Estratto del documento

Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale vissuto in prima persona

Tesina di Fazi Stefania

Classe V° A IGEA

Anno scolastico 2006/2007

Istituto Luigi Einaudi

Novafeltria

A cura di Fazi Stefania

Economia aziendale: il bilancio

Diritto: l’Unione Europea

Allegato: bilanci a confronto

Scienze delle finanze: il bilancio dello Stato; breve percorso storico

Italiano: il mondo del calcio: Umberto Saba

Inglese: l’Unione Europea e gli “Hooligans”

Storia: l’età di Benito Mussolini

A cura di Fazi Stefania

Sommario

Introduzione

3 Economia aziendale: il bilancio d’esercizio

3 Scienze delle finanze: il bilancio dello Stato; breve percorso storico

Diritto: l’Unione Europea

3 Italiano: calcio e letteratura: Umberto Saba; due poesie sul gioco del calcio, profilo autobiografico e poetico dell’autore

Storia: l’età di Benito Mussolini

3 Inglese: l’Unione Europea e gli “Hooligans”

3 Conclusione

3 Bibliografia

3

A cura di Fazi Stefania

Introduzione

Il calcio è sempre stato lo sport più praticato a livello mondiale e considerato, inoltre, quello più importante. La scelta di concentrare, raccogliere e trattare questo argomento, non svolto in classe, in un esame di stato è stata data dal fatto che io, in prima persona, “vivo” all’interno di questo mondo. Il calcio giovanile rappresenta il terreno ideale per eliminare le differenze tra il football maschile e femminile.

Questa voglia di novità e di lotta contro i pregiudizi secolari secondo i quali il calcio è uno sport inadatto a una bambina così come a una ragazza o a una donna è però spesso contrastata dalla presenza all’interno delle Società stesse di dirigenti e tecnici inadeguati. Il calcio femminile è un’attività sportiva come tutte le altre, assolutamente normale, e merita uno spazio sicuramente maggiore nella considerazione degli sportivi e degli operatori.

Purtroppo la bambina che esprime il desiderio di giocare a pallone deve combattere numerose ostilità, a partire dal parere spesso contrario della famiglia, più orientata verso sport considerati erroneamente “più femminili” come la pallavolo, il pattinaggio o la danza. Uno degli ostacoli maggiori è la mancanza di una rosea prospettiva economica, perché gli stipendi attuali delle giocatrici delle serie maggiori non sono assolutamente sufficienti a garantire la tranquillità e il benessere: nella quasi totalità dei casi la remunerazione è costituita solamente da grosse soddisfazioni personali, che però non bastano a sopravvivere nella nostra società.

Quando una bambina o una ragazza comincia a giocare a pallone, l’obiettivo è solo divertirsi, e questo fatto può paradossalmente rappresentare una carta vincente per lo sviluppo e la crescita qualitativa e quantitativa dell’intero movimento: il calcio femminile è e rimane un gioco, che può portare, privo com’è di eccessivo agonismo e inutili tensioni invece presenti in ambito maschile anche a livello giovanile, a grandi benefici nello sviluppo fisico e motorio della persona che lo pratica.

A cura di Fazi Stefania

Introduzione sugli argomenti trattati

In questa tesina, dopo lo schema riassuntivo e l’introduzione, il primo argomento trattato è il bilancio d’esercizio in quanto ogni società di calcio è tenuta alla compilazione di esso; vengono messi a confronto ed interpretati i bilanci di quattro società. Successivamente vengono comparati il bilancio privato con quello pubblico (dello Stato). Può sembrare strano che il calcio venga preso in considerazione dall’Unione Europea eppure, secondo il suo Trattato, esso rientra nella sfera dei suoi “compiti” attraverso la Corte europea di giustizia e questa organizzazione “sovranazionale”, essendo un argomento interdisciplinare, viene esposto anche in lingua straniera (inglese). In quest’ultima si parla anche di un problema attuale riguardante la sicurezza negli stadi: gli “hooligans”, con un esempio ad un incidente accaduto in Italia. Lasciate per ultime ma non meno importanti rispetto alle altre Italiano e Storia. La prima con l’eccezione alla letteratura “standard” di Umberto Saba con le sue poesie sul gioco del calcio, la seconda con un personaggio storico importante per l’Italia: Benito Mussolini che nel 1934 con la collaborazione della Federazione Italiana Giuoco Calcio organizzò il Campionato del Mondo nel nostro paese segnando il trionfo del calcio italiano. La tesina si chiude con la conclusione e la bibliografia.

