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O. Wilde


Il fantasma di Canterville


Personaggi:
Il signor Otis: è il ministro degli Stati Uniti.
Lord Canterville: il proprietario del castello di Canterville.
Duchessa di Bolton: zia di Lord Canterville, morì per una crisi di nervi nel castello per via di una mano scheletrica che si appoggiò sulla sua spalla mentre si vestiva per andare a mangiare.
Lucrezia: la moglie di Otis. Quando era giovane era una fantastica signorina newyorchese, molto bella, e adesso è una bellissima donna con degli occhi fantastici, aveva una buona salute e può assomigliare ad un’inglese.
Washinton: il figlio di Otis. E’ un giovane ragazzo che sa ballare molto bene ed è bello.
Virginia: la figlia di Otis.Ha quindici anni ed è paragonata ad un cerbiatto, è una brava amazzone, cavalcando contro il Duca di Bolton, fece innamorare il Duca Chesere che si era dichiarato subito.
Lord Chesere: fidanzato di Virginia.
I due gemelli: sono soprannominati Stelle e Strisce perché si muovono velocemente e sono dei monelli.
La signora Umney: è la governante del castello di Canterville. È vestita con una cuffietta e un vestito lungo di seta nera.
Lady Eleanor: fu uccisa nel salotto del castello da suo marito e c’era rimasto il sangue.
Ser Simon: il marito di Lady Eleanor che la uccise.
Lo spettro: ha gli occhi rossi, i capelli lunghi e grigi, catene alle caviglie e ai polsi, indossa una veste di foggia antica malridotta ed è illuminato dalla luna.
L’altro spettro: ha la testa calva e lucida, una faccia bianca e grassa, dagli occhi esce una luce rossa, la bocca sembra una bocca di fuoco, sul petto ha una scritta con caratteri antichi, in mano ha una falcetta e ha un lenzuolo che lo ricopre.
Vicenda:

Il signor Otis comprò il castello di Canterville in Gran Bretagna e gli spiegarono che era infestato dagli spettri. Lord Canterville raccontò il fatto della Duchessa di Bolton e che lo spettro della duchessa compariva quando un membro della famiglia stava per morire e Otis disse una battuta.
Questo fatto dello spettro successe dal 1584 e Otis disse che se quello che diceva era vero gli americani avrebbero arrestato lo spettro e messo in un museo o in un circo.
La famiglia di Otis, alla ferrovia di Ascot, prendeva una giardinetta per andare al castello, era una serata di giugno, la serata era bella con vari animali, vari alberi e varie piante ma dopo un po’, quando erano quasi arrivati al castello, iniziò a piovere e c’erano molti corvi.
Arrivati a castello videro la signora Umney che li fa entrare mandandoli in salotto dove c’era del tè.
Notarono una macchia di sangue e la signora Umney gli disse che era di Lady Eleanor uccisa dal marito nel 1584 e Washinton molto velocemente si mise a pulire, il sangue sparì subito.

