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Concetti Chiave

  • Renzo, un giovane pacifico, viene presentato nel secondo capitolo come un personaggio estraneo alla violenza.
  • Il suo conflitto interiore emerge quando minaccia Don Abbondio con un coltello, rivelando un lato oscuro in reazione al matrimonio annullato.
  • Nonostante la sua ignoranza e umili origini, Renzo si distingue per intelligenza, furbizia e onestà, mostrando resistenza alle insidie.
  • La disperazione colpisce Renzo quando scopre di non poter sposare Lucia, evidenziando la sua vulnerabilità emotiva.
  • Il narratore, dotato di una visione omnisciente, rivela il passato di Renzo, rimasto orfano e dedito a un lavoro onesto come filatore di seta.

Il Manzoni nel secondo capitolo, apre le porte ad un altro personaggio, Renzo, diminutivo di Lorenzo, che ci viene presentato come un ragazzo pacifico ed estraneo alla violenza.

Conflitto interiore di Renzo

Il protagonista però, si smentisce a quest’ultima caratteristica quando, parlando con Don Abbondio che lo mette al corrente del matrimonio annullato, dentro di lui scatta l'istinto omicida, minacciando il curato con un coltello se non avesse rivelato il nome di colui che aveva impedito la loro unione.

Caratteristiche di Renzo

Renzo era ignorante, non aveva cultura ed era di umili origini, però aveva una vita abbastanza agiata e soprattutto onesta. Egli si inquietava quando Don Abbondio parlava in latino, abusando dunque del proprio potere e della propria cultura, cosa che non possedeva il giovane ragazzo. Dagli indizi dei tratti psicologici si ricava che è intelligente, furbo, schietto e nemico d’ogni insidia.

Disperazione e resilienza

Quando apprende di non poter sposare Lucia, lo stato d'animo della disperazione (che si deduce quando è a casa di Don Abbondio dopo aver avuto un colloquio con Perpetua) prende il sopravvento su di lui.

Il narratore, conoscendo nei minimi particolari tutta la vicenda e l'animo dei personaggi, che sembra osservare dall'alto lo svolgersi degli eventi, ci comunica anche che era rimasto orfano in giovane età, era abituato a badare a se stesso, si era creato un onesto lavoro come filatore di seta ed infine una sicurezza per sé e per la sua sposa prescelta.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il conflitto interiore che Renzo affronta nel secondo capitolo?
  2. Renzo, inizialmente descritto come un ragazzo pacifico, si trova a fronteggiare un conflitto interiore quando, informato da Don Abbondio dell'annullamento del suo matrimonio, scatta in lui un istinto omicida, minacciando il curato con un coltello per ottenere informazioni (come evidenziato nel testo).

  3. Quali sono le caratteristiche principali di Renzo?
  4. Renzo è un giovane di umili origini, ignorante e privo di cultura, ma vive una vita onesta e agiata. È descritto come intelligente, furbo e schietto, mostrando una certa inquietudine quando Don Abbondio abusa del suo potere parlando in latino (come riportato nel testo).

  5. Come reagisce Renzo alla notizia dell'impossibilità di sposare Lucia?
  6. Alla notizia dell'annullamento del matrimonio con Lucia, Renzo vive un profondo stato di disperazione, che emerge chiaramente durante il suo colloquio con Perpetua a casa di Don Abbondio, evidenziando la sua vulnerabilità emotiva (secondo quanto descritto nel testo).

Domande e risposte

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