Caratteristiche di dispersione
Accanto alle precedenti caratteristiche di posizione è importante definire le caratteristiche di dispersione, attraverso le quali si descrive l’andamento della funzione di distribuzione in vicinanza degli indici di posizione.Definiamo anzitutto il concetto di varianza.
Varianza
Si consideri dapprima il caso in cui abbiamo una variabile aleatoria discretaLa varianza della variabile casuale X viene definita dalla relazione:
che si può scrivere in maniera più compatta come:
che rappresenta la media pesata del quadrato degli scarti fra
Questa definizione è equivalente a dire che la varianza è il valore atteso del quadrato della differenza tra la variabile aleatoria e il suo valore atteso, in altre parole una specie di misura di quanto una variabile aleatoria si discosta dal suo valore medio.
La varianza è anche indicata col simbolo
Esempio
Nel lancio di due dadi non truccati e a 6 facce, si è visto che il risultato è una variabile aleatoria il cui valore atteso èLa varianza è quindi
Vediamo ora il caso in cui
Nel caso di una variabile aleatoria continua X, la varianza è definita dalla relazione