ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “L. SPALLANZANI”
VIGNOLA
IL “PARMIGIANO-REGGIANO” :
UNA TRADIZIONE CHE DURA NEL TEMPO
Tesina presentata da Lorenzo Avoni (classe 5 A)
Anno scolastico 2012/2013
INDICE
Introduzione………………………………………………………. pag. 1
- Cap. 1 . La storia
- Le origini………………………………………………………………… pag. 2
- La zona di produzione…………………………………………… pag. 6
- La nascita del Consorzio di Tutela……………………………… pag. 8
- Cap. 2 Come si fa il Parmigiano-Reggiano
- Introduzione…………………………………………………… pag. 9
- La consegna del latte…………………………………………… pag. 9
- La lavorazione del latte………………………………………… pag. 10
- La salatura……………………………………………………… pag. 14
- La stagionatura…………………………………………………. pag. 14
- Gli strumenti……………………………………………………. pag. 15
- Carta d’identità del Parmigiano-Reggiano…………………….... pag. 16
- Confronto con il Grana Padano……………………………….... pag. 17
- Cap. 3 La marchiatura
- Introduzione……………………………………………………. pag. 18
- Le placche di caseina e le fasce marchianti…………………… pag. 19
- I vari marchi richiesti dal Disciplinare………………………... pag. 19
- Cap. 4 Produzioni e quadro storico
- Produzioni Parmigiano-Reggiano (variazioni stesso mese dell’anno
precedente)……………………………………………….…… pag. 25
- Italia – Quadro storico produzioni di Parmigiano-Reggiano. pag. 27
- Cap. 5 English Part
- General characteristics of Parmigiano-Reggiano
cheese………………………………………........................... pag. 28
- Conclusioni…………………………………………………... pag. 29
- Bibliografia…………………………………………………. pag. 30
- Sitografia…………………………………………………… pag. 30
Introduzione
Il Parmigiano Reggiano è uno dei prodotti tipici per eccellenza del settore lattiero-caseario e, di
fatto, è chiamato il “re dei formaggi”.
Fra i formaggi presenti in Italia può essere considerato come un simbolo di cultura e di prestigio.
Questo formaggio ha delle caratteristiche uniche grazie alla zona di produzione.
Aziende di piccole dimensioni in grande quantità costituiscono la filiera del Parmigiano-Reggiano
che nel tempo ha sviluppato un mercato fortemente dipendente dagli altri prodotti tipici.
In questa tesi ci introdurremo nella storia, nel come “si fa” questo formaggio, ma anche nei marchi
che ancora oggi costituiscono un elemento importante nell’economia del nostro paese.
In questa tesi, insomma, viaggeremo nella sua storia che da sempre lo diversifica dagli altri
formaggi. pag. 1
Cap. 1
La storia
Le origini
Nei testi degli antichi autori romani compare il formaggio Parmigiano-Reggiano con riferimento ad
una specifica zona di produzione, ma sicuramente si hanno precise notizie di come nel Medioevo
nelle abbazie dei monaci benedettini e cistercensi della Pianura Padana si iniziasse la produzione
del Parmigiano-Reggiano con le tecniche ancora oggi in uso.
In particolare nella Pianura Padana tra l’Appennino e la riva destra del fiume Po i monaci, abili
agricoltori, bonificarono le paludi, dissodarono i campi seminando foraggiere in quantità sufficienti
per allevare numerosi bovini.
Con trifoglio ed erba medica iniziò la messa a coltura di quei prati ancora oggi indispensabili per
nutrire le mucche ed avere un formaggio particolarmente sapido, di delicato aroma e ben stagionato
senza dovere aggiungere additivi e conservanti.
Fu soltanto allora che la disponibilità di numerosi capi di bestiame e l’abbondanza di latte ebbero
come immediata conseguenza il dover trovare un modo efficiente e pratico per utilizzare il latte
eccedente il consumo quotidiano.
