Maturità 2016: meno male che non è uscita fisica

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

foto di analisi dei risultati della simulazione della seconda prova di fisica 2016

Ammettiamolo, il sentore c'era. Lo scorso 25 gennaio, quando qualche maturando del liceo scientifico stava facendo i conti con la simulazione seconda prova fisica 2016, noi di Skuola.net ci eravamo accorti che qualcosa non stava andando per il verso giusto: sui social c'erano tanti, troppi post di ragazzi che raccontavano di prove lasciate in bianco e di prof che prima di loro avevano gettato la spugna. E meno male che, qualche giorno dopo, è stata matematica la materia annunciata come oggetto della seconda prova per lo scientifico del prossimo 23 giugno. Se il Miur avesse scelto fisica sarebbe stata una vera tragedia: le simulazioni sono andate malissimo, ancora peggio di quelle di matematica del 10 dicembre scorso, tanto che oltre il 67% dei partecipanti alla prova generale di maturità di fisica non ha raggiunto nemmeno la sufficienza.

IN POCHI ALLE PRESE CON LA SIMULAZIONE DI FISICA - Partecipanti che, parliamoci chiaro, sono stati molti di meno rispetto a quelli che hanno preso parte alla simulazione di matematica, anche se la materia oggetto della seconda prova ancora non si conosceva il 25 gennaio, e l'uscita di fisica era probabile quanto quella di matematica. Per l'esattezza, ad aver preso parte alla simulazione di fisica sono state solo 72 scuole, 4522 studenti gli studenti coinvolti contro i poco più degli 11mila della prova di matematica.

POCHI I SUFFICIENTI - Ad aver raggiunto la sufficienza aggiudicandosi un punteggio compreso tra i 10 e i 12 punti alla simulazione di fisica è stato comunque 1 liceale su 4 che vi ha preso parte, mentre solo l'8% può dire di aver davvero brillato con un punteggio tra i 13 e i 15 punti. La maggioranza dei partecipanti si è comunque attestata su un risultato mediocre, quello compreso tra i 7 e i 9 punti (35%), mentre un altro 24% si è piazzato in una ancora più discutibile punteggio compreso tra 4 e 6 punti e un altro 8% tra 1 e 3.

Guarda il video della correzione della simulazione seconda prova fisica 2016

TUTTI ALLE PRESE CON IL SECONDO PROBLEMA - Il problema più scelto dai ragazzi alla simulazione di fisica è stato il secondo, quello dello strumento rinnovato. 3228 ragazzi lo hanno preferito al primo, quello del metodo delle parabole di Thomson, scelto solo da 634 maturandi dello scientifico che hanno preso parte alla simulazione. Anche in questo caso, come per la simulazione di matematica, i numeri degli studenti riportati nell'analisi del Miur che hanno svolto i problemi non corrispondono ai partecipanti effettivi: "La colpa è delle scuole che in alcuni casi hanno comunicato male i dati", conferma pure stavolta a Skuola.net Anna Brancaccio, dirigente Miur.

IL PRIMO PROBLEMA È QUELLO ANDATO MEGLIO - Anche se il secondo problema è stato il più scelto, di contro va fatto notare che chi ha deciso di fare il suo testa a testa con il primo è andato meglio. Proprio qui troviamo infatti il maggior numero di quesiti corretti da chi lo ha svolto. Per l'esattezza, ad averne risolti correttamente tutti e 4 qui è circa 1 ragazzo su 5, contro il 12% che è arrivato alla soluzione giusta di tutti e 4 quesiti del secondo problema. Addirittura, ad averne svolti 3 di quesiti corretti al primo problema, è circa il 46% di chi ci si è confrontato, contro il 24% di chi ha risolto correttamente lo stesso numero di quesiti al secondo problema. "Nei numeri dei quesiti corretti del primo e secondo problema della simulazione di fisica - rivela ancora la Brancaccio - non abbiamo contemplato chi ha svolto i quesiti in maniera confusa o parziale". Peggio che mai, circa l'8% del campione analizzato dal Ministero di quesiti non ne ha svolti nessuno, né del primo, né del secondo problema.

FISICA ALLA MATURITÀ 2017? - Fatto sta che la simulazione seconda prova fisica 2016 sembra non aver riscosso tanto successo. "Che senso ha fare una simulazione se poi non riceviamo il feedback da parte degli studenti?", dice un'esasperata Brancaccio riferendosi alla scarsa partecipazione alla prova. "Un dato troppo basso che potrei capire oggi, quando usciremo con la prossima simulazione il 4 maggio - continua la dirigente Miur - ma non a gennaio, quando fisica sarebbe ancora potuta essere la materia della seconda prova del 2016. Senza contare che pure tra chi ha preso parte alla simulazione seconda prova fisica del 25 gennaio c'è stato qualche insegnante che ha comunque compilato male il questionario. Pensi che di tanti aspetti non sono nemmeno riuscita ad arrivare a una sintesi, tanto erano confusionari i dati che ci sono arrivati!". La Brancaccio sempre essere davvero arrabbiata. Che sia un segnale che alla maturità del prossimo anno, quella del 2017, esca davvero fisica?

Serena Rosticci

Commenti
Skuola | TV
La Skuola Tv sta per tornare

Dopo mesi di vacanza, siamo pronti per ritornare a farvi compagnia!

4 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta