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Concetti Chiave

  • Lucia, commossa dopo la liberazione, esprime gratitudine all'Innominato che chiede perdono, segnando un momento di riconciliazione.
  • Durante il viaggio verso casa, don Abbondio è inquieto per la possibile reazione di don Rodrigo e teme le conseguenze dell'imbroglio.
  • Il ricordo del voto provoca in Lucia una forte angoscia, ma sente la necessità di rinnovarlo per non apparire ingrata verso Dio e la Madonna.
  • Agnese e Lucia si riabbracciano commosse, mentre la confessione di Lucia rivela il peso del matrimonio non celebrato da don Abbondio.
  • Dopo la conversione, l'Innominato promette ai suoi uomini di non tollerare più il male e offre loro la libertà di lasciare il suo servizio.

Indice

  1. La liberazione di Lucia
  2. Il viaggio verso casa
  3. Il voto di Lucia
  4. La confessione di Lucia
  5. La conversione dell'Innominato
  6. La notte dell'Innominato

La liberazione di Lucia

Lucia si era appena risvegliata, quando giungono da lei don Abbondio e la moglie del sarto che gli danno la notizia della sua liberazione. Alla vista dell'Innominato, essa ha un moto di repulsa, ma quando egli in tono umile le chiede perdono, essa commossa dice: «Oh, il mio signore! Dio le renda merito della sua misericordia!». «E a voi cento volte, il bene che mi fanno codeste vostra parole» risponde commosso l'Innominato.

Il viaggio verso casa

Si prepara la partenza: Lucia e la moglie del sarto si sistemano in lettiga, don Abbondio e l'Innominato salgono sulle loro cavalcature. Durante il viaggio, la buona donna cerca di confortare Lucia e don Abbondio riprende il monologo interrotto all'arrivo al castello: adesso sopratutto lo preoccupa la possibile reazione di don Rodrigo e teme che tocchi a lui pagare in qualche modo lo scotto di quell'imbroglio.

Il voto di Lucia

Arrivati alla casa del sarto, Lucia si ristora e riprende le forze, ma la memoria del voto la porta quasi alla disperazione; «dopo avere ottenuto la grazia, pentirsi della promessa le parve un'ingratitudine sacrilega, una perfidia verso Dio e la Madonna». E così conferma e rinnova il voto.

La confessione di Lucia

Intanto giunge Agnese e madre e figlia si possono riabbracciare commosse. Poco dopo arriva in visita anche il cardinale e Agnese, pur non deliberatamente, finisce col raccontare la storia del matrimonio che don Abbondio non aveva voluto celebrare e Lucia, sincera fino allo scrupolo, completa la storia narrando l'impresa del matrimonio clandestino, confessando anche quello che essa sentiva come colpa propria.

La conversione dell'Innominato

L'Innominato, tornato al castello, raduna tutti i suoi uomini e palesa la sua conversione; si dice disposto a tenere al suo servizio tutti quelli che vogliono cambiar vita, mettendo in chiaro che da allora in avanti nessuno «potrà far del male» al suo servizio. Lascia libero ognuno che creda di andarsene e congeda poi tutti dicendo che li chiamerà la mattina dopo ad uno ad uno per la risposta.

La notte dell'Innominato

Fatto poi un giro di ispezione, se ne va a dormire; infatti, nonostante i rimorsi, gli affari urgenti, gli imbrogli che doveva districare, egli aveva sonno, finalmente. Inginocchiatosi presso il letto, ritrovò nella mente le preghiere che recitava da bambino e, andato a letto, si addormentò immediatamente.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la reazione di Lucia di fronte all'Innominato durante la sua liberazione?
  2. Lucia prova un moto di repulsa all'Innominato, ma quando lui le chiede perdono in tono umile, si commuove e lo benedice, esprimendo gratitudine per la sua misericordia.

  3. Qual è il dilemma interiore di Lucia dopo la sua liberazione?
  4. Lucia si sente in preda alla disperazione per il voto fatto, ritenendo che pentirsi della promessa sarebbe un'ingiustizia verso Dio e la Madonna, e decide di confermare e rinnovare il suo voto.

  5. Come si manifesta la conversione dell'Innominato dopo la liberazione di Lucia?
  6. L'Innominato raduna i suoi uomini e annuncia la sua conversione, dichiarando di voler cambiare vita e promettendo che nessuno potrà più far del male al suo servizio, lasciando liberi coloro che desiderano andarsene.

Domande e risposte

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