Questo fu uno dei motivi per cui si pensò di cominciare a produrre un formaggio grosso, facile da
conservare e da trasportare.
Da quel momento, le testimonianze dedicate al Parmigiano diventano sempre più numerose.
Meritano di essere ricordate, tra le altre, quella celebre del Boccaccio (1313 c.a. – 1375) che nel suo
Decamerone, opera iniziata proprio nel periodo in cui a Firenze era scoppiata un’epidemia di peste
raccontando le delizie del paese di Bengodi dove, chi più dorme più guadagna, descrive una
montagna di formaggio Parmigiano grattugiato dal quale rotolano giù maccheroni e ravioli cotti in
brodo di cappone. pag. 2
Giornata VIII, Novella terza: “… eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattugiato…”
Vi sono altre testimonianze di Bartolomeo Sacchi detto “il Platina” , di Cristoforo di Messisburgo,
di Francesco Serra, di Molière, di Diderot e D’Alembert.
Merita di essere ricordato il più antico provvedimento di tutela del Parmigiano che risale a
un’ordinanza del 1751 con cui il duca di Parma, don Filippo di Borbone, rese obbligatoria la
marchiatura del formaggio stesso per garantirne la qualità.
Particolare è, infine, l’elogio che del Parmigiano fa lo scrittore, pittore e musicista Alberto Savinio,
fratello di Giorgio De Chirico, che scriveva: “Il Parmigiano è il formaggio base. E’ nella famiglia
dei formaggi ciò che il contrabbasso è nella famiglia degli strumenti a corda” .
Alcune testimonianze storiche
La cena privata fatta preparare, il 17 gennaio 1543, dall’allora celebre Cristoforo di Messisburgo è
descritta in un suo ricettario e comprende tra la frutta ed i dessert piatti 6 di formaggio Parmigiano.
Molière, malato in tarda età, preferiva un pezzo di Parmigiano al brodo che gli preparava la moglie.
“Due sono oggi in Italia le specie di formaggio che si contendono il primato:
il marzolino, così chiamato dagli Etruschi perché si fa in Etruria nel mese di
marzo e il Parmigiano, nella regione cisalpina, che si può anche chiamare
maggengo, dal mese di maggio”.
Platina, umanista cremonese del '400
“Et eravi una montagna tutta di formaggio Parmigiano grattugiato, sopra la
quale stavan genti, che niuna altra cosa facevan, che fare maccheroni e ravioli
e cuocerli in brodo di capponi, e poi li gittavan quindi giù, e chi più ne
pigliava, più se n'aveva”.
Giovanni Boccaccio, Decamerone, 1351
pag. 3
Il Parmigiano-Reggiano nasce nel casello
Il Parmigiano-Reggiano nasce nella “casa del formaggio”, localmente chiamata “casello”, dalla
sapienza del mastro casaro che affida alla qualità di un latte speciale, a una lavorazione paziente e
accurata senza additivi e ad una lunghissima stagionatura, il miracolo del prezioso alimento.
Casello
I caselli dismessi del secolo scorso testimoniano, con la loro architettura, non solo
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Introduzione Parmigiano Reggiano tesina
Questa tesina tratta del parmigiano reggiano, le sue origini, come viene prodotto. Tesina maturità argomenti: in Storia le origini, in Italiano alcune testimonianze storiche, in Tecniche delle produzioni come si fa il parmigiano reggiano, in Diritto la marchiatura, in Economia agraria le tabelle riferenti alla produzione, in Inglese le caratteristiche del Parmigiano Reggiano.
Collegamenti
Parmigiano Reggiano tesina
- Storia: Le origini.
- Italiano: Alcune testimonianze storiche.
- Tecniche delle produzioni: Come si fa il Parmigiano Reggiano.
- Diritto: La marchiatura.
- Economia agraria: Le tabelle riferenti alla produzione.
- Inglese: Le caratteristiche del Parmigiano Reggiano.