Introduzione
La mia tesina prende ispirazione da un libro regalatomi che lessi l’estate scorsa, il quale s’intitola “Il tuo corpo implora acqua, Un rivoluzionario metodo naturale per ristabilire la salute e prevenire la malattia” del dottor Fereydoon Batmanghelidj. Ne rimasi molto colpita perché mai prima d’ora ero riuscita a comprendere la magnifica potenza di una sostanza sempre a portata di mano, la quale è spesso sottovalutata da molti punti di vista e usata in maniera errata.
Il mio lavoro è diretto a trattare l’acqua come un elemento fondamentale e alla base della vita di ogni essere vivente, non solo dal punto di vista fisico ma anche, e soprattutto, da quello psichico e spirituale. Comincerò introducendo il contenuto del testo citato inizialmente, per poi illustrare gli approfondimenti delle materie scolastiche scelte in maniera da riprendere il tema sull’acqua.
Tramite la materia di indirizzo dedicherò uno spazio a tre delle scienze sociali: Sociologia con i conflitti tra alcune popolazioni dell’Africa per l’utilizzo delle acque del Nilo nel corso del ‘900, Psicologia mediante gli studi sul significato dell’acqua nei sogni, fatti dal padre della Psicoanalisi, Sigmund Freud, e Antropologia tramite le simbologie dell’acqua interpretate in maniera differente a seconda della cultura di appartenenza; successivamente descriverò l’argomento oggetto della tesina dal punto di vista sacrale e purificatore citando “I fiumi” di Giuseppe Ungaretti, per poi analizzarlo in maniera scientifica, più specificamente nell’ambito chimico.
Il libro e l’autore
L’autore de “Il tuo corpo implora acqua” (1992), il dottor Fereydoon Batmanghelidj, nacque in Iran nel 1931 ma studiò medicina all’Università di Londra. Esercitò a Teheran fino al 1979 quando fu trascinato in prigione durante una rivoluzione, per essere fucilato.
Prima di essere giudicato, scoprì i poteri guaritori dell’acqua prescrivendone due bicchieri ad un prigioniero che si contorceva a causa di alcuni dolori allo stomaco. L’uomo guarì ed il dottor Batmanghelidj riuscì a salvarsi quando, mesi dopo, presentò al giudice uno studio su come l’acqua avesse guarito molti prigionieri dai dolori di stomaco.
Fu rilasciato e dal 1982 vive negli Stati Uniti, dove da oltre 20 anni diffonde la sua scoperta secondo la quale la disidratazione é la causa di numerose malattie. Il libro ha un messaggio chiaro e semplice che viene spiegato e analizzato in 12 capitoli:
I dodici capitoli del libro
1. Perché la “medicina” non cura la malattia
“La classe medica di oggi non comprende il ruolo vitale dell’acqua nel corpo umano. I medicinali sono palliativi. Essi non sono idonei a curare le malattie degenerative del corpo umano”.
La premessa dell’autore è che anzitutto bisogna escludere la possibile alterazione del metabolismo dell’acqua, prima di credere che le malattie analizzate in questo libro siano disturbi causati da altri processi. Gli esperti di medicina tendono ad ignorare le diverse funzioni dell’acqua nel corpo umano.
La disidratazione può causare delle disfunzioni ma i segnali inviati dal nostro organismo durante questo fenomeno vengono considerati come indicatori di malattie. Al loro primo apparire, l’essere umano dovrebbe assumere una certa quantità d’acqua. Invece ai medici è stato insegnato a farli tacere tramite prodotti chimici.
2. Il nuovo paradigma
“Una nuova verità scientifica generalmente non è presentata in modo da convincere i suoi oppositori. Tuttavia, essi muoiono e una nuova generazione si familiarizza con la verità sin dall’inizio” (Max Planck).
Il volume d’acqua regola ogni funzione del corpo, incluse le attività dei solidi disciolti in esso. Quando essa raggiunge “le zone più aride”, esercita le sue funzioni vitali e ristabilisce l’equilibrio sia chimico che fisico.
3. Il dolore dispeptico
“Un sintomo recentemente riconosciuto come indicatore di grave disidratazione del corpo”.
I dolori dispeptici dovrebbero essere trattati solamente ingerendo più acqua. Quando ne beviamo un bicchiere, essa viene immagazzinata nello stomaco entro 30 minuti, pronta ad essere usata per la frantumazione del cibo.
L’atto della digestione dipende dalla presenza di abbondante quantità d’acqua: il muco che ricopre lo strato più interno dello stomaco, la intrappola, mentre le cellule sottostanti ad esso secernono bicarbonato di sodio, il quale neutralizza l’acido presente nello stomaco quando tenta di attraversare lo strato di muco.
