Estratto del documento

L.S.S. “E. Boggio Lera”

Esame di Stato

2007/2008

Let Freedom ring!

Martina Nanni

5° C - Linguistico

Il lupo e il cane

Quanto sia dolce la libertà voglio esporlo in breve.

Un lupo, sfinito dalla magrezza, si imbatté per caso in un cane ben pasciuto. Si salutarono e si fermarono a parlare: “Dimmi un po’, come fai a essere così bello lustro? Che cosa hai mangiato per avere messo su tanta carne? Io, che sono molto più forte, muoio di fame”. Il cane con franchezza: “Puoi essere nella mia stessa condizione se sei disposto a prestare al padrone un servizio come il mio”.

“Quale?”, chiese il lupo. “Custodire il portone e proteggere di notte la casa dai ladri”. “Io sì, sono pronto: ora mi tocca sopportare neve e pioggia; dura è la vita che trascino nei boschi. Come sarebbe più facile per me vivere sotto un tetto, e saziarmi di cibo abbondante senza fare nulla!”. “Allora vieni con me”.

Cammin facendo, il lupo scorge il collo del cane spelato dalla catena. “Come te lo sei fatto, amico?”. “Non è nulla”. “Ma dimmelo, per piacere”. “Dato che appaio aggressivo, durante il giorno mi tengono legato, perché dorma quando c’è il sole, e stia sveglio quando è notte: mi sciolgono al crepuscolo, e allora vado in giro dove mi pare. Mi portano il pane senza che io lo deva chiedere; il padrone mi dà gli ossi della sua tavola; la servitù mi getta bocconi e le pietanze di cui non ha più voglia. Così, senza fatica, la mia pancia si riempie”.

“Di’ un po’, se ti viene voglia di andartene a zonzo, hai la libertà di farlo?”. “Ma certo che no”, rispose. “Goditi pure, cane, le delizie che decanti: non re, se non posso essere libero come voglio io”.

  • Essere → favola
  • La modo per dare insegnamenti facili ed efficaci → morale
  • La posta all’inizio il cui scopo è quello di fornire dei consigli utili → animali
  • Gli “strumenti” di critica contro la società

Eugenio Montale

1896-1981

Il sogno del prigioniero

[…]

La purga dura da sempre, senza un perché.

Dicono che chi abiura e sottoscrive può salvarsi da questo sterminio d’oche; che chi obiurga se stesso, ma tradisce e vende carne d’altri, afferra il mestolo anzi che terminare nel pâté destinato agl‘ Iddii pestilenziali. [...]

Il terzo Montale

Da “La bufera ed altro” (1956): critica politica e sociale, sfiducia nella poesia

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Sintesi

Tesina - Premio maturità 2008

Titolo: Let freedom ring!

Autore: Martina Nanni

Scuola: Liceo linguistico

Descrizione

Quanto sia dolce la libertà voglio esporlo in breve. Un lupo, sfinito dalla magrezza, si imbatté per caso in un cane ben pasciuto. Si salutarono e si fermarono a parlare: "Dimmi un po', come fai a essere così bello lustro? Che cosa hai mangiato per avere messo su tanta carne? Io, che sono molto più forte, muoio di fame". Il cane con franchezza: "Puoi essere nella mia stessa condizione se sei disposto a prestare al padrone un servizio come il mio". "Quale?", chiese il lupo. "Custodire il portone e proteggere di notte la casa dai ladri". "Io sì, sono pronto: ora mi tocca sopportare neve e pioggia; dura è la vita che trascino nei boschi. Come sarebbe più facile per me vivere sotto un tetto, e saziarmi di cibo abbondante senza fare nulla!". "Allora vieni con me". Cammin facendo, il lupo scorge il collo del cane spelato dalla catena. "Come te lo sei fatto, amico?" "Non è nulla". "Ma dimmelo, per piacere". "Dato che appaio aggressivo, durante il giorno mi tengono legato, perché dorma quando c'è il sole, e stia sveglio quando è notte: mi sciolgono al crepuscolo, e allora vado in giro dove mi pare. Mi portano il pane senza che io lo deva chiedere; il padrone mi dà gli ossi della sua tavola; la servitù mi getta bocconi e le pietanze di cui non ha più voglia. Così, senza fatica, la mia pancia si riempie". "Di' un po', se ti viene voglia di andartene a zonzo, hai la libertà di farlo?" "Ma certo che no", rispose. "Goditi pure, cane, le delizie che decanti: non voglio essere re, se non posso essere libero come voglio io". .

Area: umanistica

Materie trattate

Italiano (Montale), Inglese (Orwell, M.L.King,), Spagnolo (José de Espronceda, Rigoberta Menchú), Francese (Paul Eluard), Filosofia (Hegel), Storia (i Totalitarismi),

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