Trova appunti, tesi, riassunti e versioni
Oltre 300.000 contenuti tra appunti scolastici e universitari, riassunti e versioni. Per la preparazione agli esami trovi schemi, mappe concettuali, panieri completi ed esercitazioni. Inoltre sono disponibili tesine per la maturità e tesi di laurea.
Nel caso di funzioni esponenziali, sappiamo che il dominio corrisponde a tutto l'insieme dei numeri reali, quindi: D = R . Determiniamo ora i punti di intersezione con gli assi: f(x) _|_ (x = 0) f(0) = 0^2 - 3 * 0^(2/3) = 0 Il punto
La funzione si presenta come la somma di due funzioni, di cui una lineare e l'altra logaritmica; sappiamo che l'argomento del logaritmo deve essere un valore positivo, e poiché in questo caso l'argomento è un valore assoluto, dobbiamo escludere da
La funzione si presenta come il prodotto tra due funzioni, di cui una lineare e l'altra esponenziale; in questo caso, quindi, il dominio della funzione è l'insieme dei numeri reali: D = R . Determiniamo ora i punti di intersezione con gli assi
La funzione in questione è una funzione trigonometrica fratta, quindi dobbiamo escludere dal dominio i valori di x che annullano i denominatori: sin(x) = 0 to x = k¿ , k in Z cos(x) = 0 to x = ¿/2 + k¿ , k in Z Quindi, il dominio della fu
La funzione esponenziale di per se è definita in tutto R; in questo caso, però, l'esponente è una frazione, quindi, dobbiamo escludere dal dominio i valori che annullano il denominatore; in questo caso: 1 + x = 0 to x = -1 Quindi il dominio s
La funzione può essere scritta anche nel modo seguente: f(x) = frac(1)( e^(x^2) (x + 2)) Nel caso di funzioni fratte, dobbiamo escludere dal dominio i valori che annullano il denominatore; in questo caso: e^(x^2) (x + 2) = 0 to x + 2 = 0 to x
Appunto di fisica su una grandezza vettoriale che è una grandezza che non si esaurisce in un'unica informazione. un esempio di grandezza fisica vettoriale sono le forze come la forza peso, elastica e di attrito.
Glossario di fisica sui vettori: definizione di vettore, somma vettoriale, prodotto interno o scalare, prodotto vettoriale e vettore superficie
Per risolvere l'equazione non è conveniente utilizzare la rappresentazione esponenziale dei numeri complessi. Procediamo, quindi, rappresentando il numero complesso z nella forma a + ib , e sostituendo all'interno dell'equazione; ricordiamo che...
Per risolvere un'equazione di questo tipo dobbiamo procedere considerando la rappresentazione esponenziale dei numeri complessi. Un numero complesso z può essere scritto in questo modo: z = rho e^(i theta) dove rho rappresenta il modulo di z, m
Per risolvere un'equazione di questo tipo dobbiamo procedere considerando la rappresentazione esponenziale dei numeri complessi. Un numero complesso z può essere scritto in questo modo: z = rho e^(i theta) dove ro rappresenta il modulo di z, me
Possiamo risolvere l'equazione con la normale formula di risoluzione delle equazioni di secondo grado: [math] z = \frac{3i \pm \sqrt{(3i)^2- 4*(-2)} }{2} [/math]
Per determinare parte reale e parte immaginaria di un numero complesso dobbiamo poter scrivere il numero z nella forma a+ib . In questo caso si ha la differenza di due numeri complessi (coniugati) elevati alla quarta potenza. Per poter scrivere...
Per determinare parte reale e parte immaginaria di un numero complesso dobbiamo poter scrivere il numero z nella forma a+ib . Nel nostro caso si ha una i sia al numeratore che al denominatore; dobbiamo portare tutte le i al numeratore in modo d...
Per determinare parte reale e parte immaginaria di un numero complesso dobbiamo poter scrivere il numero z nella forma a+ib ; nel nostro caso si ha una i al denominatore che deve essere portata al numeratore. Possiamo procedere moltiplicando nume...
Procediamo considerando un generico numero complesso z della forma a + ib ; ricordando che il coniugato di un numero complesso equivale al numero complesso che ha stesa parte reale e parte immaginaria opposta, la nostra diseguaglianza diventa: ib...
Procediamo considerando un generico numero complesso z della forma a + ib ; ricordando che il coniugato di un numero complesso equivale al numero complesso che ha stesa parte reale e parte immaginaria opposta, la nostra diseguaglianza diventa: | a...
Consideriamo un generico numero complesso z della forma a + ib ; sappiamo per definizione che il suo coniugato è un numero con stessa parte reale e parte immaginaria opposta, quindi vale a - ib . Analizziamo, nel nostro caso, il primo modulo della...
Procediamo alla risoluzione dell'equazione come nel caso reale: le uniche differenza che incontreremo saranno nella determinazione delle soluzioni.
Procediamo alla risoluzione dellequazione come nel caso reale: le uniche differenza che incontreremo saranno nella determinazione delle soluzioni. Quindi, possiamo applicare la formula di risoluzione delle equazioni di secondo grado x = frac(-b pm...