A cura di Fazi Stefania

Definizione di “bilancio”

Il Bilancio consiste in un documento contabile composto da un’elenco di cifre, che indicano le somme che sono destinate, rispetto alle spese, alle varie finalità e che, rispetto alle entrate, permettono di finanziarle.

Personalmente ho analizzato due tipi di bilancio:

  • Il Bilancio d’esercizio
  • Il Bilancio dello Stato

Un confronto tra bilancio dello Stato e bilancio privato

Il bilancio pubblico è un atto formalmente e sostanzialmente diverso da bilancio di qualsiasi impresa privata. In ambedue i casi il bilancio serve anche a riepilogare i movimenti di risorse compiuti, ma i due documenti sono regolati da fonti diverse, in base a distinti obblighi, che corrispondono a differenti funzioni.

La diversità delle caratteristiche del bilancio pubblico rispetto a quello di un’impresa privata è essenzialmente motivata dalla funzione pubblica del bilancio statale.

Il Bilancio dello Stato, infatti, riepiloga le risorse impegnate per le attività della Pubblica Amministrazione le quali, per la loro natura, mirano al soddisfacimento dei bisogni collettivi e non ad un obbiettivo di lucro. Il Bilancio d’esercizio, invece, ha lo scopo di rappresentare, al termine del periodo amministrativo, la situazione patrimoniale e finanziaria dell’impresa e di determinare il risultato economico dell’esercizio. In poche parole si può affermare che:

Il bilancio di un’impresa tocca gli interessi dell’impresa stessa, dell’imprenditore individuale o dei soci, dei creditori;

Il bilancio dello Stato coinvolge potenzialmente tutti i cittadini e i residenti.

A cura di Fazi Stefania

Bilancio di un’impresa privata e bilancio pubblico

Bilancio di un’impresa privata. È obbligatorio il bilancio annuale. È consuntivo. È annuale. È di competenza. I principi per la sua redazione sono dettati dall’art. 2423 e 2423 bis del Codice Civile. È formato da tre documenti: Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa. Comprende costi e ricavi d’esercizio (riepilogati nel Conto economico), attività e passività (riepilogati nello Stato patrimoniale). Evidenzia il risultato d’esercizio nel Conto economico e la misura del patrimonio nello Stato patrimoniale. È redatto dagli amministratori dell’impresa e approvato dall’assemblea. È sottoposto al controllo del Collegio sindacale (ove ne ricorrano i presupposti).

Bilancio pubblico. Sono obbligatori bilancio annuale e bilancio pluriennale. È sia consuntivo che preventivo. È sia annuale che pluriennale. È sia di competenza che di cassa. I principi per la sua redazione sono dettati dalla Costituzione e dall’art. 5 della legge n. 468 del 1978. È inserito in un “sistema di bilancio” formato da numerosi documenti. Comprende entrate e spese. Espone il risultato differenziale fra le entrate e le uscite. È redatto dal Governo e approvato dal Parlamento. È sottoposto a una procedura di controllo complessa e articolata da parte di diversi organi.

A cura di Fazi Stefania

Il bilancio d’esercizio

Il bilancio d’esercizio di una società è un documento d’informazione economica, finanziaria e patrimoniale. Deve essere redatto rispettando dei principi e il principio generale di redazione del bilancio è espresso dall’articolo 2423 del Codice Civile: <<il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto, la situazione patrimoniale e finanziaria della società e, il risultato economico dell’esercizio.>>. Nella formazione del bilancio occorre, inoltre, osservare i seguenti principi di redazione:

  • Principio della prudenza, in base al quale devono essere esclusi gli utili sperati, perciò sono inclusi gli utili realizzati alla data di chiusura dell’esercizio; mentre devono essere inclusi i rischi e le perdite anche se riconosciute dopo la chiusura.
  • Principio della continuità aziendale, in base al quale, le valutazioni devono essere eseguite nel presupposto di funzionamento, escludendo quindi ipotesi di liquidazione o di cessione ma tenendo presente le possibili evoluzioni della gestione e considerando la loro funzione svolta all’interno dell’impresa.
  • Principio della competenza economica, è il principio della correlazione tra costi e ricavi, in base al quale, il reddito deve essere determinato, attribuendo i costi e i ricavi all’esercizio al quale si riferiscono economicamente, e non a quello in cui sono pagati o riscossi.
  • Principio della valutazione separata, in base al quale, gli elementi eterogenei compresi nelle singole voci dello schema di bilancio, devono essere valutati separatamente, adottando il criterio più idoneo per ogni elemento.
  • Principio della costanza dei criteri di valutazione, in base al quale i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all’altro. Questo principio intende evitare manovre sulle valutazioni e, assicurare le condizioni per la comparabilità dei bilanci nel tempo. In casi eccezionali si può porre rimedio a questa situazione determinandone la motivazione nella nota integrativa.

