Maturità 2020: dieci cose che non possono mancare nello zaino di un maturando

Casio
In collaborazione con Casio
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Gli esami si avvicinano inesorabilmente: dopo le vacanze di Natale, infatti, si fa sul serio. A gennaio, l’appuntamento è con le materie della maturità, oltre che con gli scrutini di fine quadrimestre. In seguito, partirà il “countdown” verso il 17 giugno, la data di inizio della maturità 2020. Se una certa tensione, quindi, si inizia già a sentire in questi giorni pre-festivi, è necessario - se non lo si è fatto prima - iniziare ad attrezzarsi per essere sicuri di avere tutto il necessario per affrontare questi mesi (e le prove d’esame) con più serenità.
E chissà, magari suggerire un regalo di Natale utile e di sicuro successo a parenti e genitori.
Quali sono gli accessori, allora, che ogni maturando dovrebbe avere nello zaino?

La calcolatrice grafica, per affrontare al meglio la seconda prova

Ammessa agli esami di Stato a partire dal 2017 (purché non si connetta a internet e non sia dotata di CAS), la calcolatrice grafica è un asso nella manica per affrontare al meglio la seconda prova: tra i modelli consentiti dal Miur, Skuola.net consiglia la CASIO FX-CG 50, compagna di banco ideale del maturando. A differenza di quella scientifica, è caratterizzata da un display a colori che consente di visualizzare un maggiore numero di funzioni, il loro andamento grafico e le loro funzioni derivate prime e seconde. In più, si possono visualizzare anche relazioni, diagrammi, statistiche, seguendo passo per passo la rappresentazione grafica delle operazioni, dalla matematica di base alla geometria, dalla statistica alle funzioni economiche.

Il dizionario dei sinonimi e contrari, per scrivere un ottimo tema

Che il vocabolario di Italiano sia un elemento fondamentale durante la scrittura del tema, lo sappiamo tutti. Ma non è raro che si sottovaluti il prezioso contributo del dizionario dei sinonimi e i contrari. Troppe ripetizioni, infatti, rovinano anche la migliore delle prove scritte: ecco perché, quando si ha bisogno di una parola in più che proprio non viene in mente, il dizionario dei sinonimi e contrari è un prezioso alleato (che si può portare anche alla maturità).

Una borraccia per idratarsi

Sapevate che, per tenere il nostro cervello attivo e concentrato, è importante assumere un adeguato quantitativo di acqua? Generalmente si consiglia di assumerne tra gli 1,5 e i 2 litri al giorno.
Ecco quindi che una borraccia di alluminio potrebbe essere ciò che fa per voi: ottimo modo per essere sempre idratati e preservare l’ambiente eliminando l’abitudine di ricorrere alle bottiglie di plastica. Oggi poi se ne trovano di tutti i tipi, anche online.

Il thermos per il tè o il caffè

Non c’è studente che nella sua corsa verso gli esami di maturità non abbia come alleato il tè o il caffè per tenersi sveglio e concentrato. Un piccolo thermos per avere la giusta quantità di queste bevande (senza esagerare!) può favorire lo studio. Per questo averne uno nello zaino può essere una buona idea soprattutto per le sessioni pomeridiane in biblioteca o a casa dei compagni di classe.

Un abbonamento per la palestra

La vita dello studente, si sa, è frenetica: ci si sveglia molto presto per poter arrivare alle 8:00 (o poco più tardi) a scuola, e poi le lezioni, lo studio a casa, qualche uscita con gli amici. Che stress! Per questo tutti gli esperti raccomandano di non trascurare l’attività fisica proprio nei periodi più intensi. Anche se può sembrare una fatica in più, in realtà lo sport aiuta molto a distendere i nervi, stimola il buonumore, favorisce il riposo notturno ed è alleato nello studio perché porta una generale condizione di benessere, ottima per riuscire a concentrarsi meglio. E poi si sa: mens sana in corpore sano!

La penna fortunata perché… Non si sa mai

Quale maturando non ha un personale portafortuna? Gli studenti le tentano tutte, ma proprio tutte, per favorire in tutti i modi un buon voto alla maturità. Per questo, per i cento giorni agli esami - la ricorrenza che da generazioni si svolge a marzo, esattamente a cento giorni dalla prima prova - tanti ragazzi mettono in pratica veri e propri rituali per assicurarsi la buona sorte o un aiuto “dall’alto”. Uno dei più famosi è la “benedizione delle penne”, che vede migliaia di giovani recarsi al santuario di San Gabriele (Teramo) proprio perché la penna da usare agli esami sia benedetta.

Un e-book reader, per leggere ovunque

Leggere libri e saggi non è solo un’autentica passione per tantissimi, ma anche importante per approfondire e prepararsi per la prima prova di maturità (e magari anche per l’esame orale). Leggere biografie di personaggi celebri o libri di attualità darà sicuramente una marcia in più al maturando che aspira al 100 e lode. Con un e-book reader, le letture saranno facili da portare ovunque si voglia.

Un planner settimanale, per organizzare studio e tempo libero

Che si preferisca un’app o la classica agenda, un planner mensile o settimanale per avere sott’occhio le date importanti è fondamentale per gli studenti del quinto anno, presi come sono dalla preparazione degli esami e dei test di ingresso universitari, senza dimenticare i loro hobbies. Uno strumento utilissimo anche per la pianificazione dello studio e del ripasso, in modo da avere sempre tutto sotto controllo.

Le cuffie con riduzione del rumore, per studiare concentrati

Grandissima invenzione soprattutto per chi è costretto a studiare a casa, contornato da cani, gatti, fratellini minori, nonne che guardano la Tv a tutto volume, vicini rumorosi e genitori e che amano conversare al telefono.
Un po’ di musica classica o d’ambiente e rumore esterno ridotto possono rendere lo studio per gli esami molto più produttivo.

L’etichettatrice, per catalogare appunti e quaderni

Appunti su fogli volanti e quaderni dimenticati sui banchi? In quinta superiore di sicuro questo non può più accadere! Il motivo è che ogni appunto preso durante la spiegazione del prof può far guadagnare tempo prezioso durante il ripasso.
Per ritrovare tutto il materiale raccolto durante l’anno velocemente, ecco che etichettare e catalogare i quaderni o i raccoglitori diventa una mossa astuta. Forse adesso sembrerà un lavoro in più, ma a giugno si noterà la differenza!