Superuomo - Tesina

Tesina maturità classica sul superuomo. Collegamenti tesina di maturità: il superuomo, i limiti della natura umana, l'esistenzialismo, Eugenio Montale, Gabriele D'Annunzio.

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  • 03-07-2013
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Sintesi Superuomo - Tesina

La seguente tesina di maturità ha quale obiettivo quello di descrivere i limiti dell'essere umano e la figura del superuomo. Da sempre il "limite" di noi stessi ha dato ispirazione per la fantasia. Attraverso i personaggi delle grandi saghe epiche e attraverso le figure dei grandi supereroi, ci si rende contro del fatto che essi siano il frutto delle nostre paure. la paura sta nell’eterna consapevolezza del ‘limite’ tutto il mistero della vita dell’uomo. È costruito su questa parola che sembra contenere in sé tutto l’enigma del nostro esistere. La stessa etimologia di tale termine racconta tutta la ‘sacralità’ che questo concetto reca in sé. I romani indicavano con il vocabolo ‘limiti’ quelle pietre che segnavano i confini, le quali erano sacre e non potevano rimuoversi senza delitto, essendo sotto la speciale protezione di una divinità detta ‘Limite’ o ‘Termine’. Quest’ultimo quindi, è qualcosa di intoccabile, talmente connaturato alla nostra natura umana da non poter essere rimosso senza danno alla natura umana stessa. Non ha una sua piena realizzazione concreta. Nella sua astrattezza indica il fattore di cui possiamo cogliere solo le conseguenze, mai l’origine o qualsiasi forma, sia pur lontana, di ‘incarnazione’ e quindi di materializzazione dello stesso. Il ‘limite’ è un concetto archetipico, frutto della stessa finitudine dell’uomo. A lui preesiste, in quanto ne determina l’orizzonte di vita e la sua pedagogia ci riporta alla concezione della nostra essenza di uomini. Disponiamo nello spazio della vita di un tempo e un limite. Nella stessa misura, però, abbiamo infinite possibilità di giocarci il nostro tempo e il nostro limite. Nello stesso momento, però, la nostra mente ha come limite alla sua capacità di immaginare quella della nostra percezione. La nostra capacità di immaginazione in sostanza trova un limite nel fatto che siamo capaci di ‘fantasticare’ solo nel limite degli oggetti a disposizione dei nostri sensi. Quando ‘immaginiamo’ qualcosa non facciamo altro che ‘ricombinare’ elementi del nostro percepito quotidiano. Come paradosso se riuscissimo a concepire qualcosa di infinitamente diverso da ciò che possiamo vivere quotidianamente dovremmo arrenderci, comunque, di fronte al limite intrinseco della sua incomunicabilità.
Semanticamente non sapremmo come esprimere ciò che abbiamo immaginato e, anche qualora riuscissimo a farlo, mancherebbe una semantica condivisa con i nostri interlocutori tale da rendere intellegibile il nostro ‘immaginato’. Si gioca tra questi paletti la nostra avventura umana: il limite, la nostra percezione di finitudine temporale e la limitata capacità di percezione di tutto ciò che tra questi due ‘limiti supremi’ continuamente scorre. Anche l’arte soggiace alle perentorie esigenze di questo pilastro della finitudine umana. Non se ne salvano nemmeno gli artisti. L’unica capacità in più che ha un’artista non è quella di sfuggire a tutto questo, ma semmai quella di saper fermare l’occhio su alcuni particolari e, a volte, cogliere degli ‘spiragli’, degli spazi, delle fenditure attraverso cui arriva al suo ‘occhio’ qualcosa di nuovo, di diverso che misteriosamente sa sfuggire alle leggi del limite. Questo qualcosa di nuovo diventa una nuova dimensione temporale che l’arte consente di dispiegare infinitamente oltre l’inconoscibile. È però nuovamente in questo infinito contrasto che ogni giorno ci accorgiamo di avere veramente un limite. E chi è riuscito a varcare le colonne d’Ercole attingendo all’ignoto, all’oltre, ecco che diventa superuomo. Il prezzo altissimo da pagare per aver osato tanto è la vita, ma, forse, ne è valsa la pena. In sintesi la tesina descrive il superuomo e i limiti della natura umana attraverso vari collegamenti interdisciplinari.
Collegamenti
Superuomo - Tesina

Divina Commedia: I “voli” di Dante e Ulisse
Italiano: Montale, Meriggiare pallido e assorto; D’annunzio e il superuomo.
Latino: Seneca, I limiti della conoscenza, De brevitate vitae; Lucrezio e L’elogio di Epicuro.
Filosofia: La morte dell’oltremondo e la nascita del superuomo; L’esistenzialismo .
Storia: La Seconda guerra mondiale.
Greco: Il limite quale elemento fecondo di origine della tragedia; Medea.
Geografia astronomica: Le teorie sulla nascita e sul futuro dell’universo.
Fisica: I limiti della macchina termica; i superconduttori.
Matematica: I limiti di una funzione.
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