Ad un certo punto ci fu un tuono e la signora Umney svenne e quando si risvegliò con una minaccia del signor Otis, di abbassargli il salario, disse che in quella casa aveva visto cose che non potevano manco immaginare. Dopo poco andarono a dormire.
In quella notte ci fu una tempesta, la mattina scesero per la colazione e notarono che la macchia di sangue, pulito precedentemente, c’era di nuovo Washinton pulì e questo successe per altre tre mattine. La famiglia non aveva più dubbi: gli spettri esistevano però non avevano paura e andarono a degli incontri psichici per sapere come fare in queste situazioni.
Una sera uscirono e ritornati a casa mangiarono velocemente. La notte, all’una in punto, il signor Otis uscì dalla sua stanza prendendo una fialetta blu perché aveva sentito un rumore di catene, in una stanza vide un uomo illuminato dalla luna.
Otis gli presentò la fialetta blu (che infine è olio) e gli dice di ungersi le catene per fare meno rumore; poi posò la fialetta e rientrò nella sua camera da letto.
Lo spettro rimase paralizzato e dopo un po’ buttò la fialetta per terra violentemente e in quel momento emanò una luce verde.
Gemendo, andò nel corridoio e vide due figure bianche che gli buttarono un cuscino contro, le due figure erano i gemelli, lui sparì andando nella quarta dimensione. Lo spettro andò nella sua stanza del castello, si appoggiò ad un raggio di luna e pensò che non era mai stato insultato così tanto. Velocemente gli vennero in mente tutte le persone che aveva spaventato e che aveva fatto morire e anche a tutte le sue trasformazioni. Rimase indignato da quello che gli era successo quella notte ed escogitò un modo per vendicarsi.
I componenti della famiglia, la mattina seguente, parlarono tra loro dello spettro e Otis disse che non era molto felice di avere in casa questo spettro, non voleva che le catene continuassero a fare rumore la notte e quindi doveva prendere delle precauzioni.
Una mattina videro che la macchia di sangue era diventata verde la famiglia scommetteva su che colore sarebbe diventata la macchia il giorno dopo. Virginia aveva molta paura di questa storia.
Di domenica, lo spettro fece la sua seconda entrata ed era comparso dopo che la famiglia era andata a letto.
Sentendo dei rumori, uscirono dalle loro stanze tranne la signora Otis, e arrivati in corridoio videro un’armatura caduta per terra. Videro lo spettro e i gemelli avevano delle pistole scacciacani e spararono delle palline al fantasma, il signor Otis aveva una pistola vera in mano.
Allo spettro venne un attacco d’ira e gemendo uscì dalla stanza e arrivando in cima alle scale si mise a ridere satanicamente, ma loro non si spaventarono.
La signora Otis uscì dalla propria stanza e porse allo spettro una bottiglia con dentro della tintura per digerire. Lo spettro si arrabbiò e pensò di diventare uno spaventoso cane ma divenne fosforescente perché stavano arrivando i gemelli, la signora non aveva per niente paura, il fantasma se n’andò, ci rimase molto male perché non era riuscito a mettersi l’armatura che era sua e perché non era riuscito di nuovo a spaventare la famiglia.
Lo spettro andò nella sua stanza e in seguito si sentì molto male e così rimase nella sua stanza per mantenere viva la macchia di sangue.
Pensò come poteva vendicarsi per la terza volta ed escogitò un piano da fare venerdì 17 agosto e si vestì con un cappello, un sudario e prese una spada.
A Washinton che ogni giorno puliva la macchia di sangue aveva riservato un trattamento speciale: gli sussurrerà parole agghiaccianti dal fondo del letto e si infilzerà con la spada il collo tre volte con sottofondo di musica; al signore Otis dirà delle parole e alla signora metterà una mano sudata e appiccicaticcia addosso; a Virginia che non gli aveva fatto niente avrebbe solo provocato rumore dall’armadio; ai gemelli che erano quelli che gli avevano dato più fastidio si sarebbe seduto sui loro stomaci e gli avrebbe dato segno di incubo, si sarebbe messo in mezzo a loro prendendo le sembianze di un cadavere verde dopo essersi tolto il sudario, avrebbe strisciato per terra con le ossa e infine avrebbe fatto roteare la pupilla di un suo occhio.
La famiglia, il giorno previsto per la rivolta, andò a dormire alle dieci e si addormentò alle dieci e un quarto, la notte era molto buia e piovosa. Lo spettro iniziò a mettere in atto il suo piano, e così iniziò ad andare da Washinton ma nel corridoio incontrò un altro spettro.
Spaventandosi lasciò cadere la spada e tornò nella sua stanza; la spada fu ritrovata il giorno dopo dal maggiordomo. Lo spettro si mise sul suo letto, decise che doveva andare a parlare con l’altro fantasma e pensò che due fantasmi erano meglio di uno solo.
Incontrato l’altro spettro nel corridoio era come un cadavere e dopo poco cadde a pezzi ed era formato da varie cose messe assieme.
Lo spettro raccolse la scritte e lesse che i fantasmi non esistevano tranne quello della famiglia Otis, e a questo punto promise che quando il gallo canterà due volte ci sarà un assassinio nella casa.
Ma il gallo cantò solo una volta e lui si arrabbiò tra sé e sé con il gallo.
