ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE
ITC Colombo
Arma di Taggia
Indice:
1. Italo
Svevo………………………………………………………………
………………….2
2. La
Speculazione…………………………………………………
……………………….5
3. Analisi
tecnica……………………………………………………………
……………….6
4. Stock
Exchange…………………………………………………………
……….……..10
5. La crisi del ‘’29……………………………….
………………………………………...11
6. La Speculazione finanziaria secondo
Keynes…………………..………..13
7. La circolazione dei
capitali………………………………………………..
……...15
8. Tobin
Tax…………………………………………………………………
…….…………17
ITALO SVEVO
Italo Svevo nacque nel 1862 a Trieste da genitori ebrei, padre austriaco e
madre italiana.
Trieste ha un’importanza rilevante perché è centro multietnico e multiculturale,
in cui s’incontra la cultura italiana con quella europea, con autori importanti
come Nietzsche e Freud. Grazie alla posizione geografica, a Trieste si
anticipo
percepisce in l’influenza progressista dell’Europa sia per la letteratura
sia per la seconda rivoluzione industriale.
Svevo abbandonò gli studi, a causa del fallimento dell’azienda paterna, per
impiegarsi presso una banca a Trieste. Nel 1892 pubblica il suo primo romanzo,
“Una Vita”. Il romanzo non ebbe successo ma ne pubblica un altro intitolato
“Senilità”. Anche questo ha un insuccesso che lo porterà al silenzio fino al
1918.
Sposa la cugina ed entra a far parte dell’industria del suocero, abbandonando
così la sua attuale occupazione in banca. Studia la lingua inglese, il suo
insegnante è James Joyce e tra i due nasce un’amicizia. Svevo s’interessa alle
opere di Freud grazie al cognato. Durante la chiusura dell’azienda del suocero,
Svevo compose e pubblicò “La Coscienza di Zeno”.
Grazie a Joyce, che lo sottopone ai massimi critici europei, e grazie
all’attenzione di Montale, che ci dedica un saggio, l’opera di Svevo ottiene
questa volta un grande successo. Muore in seguito ad un incidente stradale nel
1928. LA POETICA 2
È INFLUENZATA DA UNA SERIE DI ELEMENTI:
Le sue opere furono apprezzate in ritardo a causa dell’ambiente cui l’autore
apparteneva. La mentalità europea è estremamente innovativa rispetto alla
mentalità letteraria dell’Italia del tempo;
Svevo è colpito dalle idee di Schopenhauer e Freud;
Assimila le idee di Darwin della lotta per la vita;
Condivide il pensiero Marxista e condanna la civiltà industrializzata;
Interesse per il Naturalismo di Zolà e per la narrativa russa.
Svevo non si limita a registrare le difficoltà tra individui e realtà, ma entra nella
malattia l’inettitudine.
coscienza del personaggio e scopre la e
malattia
La per Svevo è il segno positivo del rifiuto dell’adattamento alla società del
l’inettitudine inetto
progresso, di cui diventa la manifestazione più evidente: è colui
inetto
che non si comporta come la società richiede. Quindi, l’ è colui che deve
gridare al mondo la propria diversità per dare un senso alla propria vita. Per Svevo, lo
strumento di salvezza è la scrittura.
I tre romanzi sono una progressiva maturazione della poetica di Svevo.
LA COSCIENZA DI ZENO
La narrazione avviene in prima persona e si riduce a un monologo, un discorso che il
protagonista fa con se stesso, rievocando nella memoria le fasi più salienti della sua
vita. Coscienza. malattia.
L’oggetto d’indagine è la Il nucleo tematico è la Zeno è malato,
ma le radici della malattia derivano dalla società progressista.
apparentemente sani malati consapevolezza della
La differenza tra gli e i risiede nella
malattia. malati,
Tutti sono ma non tutti sanno di esserlo.
Zeno è un uomo di successo ma è tormentato dalla sua mente quindi decide così di
iniziare una terapia psicoanalitica. La cura diventa un viaggio a ritroso nella sua mente
per individuare le radici del male.
malattia è parte integrante
La della vita stessa. Il male è la stessa società.
La soluzione è smettere di cercare la cura, accettare il risultato delle analisi negative
ironia.
dell’esistenza e vivere la propria vita con
Nel viaggio a ritroso nella memoria, dove gli episodi non riemergono in ordine
cronologico, ma in ordine tematico in cui Zeno racconta se stesso e giudica la propria
tempo misto.
vita attraverso il
tempo misto
L’espressione è inventato dallo stesso Svevo e rappresenta il fatto che
Zeno racconta avvenimenti passati che nel momento in cui li rievoca diventa presente
e, in quanto presente, entrano in contatto con l’attesa di futuro.
La rappresentazione che Zeno ha di se stesso è la somma di tutti gli Zeno che è stato
durante la sua vita e quelli che ancora sarà.
STRUTTURA DELL’OPERA 3
Il romanzo si apre con una prefazione del dottor S. che vuole pubblicare le memorie
del suo paziente Zeno cosini per dispetto, dato che ha abbandonato la terapia,
avvertendo il lettore che quel che leggerà è un cumulo di verità e di bugie.
