2
Figura 1: Rappresentazione della mattonella relativa alla curva Λ
Punto 2
Dobbiamo costruire una mattonella che abbia
f (0) = 1
f (1) = 0
per
0 < f (x) < 1 0 < x < 1
′
f (0) = 0
∫
55
1 f (x)dx =
0 100 2
A nché un generico polinomio di secondo grado soddisfi le
f (x) = ax + bx + c
condizioni poste, dobbiamo avere
· ·
2
a 0 + b 0 + c = 1
· ·
2
a 1 + b 1 + c = 0
2
0 < ax + bx + c < 1 0 <x< 1
·
2a 0 + b = 0
∫
1 55
2
(ax + bx + c)dx = 100
0
Ricaviamo dunque
c =1
c =1
−1
a + b + c = 0 a =
b =0 b =0
]
[
1
2
3 x 11
x a b 11
+ b + cx =
a + + c =
3 2 20 3 2 20
0
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che è un sistema che non ammette soluzione. Non è quindi possibile realizzare
quanto richiesto con una funzione polinomiale di secondo grado.
Consideriamo ora una generica funzione polinomiale di terzo grado
3 2
f (x) = ax + bx + cx + d
e imponiamo le condizioni richieste:
· · ·
3 2
a 0 + b 0 + c 0 + d = 1
· · ·
3 2
a 1 + b 1 + c 1 + d = 0
3 2
0 < ax + bx + cx + d < 1 0 <x< 1
· ·
2
3a 0 + 2b 0 + c = 0
∫
55
1 3 2
(ax + bx + cx + d)dx =
0 100
Ricaviamo dunque
d =1 d =1
a + b + c + d = 0 a + b + 1 = 0
c =0 c =0
[ ]
11 11
1
4 3 2
x x x b c
a
a + b + c + dx = + + + d =
4 3 2 4 3 2
20 20
0
d = 1 d =1 d =1
−b − −b − −b − 7
a = 1 a = 1 a = 1 = 5
c =0 c =0 c =0
−b−1 −
3(−b−1)+4b+12
b 0 11 11 12
+ + +1= = b =
4 3 2 20 12 20 5
La funzione polinomiale di terzo grado che soddisfa le condizioni poste è quindi
12
7 −
3 2
f (x) = x x + 1 .
5 5
Per rappresentare la mattonella sul piano cartesiano studiamo la funzione f (x).
′
Sappiamo già che e che cioè il grafico di ha, per
f (0) = 1, f (1) = 0 f (0) = 0, f (x)
′ −
→ 24
21 2
+ ricaviamo
, tangente orizzontale. Studiando il segno di x x
x 0 f (x) = 5 5
′
che è strettamente negativa nell’intervallo In tale intervallo è
f (x) (0, 1]. f (x)
′′ −
42 24
quindi decrescente. Studiamo anche il segno di per vedere la
f (x) = x
5 5
concavità/convessità di La disuguaglianza
f (x). 24
42 − ≥
x 0
5 5 [ ]
≥ ∈
47 47
è soddisfatta per . Ne segue che è concava per , è convessa
x f (x) x 0,
[ ]
∈ 47 47
per e ha un punto di flesso a tangente obliqua in .
x , 1
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2 y
1,5
1
0,5 x
−1 −0,5 0,5 1 1,5 2
−0,5
−1
Figura 2: Grafico della funzione polinomiale di terzo grado.
Figura 3: Mattonella.
Punto 3
Verifichiamo la condizione a) − −
n
a (0) = 1 0 = 1 0 = 1
n − n n
b (0) = (1 0) = 1 = 1
n
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Verifichiamo la condizione b) − −
n
a (1) = 1 1 = 1 1 = 0
n − n n
b (1) = (1 1) = 0 = 0
n
Verifichiamo la condizione c):
• per
0 < a (x) < 1 0 < x < 1:
n − n
0 < 1 x < 1
ovvero
− −x
n n n
1 x < 1 < 0 x > 0
− −x −1
n n n
1 x > 0 > x < 1
∀n ∈ N;
che è verificato per 0 < x < 1,
• per ovvero
0 < b (x) < 1 0 < x < 1:
n
√
− −x
−
n n 1=1
(1 x) < 1 < 0
1 x < √
−
− −x −1
n n
1 x > 0 = 0
(1 x) > 0 >
∀n ∈ N.
che è verificato per 0 < x < 1,
Siano ora e le aree delle parti colorate delle mattonelle, ovvero:
A B
n n [ [ ]
]
∫ ∫ 1
1 1 n+1 1
x
· · − − − −
n
A = 4 a (x)dx = 4 1 x dx = 4 x =4 1 0
n n n +1 n +1
0 0 0
−
n +1 1 n
A = 4 =4
n n +1 n +1 [ ]
∫ ∫ ∫ 1
−
1 1 1 n+1
(1 x)
−4· ·(−1)dx −4
n
n
(1−x) dx = (1−x) =
b (x)dx = 4·
B = 4·
n n n +1
0
0 0 0
[ ]
1 4
−4 −
B = 0 =
n n +1 n +1
→
Calcoliamo i limiti per n +∞: 4n
4n ( )
lim
lim lim = =4
A =
n 1
n + 1 n 1 +
n→+∞
n→+∞ n→+∞ n
4
lim lim
B = =0
n n + 1
n→+∞ n→+∞
L’area calcolata tende dunque al valore dell’intera area del quadrato (mat-
A
n
tonella), che nel piano cartesiano ha lato pari a e area pari a In termini
2 4.
