Terza prova Storia: domande e simulazione

Terza prova storia: domande e simulazione

Terrorizzati da storia in terza prova esame di Stato 2017? Come sapete non c'è possibilità di sapere in anticipo quali saranno le materie di terza prova di maturità, nè tantomeno le domande terza prova: per questo molti di voi dovranno probabilmente rispondere ad alcuni quesiti di terza prova di storia, anche se non è la vostra materia preferita. Infatti la terza prova di maturità è organizzata in tutto e per tutto dalla commissione d'esame di maturità: i vostri prof decideranno quindi materie, argomenti, tipologia di quesiti e durata terza prova. Skuola.net vi propone quindi una simulazione di terza prova di storia che comprenda alcuni temi che potrebbero capitarvi e alcuni esempi di tipologia che potrete trovarvi di fronte il giorno delle date terza prova.

Impara a studiare per la terza prova di Storia di maturità con i nostri consigli!


Simulazione terza prova storia: tipologia A


La tipologia A di quesito di terza prova è quella che prevede risposta aperta, senza un limite di righe.

Esempio domande terza prova storia tipologia A

Neutralismo e interventismo: analizza ed esponi le principali differenze tra le due posizioni politiche, specificando quali furono i principali esponenti dei due movimenti.

Per interventismo e neutralismo si intende l'opposto atteggiamento della politica e dell'opinione pubblica italiana di fronte allo scoppio della prima guerra mondiale. Gli interventisti sostennero l'entrata in guerra dell'Italia, mentre i neutralisti volevano rimanere al di fuori del confitto. I nazionalisti, parte degli irredentisti e della destra conservatrice volevano la liberazione di Trento e Trieste e contemporaneamente pensavano che l'intervento avrebbe dato lustro alla nazione, per questo appoggiavano la guerra contro l'Austria. Interventisti, ma per ragioni diverse, furono anche alcuni cattolici conservatori e parte dei rappresentanti della sinistra. I primi volevano entrare in guerra a fianco dell'Austria cattolica contro la Francia laica. I secondi, composti da democratici quali Salvemini, repubblicani irredentisti e frange socialiste, tra cui vi sono Bissolati, Labriola e il giovane Benito Mussolini, volevano scagliarsi contro l'Austria per la liberazione delle nazionalità oppresse. Tuttavia la maggioranza degli italiani è dei neutralisti. A condividere questa posizione, il primo fra tutti fu Giolitti, che pensò di sfruttare la situazione ottenendo Trento e Trieste dall'Austria in cambio del non intervento italiano. Anche la maggior parte dei socialisti era neutralista, perché, secondo l'ideologia socialista, la guerra non era che uno scontro tra opposti interessi capitalisti dei diversi stati. Infine, a seguito dell'esplicita condanna espressa da papa Bonifacio XV, la maggioranza dei cattolici si schierò contro l'intervento. Nonostante la maggioranza degli italiani fosse contaria all'entrata in guerra, il 24 maggio 1915 il governo interventista di Salandra proclamò l'entrata in guerra dell'Italia a fianco dell'Intesa. Lo scontro tra Neutralismo e interventismo caratterizzarono caratterizzarono un po' tutti gli stati coinvolti nel conflitto, e in particolar modo gli Stati Uniti, dove, prima dell'entrata in guerra nel 1917, si accese un intenso dibattito tra istanze isolazioniste e interventiste.

Elenca le caratteristiche più importanti del boom economico che interessò gli Stati Uniti negli anni '20.

Il boom economico interessò gli Stati Uniti tra il 1922 e il 1928, a cui seguì un vero e proprio crollo dell'economia statunitense del 1929. Tra le principali caratteristiche dell'enorme fioritura economica degli USA negli anni venti ci fu, in primo luogo, la massiccia produzione di beni di consumo come automobili e radio a discapito dell'agricoltura. La trasformazione dell'economia americana passò anche attraverso una fortissima speculazione borsistica: da allora Wall Street diventò il punto di riferimento dell'economia mondiale, cosa che è rimasta tale fino ai giorni nostri. Un grande impulso venne poi dal "piano Young", grazie al quale gli Stati Uniti favorirono una politica di piena libertà in campo economico, dando inizio però ad un capitalismo selvaggio che fu la premessa della successiva crisi.

Terza prova storia tipologia A: altri esempi

Spiega le motivazioni che portarono l’Italia, alleata dell’Austria e della Germania, a cambiare fronte e
a scendere in guerra a favore dell’Intesa.

Esponi i punti salienti delle “tesi di aprile” di Lenin, leader dei bolscevichi.

Spiega cosa si intende per trasformismo nella politica italiana alla fine dell'800 e porta alcuni esempi storici.

Spiega qual era il programma di Crispi al momento della sua ascesa al potere nel 1887.

Simulazione terza prova storia: tipologia B


La tipologia B prevede invece 5 domande, spesso su 5 materie diverse, a cui poter dare risposte dalle 8 alle 10 righe.

