Luca Lussardi: appunti di Analisi I
Successioni di Cauchy
Completezza di R
Il concetto di successione di Cauchy fornisce uno dei concetti di base per lo sviluppo dell’Analisi Matematica; infatti l’essere di Cauchy è una proprietà “interna” alla successione, ma che in molti casi si trasmette “all’esterno” garantendo l’esistenza del limite. Tale proprietà viene anche detta di completezza. ∈
Si dice che una successione reale xn è una successione di Cauchy se per ogni ε > 0 esiste n̄ ∈ N tale per cui si abbia |xn − xm| < ε per ogni n, m ≥ n̄.
Fuori dalle righe una successione di Cauchy è una successione nella quale i valori da essa assunti si avvicinano sempre di più tra loro quando n diventa grande.
Una prima proprietà elementare è la seguente:
Proposizione: Sia xn una successione convergente; allora xn è di Cauchy.
Dimostrazione. Sia limn→+∞ xn = ℓ;
allora per ogni ε > 0 esiste ν ∈ N tale per cui per ogni n ≥ ν si ha |xn − ℓ| < ε/2; dunque per ogni n, m ≥ ν si ha |xn − xm| ≤ |xn − ℓ| + |ℓ − xm| < ε/2 + ε/2 = ε.
Il fatto che più interessa è che in R vale anche il viceversa, il che porta alla conclusione che R è “completo” (per definizione).
Il criterio di convergenza di Cauchy in R
Teorema (criterio di convergenza di Cauchy): Sia xn una successione di Cauchy; allora xn converge.
Dimostrazione. Anzitutto la successione risulta limitata; infatti fissato ε > 0 e n ≥ ν, si ha xn − ε < xm < xn + ε per ogni m ≥ ν. Per il Teorema di Bolzano-Weierstrass esiste una sottosuccessione xnh convergente ad un certo ℓ ∈ R. Dunque per ogni ε > 0 esiste μ tale per cui per ogni h ≥ μ si ha |xnh − ℓ| < ε; dal momento che xn è di Cauchy si ha anche che |xn − xnh| < ε per ogni n, nh ≥ ν.
Sia quindi n > max{nh, ν}; allora si ha |xn − ℓ| ≤ |xn − xnh| + |xnh − ℓ| < 2ε per ogni n ≥ ν. 1.