Maturità 2013: 24 giugno la Terza Prova

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

finaemente pubblica la data della terza prova degli scritti dell'esame di Maturità 2013

Dopo le date della prima e della seconda prova scritta degli esami di Maturità 2013, finalmente il Ministero dell’Istruzione comunica anche quella della terza prova fissata per il prossimo 24 giugno. Insomma, sembra essere andata bene ai maturandi che, con ben 4 giorni di distanza dalla fine del secondo giorno degli scritti, hanno più tempo da dedicare al ripasso di una delle prove più temute in sede di esame in maniera da aggiudicarvi un punteggio alto.

DATE MATURITÀ 2013 - Prima di entrare nel dettaglio della terza prova, è il caso di fare un piccolo riepilogo delle date dell’esame di Stato 2013:

19 giugno 2013Prima prova scritta
20 giugno 2013Seconda prova scritta
24 giugno 2013 Terza prova scritta

CHI DECIDE DOMANDE E MATERIE? - Lo scopo della terza prova è quello di testare il grado di conoscenza delle materie studiate nell’ultimo anno delle scuole superiori. Proprio per questo motivo non è il ministero ha scegliere la tipologia e gli argomenti oggetto delle domande, ma la vostra commissione di esame che non può rivelarvi assolutamente nulla. Inutile dire che conoscere quali materie verranno scelte come oggetto della prova potrebbe aiutarvi e per questo Skuola.net ha deciso di darvi qualche dritta per capirlo.

COME QUALI MATERIE VERRANNO INSERITE NELLA TERZA PROVA
- Infatti, esistono dei trucchetti che possono aiutarvi ad indovinare almeno le materie che i prof inseriranno nell’ultima prova scritta e che potrebbero permettervi di giocare d’anticipo. Per esempio, sappiamo bene che la terza prova, solitamente non può contenere più di 5 materie alle quali dovrete trovarvi a rispondere. Si, ma come si fa a capire quali sono? Niente di troppo complicato…

1. Innanzitutto, ricordiamo che è la commissione a scegliere tipologia e materie che saranno oggetto della terza prova. La commissione è composta dei sei docenti al massimo, di cui tre interni e tre esterni. I tre esterni sono scelti dal Ministero, i tre dal consiglio di classe e tra qualche settimana potremo già sapere chi saranno.

2. Ad ogni prof corrispondono una o più materie, a seconda della classe di concorso per la quale risulta abilitato. Per esempio il prof di italiano e storia, può valutarvi su entrambe le materie e quindi vale doppio per quanto riguarda il nostro ragionamento. Per conoscere la classe di concorso degli esterni, bisogna attendere le nomine (fino maggio, inizio giugno).

3. A questo punto, tenendo conto dei prof in commissione e delle materie da loro insegnate, avremmo una rosa di almeno 6 materie che potrebbero essere inserite nell’ultima prova scritta. Adesso dobbiamo lavorare per esclusione tenendo presente che:
- di solito non si ripetono le materie oggetto di prima e seconda prova;
- se in commissione c'è un prof di lingua straniera, e in genere è così, ci sarà sicuramente anche una domanda relativa in terza prova. Se i docenti di lingue in commissione sono più d'uno di solito si lascia ai ragazzi la possibilità di scegliere la lingua da affrontare, tenendo presente che non può essere la stessa già affrontata durante la seconda prova.
- Le materie dei docenti esterni che non sono presenti in seconda prova, quasi sicuramente si ritrovano in terza prova.

DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA O APERTA? - Inoltre, è importante tenere conto delle simulazioni e delle tipologie di prove affrontate nel corso dell’anno. Infatti, solitamente i prof tengono presente le materie inserite nella simulazione, mentre per quanto riguarda la tipologia (domande a riposta aperta o chiusa), questa non può essere troppo diversa da quella che solitamente avete affrontato durante l’anno. Infatti, proprio perché lo scopo della terza prova è quello di testare le competenze che avete acquisito nell’ultimo anno di scuole superiori, non potrebbe mai capitarvi, per esempio, di svolgere una terza prova a riposta multipla se durante l’anno avete solo risposto a domande che richiedevano una risposta aperta.

PAROLA D’ORDINE: ESERCITAZIONE! - In ogni caso, quello che vi consigliamo di fare è di utilizzare tutto il tempo che avete a disposizione per prepararvi adeguatamente. Insomma, avete ancora più di un mese di tempo ed è importante che non lo usiate per fossilizzarvi esclusivamente sulla vostra tesina, ma anche per esercitarvi, magari svolgendo qualche traccia Maturità degli anni passati.

Tu quali materie vorresti ci fossero nella Terza Prova?


Serena Rosticci

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