Esempio domande terza prova storia tipologia B

Cosa accadde durante la cosiddetta “domenica di sangue”?
La domenica del 22 gennaio 1905 la polizia zarista aprì il fuoco contro una manifestazione organizzata dal religioso pope Gapon a Pietroburgo per ottenere riforme politiche. Secondo gli storici, in seguito all'episodio molti lavoratori allora ancora fedeli all'imperatore gli andarono contro. Fu la scintilla che accese la rivoluzione del 1905.

Cos’è il patto dei Tre imperatori?
Fu un patto militare stipulato a Berlino fra Guglielmo I di Germania, Francesco Giuseppe d’Austria-Ungheria e Alessandro III di Russia il 18 giugno 1881. Firmando il patto, gli imperatori si impegnavano a rimanere neutrali nel caso una delle tre potenze si fosse trovata in stato di guerra, evitando di attaccarla. Il promotore fu il cancelliere tedesco Otto von Bismarck, che in questo modo voleva stabilire le sfere d’influenza nei Balcani di Austria e Russia.

Terza prova storia tipologia B: altri esempi

Che cos’è il Risorgimento italiano? Formula una definizione esauriente.

Indica gli aspetti che distinguono la guerra del 1914-1918 da tutti i conflitti precedenti.

Quale fu l'atteggiamento tenuto da Giovanni Giolitti nei confronti dei due movimenti di massa emergenti all'inizio del secolo, quello socialista e quello cattolico?

Simulazione terza prova storia: tipologia C


La tipologia C di terza prova di maturità prevede domande a risposta multipla: la commissione può inserire questo tipo di domande insieme a quelle di tipologia A o B creando una terza prova di tipologia mista.

Esempio domande terza prova storia tipologia C

I rapporti tra Austria e Serbia erano particolarmente tesi
a) poiché la Serbia voleva l’indipendenza.
b) poiché la Serbia aspirava alla riunificazione di tutti gli slavi del Sud.
c) poiché l’Austria voleva allearsi con i Turchi.
d) poiché l’Austria voleva annettere parte del suo territorio.

Quali dei seguenti casi costituisce un esempio di guerra di logoramento?
a) Attività prevalentemente aerea e navale con scarsi movimenti di fronte.
b) Attività prevalentemente di trincea con notevoli movimenti di fronte.
c) Attività prevalentemente di trincea con scarsi movimenti di fronte.
d) Attività di mezzi militari terrestri con scarso movimento di fronte.

Da chi viene rappresentata l’Italia alla Conferenza di Versailles:
a) Giovanni Giolitti.
b) Francesco Saverio Nitti.
c) Luigi Facta.
d) Vittorio Emanuele Orlando.

Dopo l’abdicazione dello zar la questione istituzionale venne risolta:
a) facendo salire al trono il fratello dello zar.
b) demandando alla Duma.
c) demandando ad una assemblea costituente.
d) facendo un colpo di stato.

Nell’autunno del 1920, Giolitti dovette fronteggiare il momento culminante, ma anche conclusivo, di un periodo definito:
a) crisi di Wall Street
b) rivoluzione storica
c) biennio rosso
d) pangermanismo

Durante le sue fasi iniziali, il movimento fascista si basò sull’appoggio
a) dei socialisti, con i quali condivideva alcuni principi di politica sociale;
b) degli agrari della pianura padana, intenzionati a reprimere l’organizzazione politica dei braccianti;
c) dei cattolici popolari, spaventati dall’avanzata delle sinistre;
d) della monarchia, che ne apprezzava l’ispirazione nazionalistica.

Al fine di rinsaldare la maggioranza di governo e di togliere spazio alle opposizioni, Mussolini riuscì a far approvare nel 1923 la legge Acerbo che si proponeva:
a) di creare un sistema proporzionale con una maggioranza al governo
b) di premiare la maggioranza di governo e, al tempo stesso, inibire l’opposizione parlamentare
c) di premiare la maggioranza di governo e, al tempo stesso, frammentare l’opposizione parlamentare
d) di premiare la maggioranza di governo

Le leggi di Norimberga (1935) privarono i non ariani:
a) del diritto di proprietà
b) del diritto di voto elettorale
c) della cittadinanza del Reich e proibivano i matrimoni fra ariani ed ebrei
d) del diritto di libertà politica

L’annessione dell’Austria alla Germania:

a) avvenne con l’accordo dei governi liberaldemocratici europei, preoccupati dell’instabilità politica del governo austriaco;
b) fu autonomamente deliberata dal governo austriaco, trovatosi in una situazione di isolamento internazionale;
c) migliorò i rapporti fra la Germania e l’Italia, tradizionalmente avversaria dell’Austria e vicina invece alla Germania hitleriana;
d) fu preceduta dall’ingresso delle armate tedesche nel territorio nazionale austriaco, dovuto a un appello del ministro degli interni austriaco.

L’incendio del Reichstag, il parlamento, opera di un esaltato, fu attribuito falsamente:
a) ai nazisti
b) ai comunisti
c) agli ebrei
d) ai nazionalsocialisti

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