Antropologia criminale
“Ciò che oggi è dimostrato, un tempo fu soltanto immaginato”.
William Blake
Debora Pianigiani
Liceo scientifico statale “il Pontormo” di Empoli
debora_pianigiani@yahoo.it
3402919592
Argomento
Tratta dell’antropologia criminale, diventata molto importante oggi grazie al contributo di Cesare Lombroso, sebbene le sue teorie siano sorpassate ed, in qualche caso assurde. Mi sono soffermata sull’opera “Uomo delinquente” e sull’atavismo. Da esso, d’ispirazione darwiniana, nasce l’interrogativo del concetto d’imputabilità.
Breve quadro storico
Antropologia criminale del positivismo
L’autopsia del suo corpo mette in luce le varie contraddizioni nella sua teoria.
Cesare Lombroso
“Uomo delinquente” (1876)
Influenzato da On the Origin of Species by Darwin (1859)
Atavismo
Used to justify division of society in classes
Revisione dell’idea di imputabilità e di responsabilità dell’organizzazione sociale
Confronto con Beccaria
Poverty was something like crime
Profilo storico
1865/70 apice del positivismo
- 1839 congressi scientifici italiani con scienziati da tutt’Europa, ma lo Stato unitario è ancora da prefigurare
- Accolte le idee positiviste
- Rinnovamento scientifico italiano: medici e fisiologi
- Costruzione di una scienza, che non rinuncia al ruolo di guida culturale e che cerca di elaborare una sua concezione della realtà e dell’uomo
Cesare Lombroso (1835-1909)
- I primi interessi sono di natura letteraria, così stupisce la sua scelta del 1805 di frequentare la facoltà di medicina a Pavia
- Decisivo il suo incontro con Marzolo, linguista e glottologo (colui che studia i sistemi linguistici nella storia), il “Darwin” dell’antropologia italiana.
Egli intende utilizzare “il metodo sperimentale sintetico per opporre al debole artificiato bagliore della metafisica la potenza dei raggi sconnessi, forse, e fuggevoli, ma sinceri dei fatti sinteticamente raccolti e raggruppati”
(C. Lombroso, Frammenti medico-psicologici, in “Gazzetta Medica Italiana-Lombardia. Appendice psichiatrica)
Il metodo sperimentale sintetico
Il suo modello di studio si configura in 3 principali momenti:
- L’osservazione di anomalie fisio-patologiche attraverso un numero consistente di esperimenti;
- Lo studio accurato di questi esperimenti attraverso la raccolta ordinata dei risultati ottenuti;
- La formulazione delle conclusioni.
Largo spazio viene dato alla statistica come metodo per riportare su carta il ritorno invariabile, periodico e necessario di questi sciagurati eventi, liberandoli dall’incertezza del fato.
Secondo Lombroso il vero carattere che distingue la nostra dalle epoche antiche, sta nel trionfo della cifra sulle opinioni vaghe, ovvero sulle influenze metafisiche, sui pregiudizi e sulle superstizioni.
L’uso della statistica, quindi, non si ferma alla pura catalogazione sistematica dei dati raccolti, ma offre importantissimi spunti e prove a favore delle teorie conclusive di un determinato studio.
Primi studi sui cadaveri
1871 esame del cranio del brigante Vilella:
- Dolicocefalo (la lunghezza del cranio è sproporzionata rispetto alla larghezza)
- Prognato (mandibola sporgente)
- Forma e capacità ordinarie delle popolazioni calabresi
- Presenza della “fossetta occipitale mediana”
La fossetta occipitale mediana
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Tesina - Premio maturità 2008
Titolo: Antropologia criminale
Autore: Debora Pianigiani
Descrizione: tratta dellââ¬â¢antropologia criminale, diventata molto importante oggi grazie al contributo di Cesare Lombroso, sebbene le sue teorie siano sorpassate ed, in qualche caso assurde.
Materie trattate:
Area: scientifica
Profilo storico
1865/70 apice del positivismo.
1839 congressi scientifici italiani con scienziati da tutt'Europa, ma lo Stato unitario è ancora da prefigurare.
Accolte le idee positiviste.
Rinnovamento scientifico italiano: medici e fisiologi.
Costruzione di una scienza, che non rinuncia al ruolo di guida culturale e che cerca di elaborare una sua concezione della realtà e dell'uomo.
Cesare Lombroso (1835-1909)
I primi interessi sono di natura letteraria, così stupisce la sua scelta del 1805 di frequentare la facoltà di medicina a Pavia.
Decisivo il suo incontro con Marzolo, linguista e glottologo (colui che studia i sistemi linguistici nella storia), il "Darwin" dell'antropologia italiana.
Egli intende utilizzare "il metodo sperimentale sintetico per opporre al debole artificiato bagliore della metafisica la potenza dei raggi sconnessi, forse, e fuggevoli, ma sinceri dei fatti sinteticamente raccolti e raggruppati" (C. Lombroso, Frammenti medico-psicologici, in "Gazzetta Medica Italiana-Lombardia. Appendice psichiatrica).