geometrici, questo significa che la parte colorata tenderà a coprire l’intera area
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→ ∞.
della mattonella per n
Per chi volesse invece svolgere il problema partendo dall’ipotesi (indicata nel-
la descrizione iniziale) che il lato del quadrato sia pari a in un’unità di misura
1
opportuna (abbreviata con si opera il seguente ragionamento: Il lato del qua-
u),
drato indicato inizialmente dal problema misura e quindi l’area di tale qua-
1u,
2
drato sarà pari a ; l’unità di misura della lunghezza nel piano cartesiano è
1u
1
pari a dell’unità di misura nel piano cartesiano, e dunque l’unità di misura
u
2 14 2 dell’area calcolata nel piano cartesiano. Quindi cal-
dell’area sarà pari a u A
n
colata nell’unità di misura è pari a ossia alla totalità dell’area del quadrato
u 1,
(mattonella): in termini geometrici è lo stesso risultato.
Punto 4
Il disegno derivato da si ottiene per simmetrie dal grafico della funzione
a (x)
2
− 2 ; il disegno derivato da si ottiene per simmetrie dal grafico
a (x) = 1 x b (x)
2 2
− 2
della funzione .
b (x) = (1 x)
2 Figura 4: Grafico della funzione a (x).
2
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Figura 5: Grafico della funzione b (x).
2
Chiamiamo la probabilità che, se il braccio meccanico lascia cadere una
P a
goccia, questa causi il danneggiamento della mattonella e la stessa pro-
a (x), P
2 b
babilità per la mattonella Poiché la mattonella è simmetrica, possiamo
b (x).
2 ×
calcolare tali probabilità sul solo quadrato dunque avremo che:
[0, 1] [0, 1];
−
RQ OQ OR OR
−
P = = =1
a OQ OQ OQ
−
SQ OQ OS OS
−
P = = =1
b OQ OQ OQ
Calcoliamo quindi le coordinate dei punti e come interserzione tra i grafici
R S
e con la bisettrice
a (x) b (x) y = x:
2 2
− 2
y = 1 x
a (x) :
2
y = x
− 2
x = 1 x
−
2
x + x 1 = 0
√
−1 ± 5
x =
1,2 2
√
−1+ 5
di cui solamente la soluzione è interna al quadrato; quindi
x = R =
( ) 1 2
√
√ −1+
−1+ 5 5 .
,
2 2
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− 2
y = (1 x)
b (x) :
2 y = x
− 2
x = (1 x)
− 2
x = 1 2x + x
−
2
x 3x + 1 = 0
√
±
3 5
x =
1,2 2 ( )
√ √ √
3− 5 3− 5 3− 5
di cui solamente la soluzione è interna al quadrato; quindi .
x = S = ,
2 2 2 2
Le misure dei segmenti e saranno quindi rispettivamente:
OR OS
v
( (
) ( ) )
u √ √
√
u 2 2 √
−1 −1
−1
t + 5 5 + 5
+ 2
OR = + =
2 2 2
v ( ) ( ) ( )
u √ √ √
u 2 2 √
− − −
t 3 5 3 5 3 5
+ = 2
OS = 2 2 2
Inoltre la lunghezza del segmento essendo la diagonale di un quadrato
OQ,
√
di lato è pari a Quindi avremo che:
1, 2. )
(
√ √ √
−1+ 5
2 −1 5
OR +
2
√
− ≃
− − 0, 382
=1
P = 1 =1
a OQ 2
2
( )
√ 3−√ √
5
2 −
OS 3 5
2
√
− − − ≃
P = 1 =1 =1 0, 618
b OQ 2
2 20
In conclusione, poiché la probabilità di malfunzionamento è pari a ,
20% = 100
una ragionevole stima del numero totale di mattonelle danneggiate sarà:
20 · ·
N = (5000 P + 5000 P ) = 1000
a b
100
Problema 2
Punto 1
Le ordinate dei punti di tangenza delle rette e sono dati da:
r s
k k
• e dunque passa per
f (0) = 9 r P := (0, 9)
k k
• e dunque passa per
f (1) = k + 8 s Q := (1, k + 8)
k k
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Cerchiamo ora le equazioni delle rette tangenti e . Per determinare i coe -
r s
k k
cienti angolari, è su ciente calcolare la derivata prima nelle ascisse dei punti di
tangenza e
P Q: ′ −3x 2
(x) = + k
f k ′
m = f (0) = k
r k
k ′ −
m = f (1) = k 3
s k
k
L’equazione della retta è dunque
r
k − −
y y = m (x x )
P r P
k
−
y 9 = m x
r
k
y = kx + 9
e l’equazione della retta è
s k − −
y y = m (x x )
Q s Q
k
− − −
y (k + 8) = (k 3)(x 1)
−
y = (k 3)x + 11
Per trovare il punto di intersezione tra e è su ciente risolvere il sistema:
M s r
k k
y = kx + 9 y = kx + 9
− −
y = (k 3)x + 11 kx + 9(k 3)x + 11
2
y = kx + 9 y = k + 9
3
−3x 2
+ 11 = 9 x = 3
23
2
Dunque M ( , k + 9).