A cura di Fazi Stefania

Il bilancio d’esercizio, è costituito da tre documenti inseparabili e complementari:

  • Lo Stato Patrimoniale
  • Il Conto Economico
  • La Nota Integrativa.

Stato patrimoniale

Lo Stato Patrimoniale, registra l’ammontare dei beni, dei crediti e delle fonti di finanziamento della società alla fine del periodo considerato. Rappresenta, quindi, la composizione qualitativa e quantitativa del patrimonio aziendale alla data di redazione del bilancio d’esercizio. La struttura dello Stato Patrimoniale può essere così sintetizzata:

Struttura obbligatoria (per assicurare la comparabilità)

Redatto a stati comparati tra due anni

Classificazione: attività (dare), dove rientrano gli investimenti a lungo e a breve, passività (avere), dove rientrano le fonti di finanziamento proprie e di terzi => (Banche, Fornitori…)

Analizza le voci

Conto economico

Il Conto Economico dimostra il risultato economico, perdita o utile, conseguito durante l’esercizio svolto. Rappresenta, quindi, la composizione economica della società. La struttura è riportata qui di seguito:

Redatto in forma verticale o scalare secondo il codice

Include diverse gestioni nel codice civile (ordinaria, finanziaria, straordinaria, fiscale)

Include diverse gestioni nella rielaborazione (caratteristica, finanziaria, patrimoniale, straordinaria, fiscale)

A cura di Fazi Stefania

Nota integrativa

La Nota Integrativa chiarisce, completa e analizza alcuni dati contenuti nello Stato Patrimoniale e nel Conto Economico, attraverso indicazioni sui criteri di valutazione applicati, sui movimenti intervenuti in determinate voci. La struttura può essere così sintetizzata:

Indicazione dei criteri di valutazione

  • Movimenti delle immobilizzazioni e altre voci dell’attivo e del passivo
  • Informazioni dettagliate su alcune voci
  • Informazioni diverse (esempio. Numero medio dipendenti, compensi amministratori…)

Approvazione e pubblicazione

Gli amministratori devono trasmettere il bilancio al collegio sindacale. Esso, a sua volta, esercitando la funzione di controllo, deve approvarlo e deve dare una sua valutazione attraverso una relazione. Le società quotate in borsa sono revisionate da una società di revisione in un albo tenuto dalla CONSOB.

A cura di Fazi Stefania

Interpretazione e confronto dei dati di bilancio relativi a quattro società di calcio, quotate e non

Nei prospetti che seguono sono sintetizzati i dati del bilancio al 30/06/2001 di quattro Società di calcio che disputano il campionato di serie A. L’esercizio delle società di calcio italiane termina appunto il 30/06 e comprende tutti i fatti di rilievo che caratterizzano la stagione sportiva (campionato o coppe europee).

I dati relativi alle prime due Società (Juventus e Roma), quotate in borsa, sono tratti dai rispettivi siti Internet; i dati relativi alle ultime due (Chievo e Inter), società non quotate, sono tratti da “Il Sole 24 ore”. I valori di bilancio espressi in lire sono stati convertiti in euro in base al rapporto di conversione (1936.27) e successivamente sono stati opportunamente rielaborati.

Bilanci a confronto (dati in unità di euro)

Stato patrimoniale: Juventus, Roma, Chievo, Inter

Immobilizzazioni nette € 141.663.920,00 € 143.499.615,00 € 17.155.665,00 € 306.788.309,00

Attivo circolante € 134.127.838,00 € 61.136.618,00 € 2.632.897,00 € 143.476.891,00

Totale attivo € 275.791.758,00 € 204.636.233,00 € 19.788.562,00 € 450.265.200,00

Patrimonio netto € 32.459.898,00 € 66.667.872,00 € 430.725,00 € 8.793.195,00

Passività correnti e consolidate € 24.331.860,00 € 137.968.361,00 € 19.357.837,00 € 441.472.005,00

Totale passivo e netto € 275.791.758,00 € 204.636.233,00 € 19.788.562,00 € 450.265.200,00

