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Tesina del candidato: Caciagli Andrea

Classe V Mecc.

L’Arcelor Mittal Piombino è una azienda che produce laminati zincati o verniciati.

Per produrre questo prodotto e metterlo sul mercato lo stabilimento sottopone il materiale, cioè l’acciaio, a tre lavorazioni o fasi che sono:

  • Decapaggio;
  • Laminazione;
  • Zincatura;
  • Verniciatura (se il cliente richiede un prodotto verniciato).

Il processo di lavorazione inizia dal decapaggio dove i Coils (termine usato per i “rotoli” di lamiera grezza) vengono decapati, cioè si effettua un lavaggio in acido cloridrico per togliere dal materiale l’ossido superficiale che si è formato durante la fase di raffreddamento, dopo la fuoriuscita dal laminatoio a caldo (non presente all’interno dello stabilimento).

Questo ossido è la calamina che risulta incompatibile con la laminazione a freddo, infatti essa si comporta sul laminatoio come un corpo estraneo aumentando il coefficiente d’attrito e rendendolo eterogeneo sulla lunghezza del nastro; ecco la necessità di una linea di decapaggio a monte della linea di laminazione.

Dopo il decapaggio l’acciaio passa al laminatoio a freddo.

La laminazione a freddo ha lo scopo di portare i nastri a spessori non ottenibili con la laminazione a caldo, con uniformità di spessore e controllo di planaritа̀.

Durante la laminazione a freddo i grani dell’acciaio si frantumano e si allungano nel senso di laminazione provocando una variazione delle caratteristiche meccaniche del materiale detta “incrudimento”, effetto attenuato successivamente in zincatura.

Dopo la laminazione i rotoli passano alla zincatura.

Nello stabilimento sono presenti 4 linee.

Il processo di zincatura sarà affrontato in seguito più accuratamente.

Dopo essere stato zincato il materiale passa alle linee di verniciatura se il cliente richiede materiale verniciato.

Le linee di verniciatura sono impianti continui tramite i quali viene applicato sui nastri di acciaio un rivestimento organico con la tecnologia “a rulli”.

Tali impianti nascono dalla necessità di decorare le lamiere e di aumentare la resistenza alla corrosione.

L’acciaio preverniciato (zincato oppure no) ha la caratteristica di essere successivamente lavorabile senza pregiudicare le caratteristiche del rivestimento.

Mappa stabilimento

Linee di zincatura

Generalità

Le linee di zincatura 1-2-3-4 sono linee continue che riescono cioè a garantire una velocità di processo costante e senza arresti grazie ad accumulatori posti nelle sezioni di entrata e di uscita di ogni linea.

Gli impianti di zincatura nascono dalla necessità di:

  • Pulire la superficie della lamiera e modificare le caratteristiche meccaniche;
  • Rivestire la lamiera tramite bagno di zinco fuso;
  • Migliorare l’aspetto superficiale e prepararlo a successive lavorazioni (Skin Pass);
  • Dare una protezione superficiale contro effetti di ossidazione del rivestimento.

Le zincature producono lamiera zincata partendo da laminati piani con spessori variabili da 0.25 a 3.00 mm e larghezze da 500 a 1530 mm.

In ingresso possono essere usati laminati a caldo o a freddo.

I prodotti escono dalle linee ricotti, oliati e passivati.

Gli equipaggiamenti della linea possono essere raggruppati seguendo la direzione di lavorazione, nelle seguenti funzioni:

  1. Sezione entrata;
  2. Accumulatore entrata;
  3. Processo termico e vasca zinco;
  4. Sezione skin pass e spianatura;
  5. Impianto di passivazione;
  6. Impianto applicazione filmogeno (Galvamag);
  7. Accumulatore in uscita;
  8. Oleatura;
  9. Sezione uscita.

Fanno parte delle zincature anche i seguenti impianti ausiliari:

  • Ausiliari per movimentazione rotoli;
  • Impianto elettrico e di automazione;
  • Controllo processo;
  • Impianto distribuzione fluidi.

Nastro zincato, torre zincatura 4

1. Sezione entrata

La sezione di entrata è fornita di due stazioni di svolgimento rotoli e due convogliatori per l’alimentazione.

I rotoli vengono caricati su convogliatori tramite gru.

L’introduzione del nastro in linea viene effettuata manualmente o semiautomaticamente e l’inserimento della testa è facilitato da raddrizzatrici.

Il controllo dello spessore del nastro viene effettuato da micrometri di precisione e l’eventuale fuori spessore viene eliminato da cesoia.

Appositi sistemi di centraggio posti a monte e a valle della saldatrice garantiscono una saldatura perfettamente ortogonale.

Entrata zincature 1-2

Entrata zincatura 4

2. Accumulatore di entrata

Ha la funzione di assicurare l’alimentazione alla sezione di processo.

Svolge questa funzione accumulando materiale (nastro) durante la marcia normale della linea e rimettendo in ciclo il nastro durante gli arresti della sezione in entrata necessari per effettuare una nuova saldatura.

Tali accumulatori possono essere sviluppati orizzontalmente (zincature 1-2-4) o a sviluppo verticale (zincatura 3).

La loro capacità è tale da alimentare la sezione di trattamento per tutta la durata del tempo di ciclo necessario alla sezione di entrata per effettuare la saldatura.

Zona accumulo entrata zincatura 4

3. Processo termico e vasca di zinco

In questa sezione il nastro è:

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Sintesi

Tesina - Premio maturità 2009

Titolo

Linee di zincatura

Autore

Caciagli Andrea

Descrizione

L'ArcelorMittal Piombino è un'azienda che produce laminati zincati o verniciati. Per produrre questo prodotto e metterlo sul mercato, lo stabilimento sottopone il materiale, cioè l'acciaio, a tre lavorazioni o fasi che sono:

  • Decapaggio
  • Laminazione
  • Zincatura
  • Verniciatura (se il cliente richiede un prodotto verniciato)

Il processo di lavorazione inizia dal decapaggio, dove i Coils (termine usato per i "rotoli" di lamiera grezza) vengono decapati, cioè si effettua un lavaggio in acido cloridrico per togliere dal materiale l'ossido superficiale che si è formato durante la fase di raffreddamento, dopo la fuoriuscita dal laminatoio a caldo (non presente all'interno dello stabilimento). Questo ossido è la calamina, che risulta incompatibile con la laminazione a freddo; infatti, essa si comporta sul laminatoio come un corpo estraneo, aumentando il coefficiente d'attrito e rendendolo eterogeneo sulla lunghezza del nastro; ecco la necessità di una linea di decapaggio a monte della linea di laminazione.

Dopo il decapaggio, l'acciaio passa al laminatoio a freddo. La laminazione a freddo ha lo scopo di portare i nastri a spessori non ottenibili con la laminazione a caldo, con uniformità di spessore e controllo di planarità. Durante la laminazione a freddo, i grani dell'acciaio si frantumano e si allungano nel senso di laminazione, provocando una variazione delle caratteristiche meccaniche del materiale detta "incrudimento", effetto attenuato successivamente in zincatura.

Dopo la laminazione, i rotoli passano alla zincatura. Nello stabilimento sono presenti 4 linee. Il processo di zincatura sarà affrontato in seguito più accuratamente.

Dopo essere stato zincato, il materiale passa alle linee di verniciatura se il cliente richiede materiale verniciato. Le linee di verniciatura sono impianti continui tramite i quali viene applicato sui nastri di acciaio un rivestimento organico con la tecnologia "a rulli". Tali impianti nascono dalla necessità di decorare le lamiere e di aumentare la resistenza alla corrosione. L'acciaio preverniciato (zincato oppure no) ha la caratteristica di essere successivamente lavorabile senza pregiudicare le caratteristiche del rivestimento.

Materie trattate

Tecnologia Meccanica

Area

Tecnologica

Sommario

Processo di zincatura per immersione a caldo, laminazione

D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
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