Maturità 2019 amministrazione finanza e marketing ITAF: seconda prova e materie

lucy.t.997
Di lucy.t.997

Finalmente, dopo un’attesa snervante, fatta di dubbi, incertezze e speculazioni, la Maturità 2019 sta piano piano prendendo forma, rivelando poco alla volta quale sarà il suo contenuto. Da lunedì 26 novembre 2018, sul sito del Miur, sono stati annunciati i cambiamenti che riguarderanno la seconda prova dell’esame di Stato 2019. Infatti, assimilata la notizia dell’eliminazione della terza prova, aver rivisto e rinnovato la prima prova d’esame, la fine di novembre ha portato modifiche significative anche per la seconda prova dell’esame di Stato.
Ecco che la prova, originariamente dedicata a testare le conoscenze specifiche sulla materia di indirizzo di ogni istituto, potrebbe diventare invece, dal 2019, una prova multidisciplinare.

Una notizia che cambia strutturalmente diversi aspetti della prova e che ha generato sconforto in molti studenti, con potenziali conseguenze catastrofiche; al classico si potrebbe avverare un esame con greco e latino in un solo scritto, allo scientifico l’incubo diventa realtà con matematica e fisica da risolvere; ma anche i ragazzi dell’Istituto Tecnico di Amministrazione, Finanza e Marketing avranno il loro bel da fare. Scoprite insieme a noi cosa vi riserverà il prossimo giugno.



Seconda prova 2019: maturità amministrazione finanza e marketing ITAF

La seconda prova dell’Istituto Tecnico Amministrazione, Finanza e Marketing, ITAF, che si svolgerà il 20 giugno 2019, riguarderà la materia di Economia Aziendale, e fa riferimento a situazioni operative in ambito economico-aziendale e richiede al candidato attività di analisi, scelta, decisione, individuazione e definizione di linee operative, individuazione di problemi e definizione motivata delle soluzioni e produzione di documenti
aziendali. La prova, che prevede come tempo di svolgimento tra le sei e le otto ore, consiste nello svolgimento di una delle seguenti tipologie:
    a)analisi di testi e documenti economici attinenti al percorso di studio;
    b)analisi di casi aziendali;
    c)simulazioni aziendali.
La struttura della prova prevede una prima parte, che tutti i candidati sono tenuti a svolgere,
seguita da una seconda parte, costituita da quesiti tra i quali il candidato sceglierà sulla base del numero indicato in calce al testo.
Inoltre quest’anno, per la prima volta, per la valutazione della prova i commissari dovranno utilizzare la seguente griglia di valutazione per attribuire il punteggio, e sommando tutte le seguente voci, si arriverà al voto complessivo, che prevede un massimo di 20 punti:
  • Padronanza delle conoscenze disciplinari relative ai nuclei fondanti della disciplina. (Massimo punteggio assegnabile: 4 punti)
  • Padronanza delle competenze tecnico-professionali specifiche di indirizzo rispetto agli obiettivi della prova, con particolare riferimento alla comprensione di testi, all’analisi di documenti di natura economico-aziendale, all’elaborazione di business plan, report, piani e altri documenti di natura economico-finanziaria e patrimoniale destinati a soggetti diversi, alla realizzazione di analisi, modellazione e simulazione dei dati. (Massimo punteggio assegnabile: 6 punti)
  • Completezza nello svolgimento della traccia, coerenza/correttezza dei risultati e degli elaborati tecnici prodotti. (Massimo punteggio assegnabile: 6 punti)
  • Capacità di argomentare, di collegare e di sintetizzare le informazioni in modo chiaro ed esauriente, utilizzando con pertinenza i diversi linguaggi specifici. (Massimo punteggio assegnabile: 4 punti)

  • Maturità 2019: cosa cambia per amministrazione finanza e marketing ITAF

    Ricordiamo inoltre che la Maturità 2019 è particolarmente difficile per i ragazzi che dovranno affrontarla, perché i maturandi 2019 stanno vedendo l’esame svilupparsi poco a poco, senza ancora aver chiaro il risultato finale, e quindi senza sapere cosa verrà chiesto loro il prossimo giugno. Mentre i colleghi che li hanno preceduti, e che hanno quindi affrontato una Maturità già testata e ormai assimilata dai professori e dal sistema scolastico stesso che li doveva preparare a quest’ultimo grande esame, i maturandi di quest’anno, insieme ai loro docenti, stanno avanzando a tentoni, senza avere del tutto chiaro le modalità di svolgimento delle prove d’esame 2019.
    Una delle prime circolari ufficiali che comunicava una parte dei cambiamenti dell’esame di Maturità 2019 si era palesata solo il 4 ottobre, con l’annuncio e le prime istruzioni sul rinnovamento della prima prova restaurata dalla Commissione volta a riformare la Maturità, guidata dall’affermato e stimato linguista e professore dell’Università Sapienza di Roma, Luca Serianni. La circolare in questione aveva già portato con sé non pochi cambiamenti alla prima prova che tutti noi conoscevamo, cambiandola sostanzialmente. E’ stato aggiunto un testo per l’analisi del testo, portando così le tracce, tra cui i maturandi potranno scegliere, da una sola a due, è stato eliminato il tema storico e la classica formula del saggio breve è stata rimpiazzata dal testo argomentativo; queste sono le principali novità. Si è comunque mantenuta la tipologia del tema di attualità, che però ha raddoppiato anche in questo caso la sua traccia, arrivando a due, inoltre saranno ancora uguali per tutti gli istituti superiori le tracce e la prova stessa, che si svolgerà il 19 giugno 2019.
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