Conto economico: Juventus, Roma, Chievo, Inter

Ricavi tipici (da gare, € 173.423.512,00 € 131.194.513,00 € 7.874.935,00 € 112.811.746,00

sponsorizzazioni, proventi televisivi, merchandising, ecc)

Costi operativi (servizi, € (190.894.086,00) € (143.383.929,00) € (14.623.477,00) € (246.169.697,00)

tesseramenti e altro personale, ammort. ecc) € (17.470.574,00) € (12.189.416,00) € (6.748.542,00) € (133.357.951,00)

Risultato operativo

Risultati gestione finanziaria, € 23.245.201,00 € 13.049.833,00 € 6.520.268,00 € 41.592.340,00

straordinaria (plusvalenze cessioni giocatori) e fiscale € 5.774.627,00 € 860.417,00 € (228.274,00) € (91.765.611,00)

Risultato netto d'es

A cura di Fazi Stefania

L’esame della struttura del patrimonio ha lo scopo di accertare l’esistenza di condizioni di equilibrio negli investimenti attuati e nei finanziamenti ai quali si è fatto ricorso.

L’analisi è condotta attraverso il calcolo degli indici di composizione degli impieghi e delle fonti, cioè dei rapporti fra le classi fondamentali dell’attivo e del passivo e il totale degli impieghi (o delle fonti).

Stato patrimoniale: Società Juventus, Società Roma, Società Chievo, Società Inter

Immobilizzazioni nette 51,37% 70,12% 86,69% 68,14%

Attivo circolante 48,63% 29,88% 13,31% 31,86%

Totale attivo 100,00% 100,00% 100,00% 100,00%

Patrimonio netto 11,77% 32,58% 2,18% 1,95%

Debiti e fondi 88,23% 67,42% 97,82% 98,05%

Totale passivo e netto 100,00% 100,00% 100,00% 100,00%

I risultati degli indici di natura patrimoniale mettono in risalto, solo per la Società Juventus, una struttura dell’attivo equilibrata; le altre società evidenziano invece un alto grado di rigidità (in particolare la società Chievo) conseguente a investimenti in immobilizzazioni di gran lunga superiori agli investimenti in attivo circolante. Gli investimenti in immobilizzazioni generano costi fissi (ammortamenti, manutenzioni, interessi passivi ecc) che si sostengono comunque, indipendentemente dal grado di sfruttamento della capacità produttiva, e rendono rigida la gestione aziendale: l’azienda non può scendere al di sotto di un ben preciso livello di ricavi per non rientrare nell’area di perdita.

Per tutte le società di calcio la voce preponderante delle Immobilizzazioni è data dal valore dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori acquisiti con la stipulazione del contratto di ingaggio la cui durata massima è stabilita in 5 anni. La spesa sostenuta per acquistare la disponibilità del particolare “fattore produttivo” viene capitalizzata dalla società e gradualmente ammortizzata nel periodo di durata del contratto stesso. In bilancio è iscritta nell’attivo fra le immobilizzazioni immateriali alla voce B I 8.

È interessante osservare che le società in esame presentano consistenti differenze nella misura del capitale investito espresso in valore assoluto:

  • Non divergono in modo particolare gli importi del capitale investito dalle società quotate (Juventus e Roma) rispettivamente pari €275.791.758 e a € 204.636.233;
  • Ammonta invece a circa il doppio il capitale investito dalla società Inter (€450.265.201);
  • È infine decisamente esiguo in rapporto ai precedenti, il capitale investito dalla società Chievo (€ 19.788.562).

A cura di Fazi Stefania

Anteprima
Vedrai una selezione di 16 pagine su 72
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 1 Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 2
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 6
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 11
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 16
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 21
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 26
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 31
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 36
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 41
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 46
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 51
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 56
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 61
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 66
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Il mondo del calcio: parte integrante del tessuto sociale Pag. 71
1 su 72
Sintesi

Il calcio

Il calcio è sempre stato lo sport più praticato a livello mondiale e considerato quello più importante. La scelta di concentrare, raccogliere e trattare questo argomento, non svolto in classe, in un esame di stato è stata data dal fatto che io, in prima persona, "vivo" all'interno di questo mondo.

  • Economia aziendale: Il Bilancio d'esercizio
  • Scienze delle finanze: Il Bilancio dello Stato; breve percorso storico
  • Diritto: L'Unione Europea
  • Italiano: Calcio e Letteratura: Umberto Saba; due poesie sul gioco del calcio, profilo autobiografico e poetico dell'autore
  • Storia: L'età di Benito Mussolini
  • Inglese: L'Unione Europea e gli "Hooligans"
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi