Carlo Elce Appunti di analisi matematica www.matematicamente.it
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Il teorema fondamentale del calcolo integrale
Primo teorema fondamentale del calcolo
Sia f una funzione continua in un intervallo aperto contenente l'intervallo [a, b].
Sia G(x) = ∫ax f(t) dt per a < x < b. Allora G è derivabile in [a, b] e la sua derivata è f; cioè:
G'(x) = f(x).
Secondo teorema fondamentale del calcolo
Se f è continua in [a, b] e se F è una qualunque antiderivata di f, allora:
∫ab f(x) dx = F(b) - F(a).
I due teoremi ci dicono che:
- Ogni funzione continua ha una antiderivata;
- Per calcolare l'integrale definito di una funzione continua, possiamo prima trovare una sua antiderivata e poi fare la differenza tra i valori che questa funzione assume agli estremi dell'intervallo d'integrazione.
Quello che i Teoremi Fondamentali del Calcolo non garantiscono è che l'antiderivata di una funzione continua possa essere scritta in termini di funzioni elementari (polinomi, seno, coseno, radici, esponenziali e logaritmi). Essi ci danno, comunque, un semplice metodo per valutare l'integrale permettendoci di scegliere qualunque antiderivata della funzione integranda.
Troviamo ∫ab t2 dt.
Un'antiderivata di t2 è F(t) = t3/3, così che l'integrale è:
F(b) - F(a) = b3/3 - a3/3.