Il tutto dà origine ad una grande produzione di sale, il cui eccesso altera le proprietà di trattenere l’acqua nello strato mucoso. L’eccessiva neutralizzazione dell’acido e deposizione di sale potrebbero rendere lo strato meno omogeneo, permettendo all’acido di raggiungere quello successivo provocando dolore.
4. Il dolore nell’artrite reumatoide
Infiammazione che colpisce articolazioni, muscoli, ossa e tendini.
“Il peggior peccato nei confronti dei nostri simili non consiste nell’odio, ma nell’indifferenza: questa è l’essenza della disumanità” (George Bernard Shaw).
Le articolazioni affette da dolori reumatoidi dovrebbero essere considerate come l’effetto di una mancanza d’acqua nella superficie della cartilagine. Infatti, quando le superfici cartilaginose scorrono una sull’altra, alcune cellule superficiali muoiono e si distaccano.
Tuttavia, se la cartilagine è ben idratata, il danno da frizione è minimo poiché il contatto tra le parti è maggiormente protetto rispetto ad una disidratata.
5. Stress e depressione
“L’uomo ragionevole si adatta al mondo; quello irragionevole insiste nel tentare di adattare il mondo a se stesso. Pertanto tutto il progresso dipende dall’uomo irragionevole” (George Bernard Shaw).
La patologia derivante dagli stress sociali è il risultato di una mancanza d’acqua, la quale lede il fabbisogno idrico del tessuto cerebrale: il cervello, infatti, per funzionare necessita di energia elettrica, la quale è originata dal flusso di acqua attraverso delle pompe.
Quando il corpo è disidratato, l’energia generata diminuisce, per cui le funzioni del cervello che dipendono da essa divengono inefficienti.
6. L’alta pressione sanguigna
“I medici pensano che stiano facendo qualcosa per voi classificando come malattia quello di cui soffrite” (Immanuel Kant).
Quando il volume totale del liquido nel corpo diminuisce, allo stesso tempo i vasi sanguigni devono diminuire la loro apertura, tutto ciò per riempire lo spazio assegnato al volume di sangue in quel determinato corpo.
Affinché non vi siano disturbi legati a tale processo, la rete capillare deve rimanere aperta e colma senza fare resistenza alla circolazione sanguigna. È necessario, perciò, che l’organismo sia costantemente ben idratato.
7. Elevato tasso di colesterolo nel sangue
“Il segreto per curare un paziente consiste nel prendersi cura del paziente” (Sir William Osler).
Sintesi Acqua e vita, tesina
La mia tesina prende ispirazione da un libro regalatomi che lessi l’estate scorsa, il quale s’intitola “Il tuo corpo implora acqua, Un rivoluzionario metodo naturale per ristabilire la salute e prevenire la malattia” del dottor Fereydoon Batmanghelidj. Ne rimasi molto colpita perché mai prima d’ora ero riuscita a comprendere la magnifica potenza di una sostanza sempre a portata di mano, la quale è spesso sottovalutata da molti punti di vista e usata in maniera errata. La mia tesina di maturità è diretta a trattare l’acqua come un elemento fondamentale ed è alla base della vita di ogni essere vivente, non solo dal punto di vista fisico ma anche, e soprattutto, da quello psichico e spirituale. Comincerò introducendo il contenuto del testo citato inizialmente, per poi illustrare gli approfondimenti delle materie scolastiche scelte in maniera da riprendere il tema sull’acqua.
Tramite la materia di indirizzo dedicherò uno spazio a tre delle scienze sociali: Sociologia con i conflitti tra alcune popolazioni dell’Africa per l’utilizzo delle acque del Nilo nel corso del ‘900, Psicologia mediante gli studi sul significato dell’acqua nei sogni, fatti dal padre della Psicoanalisi, Sigmund Freud, e Antropologia tramite le simbologie dell’acqua interpretate in maniera differente a seconda della cultura di appartenenza; successivamente nella tesina descriverò l’argomento oggetto della tesina dal punto di vista sacrale e purificatore citando “I fiumi” di Giuseppe Ungaretti, per poi analizzarlo in maniera scientifica, più specificamente nell’ambito chimico.
Collegamenti
Acqua e vita, tesina
- Scienze Sociali - Psicologia: Freud e l'acqua nel sogno; Sociologia: i conflitti in Africa per il Nilo.
- Antropologia - I significati e rappresentazioni dell'acqua in vari popoli del mondo.
- Italiano - “I fiumi” di Ungaretti.
- Chimica - La molecola H2O.