La truffa del tempo di Armando Torno


“Che cos’è il tempo?”: a questa domanda hanno tentato di rispondere, in modo più o meno convincente, schiere di filosofi e di scienziati, dall’antichità ad oggi. “Se non me lo chiedono lo so. Se me lo chiedono, lo ignoro”: questa la risposta di Agostino, filosofo vissuto alla fine del IV secolo dopo Cristo, e noi ancora non siamo in grado di fornire una definizione di questo concetto.
Intuiamo il tempo perché lo viviamo, spesso in modo drammatico, con l’impressione che esso ci sfugga e ci divori: non per niente gli antichi Greci lo avevano identificato con Chronos, il dio che divora i propri figli. Paradossalmente in genere è proprio chi è sempre in lotta con il tempo che non riesce a comprenderne il valore. Il Tempo ci mangia se non lo sappiamo godere e apprezzare, si vendica se non lo sappiamo cogliere e domare. Un detto arabo recita: “Maturità è percepire lo zaman, il tempo, come una dolce carezza dei sensi”. I Greci facevano una distinzione anche tra chrònos, il tempo, e kairòs, l’occasione o il momento propizio, raffigurato come un fanciullo con i capelli al vento, che deve essere prontamente afferrato altrimenti sguscia via. Il passo che segue è un’esortazione a riappropriarci del “nostro” tempo, quello interiore, soggetto, in modo da vivere in pace con noi stessi e in sintonia con il tempo degli orologi, cogliendo l’attimo che fugge.
La truffa del tempo è un interessante saggio sul tempo, pubblicato alla fine del 1999, in concomitanza con la preparazione dei festeggiamenti per il passaggio di millennio. L’autore esamina il concetto di tempo da molteplici punti di vista, affrontando dapprima i secoli di studi e di battaglie che portarono ad una misurazione del tempo quasi universalmente riconosciuta, quindi illustrando l’argomento dal punto di vista filosofico, fisico-matematico e teologico, senza tralasciare gli apporti delle religioni orientali. Dunque si tratta, come afferma lo stesso Torno, di “un itinerario tra alcune concezioni del tempo”, scritto con un linguaggio scorrevole, adatto alla divulgazione. Nonostante i secoli, i trattati, gli errori, i contrasti, il quesito posto da Agostino rimane tuttora insoluto: il tempo “è una truffa”, sostiene infine l’autore, “perché il gioco tra il tempo e l’uomo non è equo. Soltanto una fede profonda può rendere ragione dei giorni che passano, altrimenti c’è solo da illudersi”.
Armando Torno nato a Milano, filosofo e giornalista, collabora con “Il Sole – 24 Ore”, “La Stampa”, “Il Corriere della Sera”. In particolare s’interessa di questioni teologiche sulle quali ha pubblicato alcuni libri come Pro e contro Dio, Piccolo manuale per perdere la fede e Piccolo manuale per ritrovare la fede.
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