3
Punto 2
L’ordinata del punto può essere vista come una funzione del parametro
M k:
2 k + 9
M = M (k) =
y 3
Basta allora imporre alla funzione la condizione richiesta:
2 3
→
k + 9 < 10 k <
3 2
Poiché deve essere un numero intero positivo, il valore cercato è
k k = 1.
−x 3
Studiamo f (x) = + x + 9.
1
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R.
• Dominio: la funzione è polinomiale, perciò definita su tutto
√ √
′ −3x −
2
• Derivata prima: f (x) = + 1 = (1 + 3x)(1 3x)
1 √
± ± 3
1
√
– I punti stazionari sono: e le corrispondenti ordinate
x = =
1,2 3
3
√
± 2 3
sono date da y = f (x ) = +9
1,2 1 1,2 9 ′ ≥ ⇐⇒ −3x ≥
2
– Studiamo il segno della derivata prima f (x) 0 + 1 0
1
quindi, essendo un polinomio di grado 2, con coe ciente del termine
quadratico negativo, è rappresentabile da una parabola con concavità
rivolta verso il basso. Si può concludere che assuma valori nulli o posi-
√ √
≤ ≤ 3 2 3
tivi per . Possiamo inoltre concludere che
x x x A(− , + 9)
1 2 √ √ 3 9
−
3 3
2
è un punto di minimo relativo e di massimo relativo.
B( , + 9)
3 9
• Studio degli asintoti: essendo definita su tutto l’asse reale, i limiti vanno
studiati solo all’infinito. Calcoliamo: −∞
3
lim lim
f (x) = (−x + x + 9) =
1
x→∞ x→∞ 3
lim lim
f (x) = (−x + x + 9) = +∞
1
x→−∞ x→−∞
• Derivata seconda: cerchiamo eventuali punti di flesso calcolando la deri-
vata seconda, e ponendola uguale a 0:
′′ −6x, −6x
f (x) = = 0, x = 0.
1
Troviamo un punto di flesso poiché in la
F = (0, f (0)) = (0, 9), x = 0
1
derivata seconda cambia di segno.
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Figura 6: Grafico di f (x).
1
Punto 3
I vertici del triangolo richiesto sono:
• L’intersezione tra la retta e l’asse delle
r x: A(−9, 0)
1 11
• L’intersezione tra la retta e l’asse delle
s x: B( , 0)
1 2
29
23
• L’intersezione tra le rette e , cioè , )
r s M (
1 1 1 3
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Figura 7: Grafico relativo al punto 3 del problema.
La probabilità di scegliere un punto a caso in una sezione di una data regione
P
di piano è il rapporto tra l’area della sezione e l’area totale della regione.
Calcoliamo l’area del triangolo:
11 29 1
− · ·
A = ( (−9)) = 70.08
tot 2 3 2
Invece l’area della sezione voluta può essere ottenuta come di erenza tra la
regione totale, e: 9·9
• Area del triangolo :
AOP = 40.5
2
• Area sottesa dal grafico della funzione nell’intervallo dove è
f (x) [0, c], c
1
l’ascissa del punto d’intersezione tra e l’asse delle Per trovare
C f (x) x.
1
il valore di bisogna risolvere l’equazione che purtroppo ri-
c, f (c) = 0,
1
sulta cubica non scomponibile e quindi non risolvibile analiticamente con i
metodi studiati a scuola. Per stimare ci sono due alternative:
c ≈
– Utilizzando la calcolatrice grafica, si trova c 2.24.
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∈ 11
– Sfruttando il metodo di bisezione. Notando che si parte
c (1, )
2
11
con e Dunque:
f (1) > 0 f ( ) < 0.
2 segno di
x f (x)
−
11
4
11 +
8
33 +
16 −
77
32 ≈ ≈
77
Fermando l’iterazione a questo valore di otteniamo
x, c 2.41
32
Per il calcolo dell’area, si procede con l’integrale definito nell’opportuno inter-
vallo: ]
[
∫ c
c 2
4 x
x
−
3
I = (−x + x + 9)dx = + + 9x
4 2
0 0
≈ ≈ ≈ ≈
Nel caso di abbiamo Nel caso di abbiamo
c 2.24 I 16.37. c 2.41 I 16.16.
Quindi otteniamo la probabilità, nei due casi:
− −
70.08 40.5 16.37
P ≈
= 0.19
70.08
− −
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Soluzione problema 2 matematica
Punto 1
DatoPunto 2
L'ordinata del puntoPunto 3
I vertici del triangolo richiesto sono:-
L'intersezione tra la retta
-
Area del triangolo
-
- Utilizzando la calcolatrice grafica, si trova
-
Nel caso di