Lo spettro, il giorno dopo, era molto stanco e stava male, quindi rimase chiuso nella sua stanza per cinque giorni.
Non mantenne più la macchia di sangue perché alla famiglia non gliene importava niente.
Si fece vedere solo una volta alla settimana. Un venerdì sera si tolse gli stivali perché si volle mettere il lubrificante e quindi andò a prendere la boccetta nella camera di Otis, ma scivolò su del burro messo dai gemelli e decise di vendicarsi di loro trasformandosi in Rupert il Temerario, il conte decapitato.
Per trasformarsi era molto difficile ma dopo varie ore ci riuscì ma andando nella stanza dei gemelli urlò fortemente aprendo la porta e gli cadde addosso una brocca d’acqua e meno male che non aveva la testa sennò invece di prendere un comune raffreddore, stando a letto, le conseguenze sarebbero state peggiori.
Volle mettere fine a quest’umiliazione e allora si mise addosso cose che avrebbero spaventato parecchio: si travestì da Affossatore, era vestito con un sudario sporco di terra, con una vanga e un velo di lino giallo che gli teneva la mascella.
Erano le due e un quarto ed era tutto quiete ma ad un certo punto due figure lo spaventarono e correndo su per le scale Washinton con la pompa dell’acqua lo bagnò, lui scappò nella sua stanza per un camino e arrivò nella sua stanza tutto sporco.
Ogni notte i gemelli mettevano nel corridoio dei gusci di noci ma il fantasma non si fece più vedere, ma era sempre in casa, e tutti gli elementi della famiglia ripresero a praticare i loro hobby.
Otis mandò una lettera a Lord Canterville con scritto che il fantasma non c’era più e lui rispose compiaciuto, ma si ingannavano perché il fantasma c’era ancora.
Il fantasma si voleva vendicare del fidanzato di Virginia, Lord Chesere, perché era il discendente di Francis Stilton.
Si travestì da Monaco Vampiro, oppure detto Benedettino Dissanguato, per spaventarlo, l’ultima volta che si vestì così spaventò Lady Startup.
Virginia e il suo fidanzato andarono a fare una cavalcata e ritornando trovarono il fantasma in casa.Virginia aveva un po’ di paura.
Il fantasma parlò delle sue cose più brutte che gli erano successe, quando era vivo, e allora Virginia si mise a consolarlo.
Virginia scoprì che il fantasma non aveva niente e che non poteva fare niente di quello che faceva da vivo.
Era diventato fantasma perché non era stato sepolto; tra il fantasma e Virginia nacque un’amicizia e lui chiese a Virginia di pregare affinché venga sepolto. Il fantasma lesse una profezia che rappresenta tutto quello che era accaduto. Virginia accettò e il fantasma la portò in una strana dimensione, passando nella parete che rappresentava una caccia.
Circa dieci minuti più tardi suonò la campanella del tè ma Virginia non si presentò. La famiglia la cercò ma non la trovarono.
Chesere volle aiutare la famiglia a cercare Virginia ma loro non glielo permisero. Cercarono molto e di nascosto Chesere seguì Otis.
Otis si accorse che Chesere lo seguiva e a quel punto gli concesse di seguirlo.
Cercarono molto, andarono anche verso Bexley, ritornarono a casa alle undici di sera, ma Virginia non si trovava, persino gli zingari li aiutarono perché Otis aveva aiutato loro, erano in debito. Lucrezia stava male e non mangiava, fecero però una gran cena, ma muta e nostalgica. A mezzanotte si sentì una gran boato e Virginia si vide in cima alle scale pallida e con uno scrigno in mano. Virginia spiegò dove era andata ma non volle spiegare cosa aveva fatto, era stata con il fantasma.
Il fantasma finalmente era stato sepolto, lo scrigno che aveva Virginia conteneva dei gioielli regalati dal fantasma in segno di gratitudine.
Virginia accompagnò la famiglia nella stanza dove il fantasma era rinchiuso da vivo, c’era uno scheletro legato che sembrava che stesse tirando per a riuscire a prendere una brocca, adesso con della muffa verde ma prima con dell’acqua, e un vassoio, pieno di polvere adesso ma con del mangiare prima. Un gemello si era affacciato dall’unica finestrella e vide che nel giardino l’albero, che era secco, era fiorito. Dopo poco Virginia si mise in ginocchio a pregare e fu illuminata da un raggio di sole proveniente della finestrella.
Quattro giorni dopo ci fu un funerale per il fantasma e c’erano tutti quelli che stavano nella casa compresa la signora Umney e Chesere.
Il mattino dopo Otis volle parlare con Lord Canterville dei gioielli perché glieli voleva dare come se fossero un’eredità, Virginia però voleva solo lo scrigno.
Lord Canterville però non voleva i gioielli e li fece tenere a Otis.
Il signor Otis non era molto contento della decisione di Lord Canterville ma non volle discuterne e quindi si tenne i gioielli.
Nel 1980 Virginia si sposò con Chesere ed era la più bella con i gioielli addosso. I due fecero la luna di miele a Canterville, salutando il fantasma.
Chesere chiese a Virginia cosa era successo quando il fantasma l’aveva portata via ma lei non glielo rivelò; Chesere allora chiese se quando avranno dei figli lo racconterà a loro e lei arrossì.

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