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Emancipazione della donna, prcorso

Arte: Munch e il quadro “ La pubertà ”.
Pedagogia: Le donne a scuola, le donne educatrici ed insegnanti, la Montessori.
Sociologia: Taylor e Mill, il ruolo della donna nella società.
Diritto: L’acquisizione del diritto di voto.
Storia e Inglese: Il movimento delle suffragette italiano e inglese.
Letteratura: La donna nella letteratura italiana.
Latino: La donna nella Roma antica.

Introduzione Emancipazione della donna, percorso

Nella Roma arcaica la donna era soggetta alla tutela del padre prima e del marito poi. L’ immagine tradizionale della donna arcaica si lega a Lucrezia e Cornelia. Il figlio del re Tarquinio il Superbo, Sesto Tarquinio, si innamorò di Lucrezia e della sua castità e venendo rifiutato da questa di notte le fa violenza. Ella rivelerà tutto alò padre e al marito e davanti a loro si trafigge. Cornelia, figlia di Scipione l’ Africano, e madre di Tiberio e Caio Gracco, dopo la morte del marito, rifiuta le nozze nonostante le tante richieste. In età repubblicana abbiamo Catullo con Clodia, moglie di Metello Celere e sorella di Clodio, chiamata con lo pseudonimo di Lesbia. Da una parte ella viene descritta come donna ideale, dall’altra, nei momenti di crisi fra i due, il poeta la raffigura in modo deludente. In età imperiale troviamo Marziale che assume comportamenti differenti. In morte della piccola Erotion prega la terra di non gravare su di lei, come la piccola non ha pesato sulla terra. In un altro epigramma spera nella morte di Maronilla, futura moglie di Gemello, per scoprirne l’eredità e in un altro epigramma ancora scritto per le nozze di un amico, elogia l’amore coniugale. Giovenale nella sesta satira critica le donne romane, dedite alla prostituzione, accusandole di immoralità così come farà Tacito nella “ Germania ”, elogiando la donna germanica come moglie e madre perfetta, che allatta il figlio al seno, abitudine che la donna romana ha perso. Dante, nel paradiso, raffigura Beatrice come donna angelo, che avvicina a Dio. Per Pascoli le uniche figure femminili sono la madre e la sorella, non c’è eros, l’autore non prova amore per nessun altra donna. La sorella Maria nella “ Digitale Purpurea “ rappresenta la donna angelo mentre Rachele ha la trasgressione della donna demone, la donna fatale di cui parlerà D’ Annunzio, ovvero colei che rende impossibile l’ azione eroica del super-uomo dannunziano. Marta Ajala è la protagonista del romanzo di Pirandello “ L’ Esclusa “, è una donna forte, che perderà la fede perché non vede l’ aiuto di Dio nella sua vita e crederà solo nelle sue capacità per sostenere la sua famiglia. Nel “ La coscienza di Zeno “ di Svevo, Augusta, moglie di Zeno Cosini, rappresenta la salute in contrapposizione al marito che è un malato. Le figure femminili in Saba sono la madre, donna austera alla quale si contrappone la dolce immagine della balia che lo ha cresciuto, la moglie Lina, donna matura e passionale, e la figlia che chiamerà con lo stesso nome della donna che ama, Linuccia. Mosca è la moglie di Montale e nel componimento “ Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale “ il poeta usa la metafora dello scendere le scale per parlare delle difficoltà che condividevano nel viaggio della vita, descrive la sua saggezza, il suo buon senso e l’ accentuata miopia. Anche se le sue pupille erano offuscate, in realtà era Mosca a fargli da guida, perché le sue pupille vedevano realmente, erano in grado di andare oltre ciò che appare. Clizia è la protagonista delle “ Occasioni “. Nella mitologia Clizia era figlia di Oceano e viene abbandonata da Apollo, Dio del sole, venendo così trasformata in girasole, e come quest’ultimo si orienta verso l’oggetto del suo desiderio, il sole, così Clizia conduce chi la ama alla verità e alla poesia. Fra 800 e 900 il diritto di voto costituì il principale terreno di scontro. Fino a questo momento il suffragio era stato censitario. Molte donne iniziarono a lavorare raggiungendo un’ indipendenza economica dalla famiglia, ma in quest’ ultima era sempre sancito il primato del maschio. Furono le donne di estrazione borghese a sentire maggiormente l’ ingiustizia per l’ esclusione dalla vita politica e professionale, dando vita al movimento delle suffragette per la loro emancipazione. Nella Convenzione per i diritti della donna venne rivendicata l’ emancipazione e la parità di questa perché essendo stata creata dal creatore uguale all’ uomo, godeva degli stessi diritti. Anna Kuliscioff afferma che cominciando dall’ indipendenza economica, la donna potrà arrivare ad un’ effettiva parità con l’ uomo. At the beginning of 20th century the movement of the suffragettes fought for the vote to women. In 1918 women over 30 years old were allowed to vote. They led demonstration, went on hunger strive and some of them were imprisoned. They shocked the public opinion because their behaviour was very far from the Victorian model of woman. What was really important for the vote, was the first World War, where women replaced men in their jobs, so they showed they were able to have an active role in society. In 1928 women in England obtain universal suffrage. Una volta che De Gasperi assunse la guida della Democrazia Cristiana, uno dei primi problemi che dovette affrontare fu la questione istituzionale lasciata in sospeso da Togliatti con la svolta di Salerno, ovvero rimandare la scelta della forma di governo a liberazione avvenuta. Così si tenne il primo referendum istituzionale per decidere tra monarchia e repubblica, indetto il 2 giugno 1946 e il suffragio per la prima volta fu universale. Vinse la Repubblica. Inoltre i cittadini dovettero votare per eleggere i rappresentanti dell’ Assemblea costituente. Nel dicembre del 1947 venne approvata la nuova Costituzione che entrò in vigore il 1° gennaio 1948, una Costituzione rigida, difficilmente modificabile, per evitare il riaffermarsi di dittature. Per Mussolini infatti era stato facile con la Costituzione flessibile appropriarsi del potere. Anche la Francia ottenne il suffragio universale nel 1946, e furono tardive rispetto al 1918 degli Stati Uniti e il 1928 del Regno Unito. Mill e Taylor affermano che l’ uguaglianza dei due sessi costituisce una risorsa e una ricchezza per tutta la società. L’influenza morale delle donne nella storia ha contribuito a ingentilire l’ umanità perché è proprio grazie alla partecipazione delle donne nella società che si sono diffusi ideali di generosità, carità e gentilezza. L’esclusione delle donne dagli incarichi pubblici è dunque una grande perdita. Non vi sono altri motivi dell’ esclusione delle donne se non il pregiudizio e la volontà da parte maschile di mantenere un predominio. Mill individua inoltre due forme di vita matrimoniale: la prima, molto diffusa e che egli giudica negativa, basata sulla subordinazione della donna; la seconda positiva e poco diffusa, che concepisce i rapporti fra l’ uomo e la donna in termini di parità e amicizia. In Italia la legge Casati del 1859 stabilisce l’ obbligo a provvedere nella stessa misura all’ istruzione maschile e femminile, ciò corrisponde all’ obiettivo di liberare le donne dall’ ignoranza e dai pregiudizi che secondo gli uomini le caratterizzano. La prima scuola professionale femminile nasce nel 1870 a Milano. Un contributo importante viene dai collegi religiosi in cui però il modello formativo era teso a preparare alle attività domestiche e fornivano una cultura superficiale. La legge Casati stabiliva inoltre che le donne potevano essere arruolate come maestre di scuola elementare a diciassette anni, prima degli uomini che potavano farlo a diciotto. In compenso però il loro stipendio era di gran lunga inferiore rispetto a quello degli uomini. È in questo periodo che inizia a diffondersi in Italia l’ interesse per l’ educazione infantile, ad opera delle sorelle Agazzi e della Montessori. Maria Montessori è la prima donna in Italia a laurearsi in medicina ed è profondamente convinta della necessità di studiare a fondo la psiche del bambino prima di impostare qualsiasi intervento educativo. Ella ritiene che la scuola dell’ infanzia debba rispettare tre principi: un ambiente adatto, materiale scientificamente studiato e una nuova professionalità dell’ educatore. Gli spazi, i materiali e gli elementi di arredo sono tutti a misura di bambino e i piccoli oltre che nelle classi si ritrovano nei luoghi comuni quali il giardino, i luoghi di refezione e di lettura. Nel 1907 la Montessori fonda la casa dei bambini e a suo avviso il bambino a partire dall’ età di 5 anni è in grado di imparare a leggere, scrivere e fare conti, quindi lettura, scrittura, calcolo matematico e disegno costituiscono la quadriga trionfante della scuola montessoriana. L’insegnante ha il compito di assistere il lavoro dei bambini, e se qualcuno non rispetta le regole va messo in disparte ad assistere in silenzio alle attività svolte dai suoi compagni. Il silenzio è il primo strumento per indirizzare l’attenzione del bambino alla direttrice. La Montessori viene criticata per una certa criticità nell’educazione e per l’esigenza di utilizzare materiale scientifico e per aver dato scarsa importanza alla creatività e al disegno. In conclusione ella sostiene la necessità di una nuova educazione per aiutare l’umanità a formarsi una nuova coscienza, un’educazione incentrata sul tema dell’educazione alla pace, che rispetti la libertà e l’indipendenza del bambino. Munch, grande precursore dell’espressionismo, era un uomo misogino, ma dipinge il quadro “La pubertà”, in cui esalta la donna come fonte di vita. Nel dipinto una ragazza copre il suo ventre nudo con le braccia incrociate. La croce è simbolo di morte e va a segnare il punto in cui nasce la vita.

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