimane di giugno dopo la fine della scuola)ho svolto la prima attività di alternanza scuola-lavoro, dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 13.00.

CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA OSPITANTE: L'attività si è svolta presso l'associazione ALULA, operante nel campo estivo della parrocchia di S. Pietro, situata in Via Emilia A S.Pietro. Il campo estivo ha luogo all'interno dei locali destinati all'oratorio della parrocchia: un campo da calcetto, una sala interna e il teatro situato nel cortile interno.
Il servizio pubblico offerto consiste nel proporre attività creative e sportive a bambini dai 6 ai 13 anni durante il periodo estivo, attraverso giochi di squadra, individuali, laboratori manuali e sportivi.
Noi ragazzi svolgiamo gli incarichi assegnati dall'educatore principale, Micaela Zini, che coordina le attività del campo. Si tratta di compiti come ad esempio affiancamento dei bambini durante attività, organizzazione dei giochi, dei laboratori sportivi o manuali, registrazione delle entrate e delle uscite e pulizia dei locali, variano di volta in volta in base alle necessità e alle qualità di ogni educatore.

ATTIVITA' SVOLTA: Personalmente, ho svolto l'attività di affiancamento dei bambini durante le attività sportive, manuali e nei giochi, mi sono occupata della merenda di metà mattina e mi è stato affidato il compito di responsabile del giornalino settimanale del campo, un'attività che ho proposto io stessa data la mia passione per la scrittura. Inoltre, durante le tre settimane, ogni giorno noi ragazzi ci dividevamo il compito di pulire i locali utilizzati.

COMPETENZE ACQUISITE: Ho deciso di scegliere quest'esperienza perché mi avrebbe permesso di passare del tempo con i bambini con i quali mi trovo in sintonia, e in una struttura nella quale sono cresciuta e che in ogni caso avrei frequentato come attività di volontariato.
Gli obbiettivi formativi che inizialmente mi ero proposta in relazione al progetto e al patto formativo erano la collaborazione attiva con i miei superiori, il mettermi in gioco in nuovi contesti e partecipare con entusiasmo alla vita del campo, proponendo anche nuove attività.
Posso affermare, confermata dal giudizio del tutor, di aver osservato le regole imposte dal regolamento di questa attività, ho infatti rispettato gli orari stabiliti e ho indossato un abbigliamento consono che la situazione mi richiedeva, posso quindi considerare di aver svolto il mio lavoro in modo più che positivo.
Penso anche di aver saputo collaborare con gli altri educatori, più grandi e non, per il miglior svolgimento possibile delle attività del campo, così come aver rispettato e compreso la gerarchia dei ruoli presenti all'interno della struttura.
Per quanto riguarda lo svolgimento dei compiti assegnati, posso affermare di aver portato a termine tutto ciò che mi era stato richiesto con buoni risultati, sono infatti riuscita ad organizzare autonomamente il mio lavoro e ho sempre cercato di propormi attiva verso i bambini e gli altri educatori e propositiva verso nuovi compiti, cercando di adattarmi ad ogni situazione.

RIFLESSIONI SUL VALORE DELL'ESPERIENZA IN CHIAVE ORIENTATIVA: Penso che questa esperienza mi abbia permesso di sviluppare il lato più creativo di me attraverso l'organizzazione del giornalino settimanale, che mi ha inoltre consentito di propormi come leader di questa idea. Il rapporto con i bambini inoltre mi ha reso più responsabile ad attenta alle esigenze degli arti. Infine, il fatto di aver lavorato in un'organizzazione costituita da numerosi componenti mi ha permesso di sviluppare la mia capacità collaborativa ed organizzativa, sia in gruppo che singola, facendomi riconoscere la mia posizione così come quella dei miei coetanei e dei miei superiori. Ho quindi potuto capire di essere in grado di rapportarmi bene con i bambini di diverse età e di sapermi interfacciare con attività di gruppo ma allo stesso tempo di saper gestire autonomamente il mio tempo e le attività che mi erano state assegnate.

Strettamente collegata a questa esperienza, ve n'è un'altra sempre attinente all'ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, anche in questo caso infatti si tratta di affiancamento educatori e penso che quest'attività abbia completato e ulteriormente arricchito la mia prima occupazione nel settore educativo.

PERIODO DI SVOLGIMENTO: A partire dal 3 luglio 2018 fino al 14 luglio 2018, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 fino alle 12.00 al mattino e dalle 14.00 alle 17.00 al pomeriggio.

CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA OSPITANTE: Ho svolto l'attività di alternanza scuola-lavoro nella scuola di lingue per ragazzi stranieri “Mandarino Languages Studio”, situata in via Luigi Sani 15. Si tratta di un appartamento diviso in tre grandi sale in base alla materia da studiare durante la giornata e all'età e bravura dei bambini o dei ragazzi, in questo modo venivano affidati degli esercizi di difficoltà diverse e l'assegnazione del gruppo cambiava di volta in volta.
Il servizio pubblico offerto consiste nell'offerta di affiancamento di bambini e ragazzi stranieri durante lo svolgimento dei compiti delle vacanze e l'aggiunta di ulteriori esercizi per migliorare ancora di più la lingua o l'apprendimento di una seconda lingua straniera, nel periodo estivo. Noi ragazzi svolgevamo i compiti che ci venivano assegnati dall'educatore principale, che coordinava le attività della scuola ma erano presenti anche due impiegati fissi e una madrelingua inglese.

ATTIVITA' SVOLTA: Nella prima lavorava una delle proprietarie che insegnava cinese ai ragazzi più grandi insieme ad un'altra impiegata, nella seconda l'altra proprietaria che insegnava il cinese ai bambini e nella terza io, altri ragazzi e una madrelingua inglese aiutavamo i bambini con i compiti delle vacanze di inglese e italiano.

COMPETENZE ACQUISITE: Ho scelto di svolgere quest'esperienza perché mi avrebbe permesso di sfruttare le mie competenze nelle lingue e trasmetterle ad altri ragazzi e bambini, cercavo infatti un'attività che mi consentisse di sfruttare le lingue. Gli obbiettivi formativi che mi ero posta all'inizio di questo percorso erano l'adattamento ad un nuovo contesto lavorativo e la collaborazione con i colleghi e i superiori.
Posso affermare, confermata dal giudizio del tutor, di aver osservato le regole imposte dal regolamento di questa attività, ho infatti rispettato gli orari stabiliti e ho indossato un abbigliamento consono che la situazione mi richiedeva, posso quindi considerare di aver svolto il mio lavoro in modo positivo.
Penso anche di aver saputo collaborare con gli altri educatori, più grandi e non, per il miglior svolgimento possibile delle attività della scuola, cercando inoltre di creare un'atmosfera rilassata per i bambini, così come aver rispettato e compreso la gerarchia dei ruoli presenti all'interno della struttura.
Per quanto riguarda lo svolgimento dei compiti assegnati, posso affermare di aver portato a termine tutto ciò che mi era stato richiesto con buoni risultati, sono infatti riuscita ad organizzare autonomamente il mio lavoro e ho sempre cercato di adattarmi ad ogni situazione.

RIFLESSIONI SUL VALORE DELL'ESPERIENZA IN CHIAVE ORIENTATIVA: Penso che questa esperienza mi abbia aiutata a interfacciarmi al mondo dell'insegnamento che reputo molto difficile e forse non adatto a me nel futuro. Nonostante ciò anche in questo caso il rapporto con i bambini inoltre mi ha reso più responsabile ad attenta alle loro esigenze. Infine, il fatto di aver lavorato in un'organizzazione costituita da numerosi componenti mi ha permesso di sviluppare la mia capacità collaborativa ed organizzativa, sia in gruppo che singola, facendomi riconoscere la mia posizione così come quella dei miei coetanei e dei miei superiori. Ho quindi potuto capire di essere in grado di rapportarmi bene con i bambini di diverse età nel campo dell'insegnamento anche se non mi attira particolarmente. Posso quindi affermare che questa attività mi ha permesso di maturare e diventare più responsabile e paziente.
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