Segue il preambolo in cui Zeno fa emergere i primi dubbi sull’efficacia della cura e
sulla possibilità che la salute sia raggiungibile.
NUCLEI TEMATICI
IL FUMO
Zeno racconta come da ragazzino abbia iniziato a fumare e di come per tutta la vita
sia stato accompagnato da tutte le sue “ultime sigarette” senza mai riuscire a
smettere. LA MORTE DI MIO PADRE
Dedicato al difficile rapporto con il padre, ricostruito e ripensato a partire dalla morte
di quest’ultimo. LA STORIA DI UN MATRIMONIO
È il racconto del fatto che Zeno, pur essendo innamorato di Ada Malfenti, giunse a
sposare Augusta, la sorella brutta di Ada.
LA MOGLIE E L’AMANTE
Dopo il matrimonio, Zeno si rende conto con stupore di amare Augusta, forse perché è
una specie d’incarnazione della salute. Il suo rifiuto di diventare sano lo porta a tradire
la moglie.
STORIA DI UN’ASSOCIAZIONE COMMERCIALE
È la storia fallimentare dell’impresa commerciale dell’invidiato marito di Ada, Guido. In
questa parte emerge, con disprezzo, che il perdente Zeno si rivela un Vincente. Infatti,
una malattia imbruttisce Ada e il cognato fallisce in borsa e muore a causa di un mal
simulato suicidio.
Infine, è Zeno a giocare in borsa e a recuperare parte delle perdite di Guido.
PSICO-ANALISI
È il capitolo di chiusura del romanzo. Zeno dopo aver espresso le sue considerazioni
negative sull’efficacia della psico-analisi, viene sorpreso dalla guerra, da cui però esce
4
vincente, poiché si arricchisce attraverso spregiudicate speculazioni giungendo alla
malattia
conclusione di essere guarito e che la risiede solo nella coscienza.
CONCLUSIONI DEL ROMANZO
malattia
Zeno conclude che la salute è illusoria e che la consisteva in questa ricerca
della salute. Quindi si considera in perfetta salute e che non ha più bisogno della
psico-analisi. È un uomo di successo non più un inetto, ma il suo successo è legato alla
guerra, che gli ha permesso di diventare ricco attraverso una serie di speculazioni.
successo, successo
In questo modo viene meno il lieto fine: la salute è legata al il è
guerra
legato alla , e quindi alla mancanza di scrupoli e di umanità.
guerra salvezza.
La che porta distruzione, sofferenza e morte diventa metafora di
La psicoanalisi non serve più a chi ha capito che la salute non esiste. Solo se gli ordigni
del progresso saranno distrutti, tutta l’umanità acquisterà la salute.
LA SPECULAZIONE
Per speculazione in ambito economico e finanziario si definisce quell'attività attraverso
la quale gli investitori privati e/o istituzionali scommettono ingenti cifre su un trend. La
scommessa è sulla tendenza per porsi in acquisto o in vendita su uno strumento
finanziario con il fine di ottenere ampi profitti.
La speculazione di borsa può essere basata su due approcci:
1) L’analisi fondamentale: è di tipo microeconomico (settoriale e aziendale) o di tipo
macroeconomico (politica economica, monetaria e dei redditi). L’analisi fondamentale
è finalizzata più alla “previsione” che alla “imitazione” del comportamento della massa
degli operatori. Si tratta di individuare il “vero” valore di una azione, di una
obbligazione (di Stato o aziendale), o la situazione degli stock disponibili, e di
acquistare o vendere a seconda che il “vero” valore sia minore o maggiore di quello di
mercato. Ciò equivale alla previsione di un apprezzamento o un deprezzamento
dell’azione o dell’obbligazione. Quest’approccio presuppone due elementi:
A) il mercato non è efficiente perché i prezzi non corrispondono al valore
“effettivo” dell’azione o dell’obbligazione;
B) l’intelligenza dei fatti economici di chi redige la valutazione dell’azione o
dell’obbligazione è superiore a quella media del mercato.
E’ evidente che quest’ approccio è possibile solo alle “mani forti” del mercato.
(i grandi operatori finanziari come le banche di investimento straniere o i mutual funds
americani) che si possono permettere di remunerare adeguatamente analisti di chiara
capacità e di destinare ingenti somme di denaro su investimenti che spesso richiedono
molto tempo per dare dei rendimenti di un certo spessore.
E’ altresì evidente che quest’ approccio è precluso al piccolo investitore che non ha né
il tempo né la cultura necessaria per valutare la portata degli eventi economici.
L’analisi fondamentale determina il VALORE di un’azienda, che è il frutto di un
procedimento teorico di valutazione e pertanto risente delle scelte dell’analista.
Il valore differisce dal PREZZO che esprime l&rsqu
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
- Italiano - Italo Svevo
- Economia Aziendale - Analisi fondamentale
- Matematica - Analisi tecnica
- Inglese - Stock Exchange
- Storia - Crisi del 29
- Scienze delle Finanze - J.M. Keynes
- Geografia economica - La circolazione dei capitali
- Diritto - Tobin Tax