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Concetti Chiave

  • Le teorie freudiane influenzano la letteratura, portando scrittori a esplorare l'interiorità per trovare risposte a domande esistenziali.
  • Nuove tecniche narrative emergono, come la scomparsa del narratore onnisciente e la soggettività di una realtà in continua creazione.
  • La rarefazione della trama mette in risalto le situazioni esistenziali piuttosto che gli eventi, come evidenziato nelle opere di Joyce e Proust.
  • Italo Svevo, originario di Trieste, pubblica opere inizialmente ignorate, ma raggiunge il successo con "La coscienza di Zeno" nel 1923.
  • "La coscienza di Zeno" è un romanzo senza una trama tradizionale, composto da memorie e un diario che riflettono sull'interruzione della terapia psicoanalitica.

Indice

  1. Influenza delle teorie freudiane
  2. Innovazioni narrative del secolo
  3. Biografia di Italo Svevo
  4. Trama de La coscienza di Zeno

Influenza delle teorie freudiane

Le teorie freudiane hanno ripercussioni anche nel campo letterario. L'inizio del secolo presenta innovazioni ideologiche che vanno a intaccare le certezze del secolo precedente. Così l'individuo si sente smarrito in un mondo che non riconosce più e di cui avverte le lacerazioni: di qui da parte di alcuni scrittori, la perlustrazione perfino ossessiva dell'interiorità quasi a cercarvi le risposte agli interrogativi che la realtà stessa presentava.

Innovazioni narrative del secolo

Questi elementi di novità si traducono in nuove strutture e nuove tecniche narrative, quali:

* Scomparsa del narratore onnisciente che costruiva a priori un intreccio, al contrario nella narrativa psicologica, il narratore racconta una realtà sempre opinabile, soggettiva; una realtà che "si crea" man mano. Questa tecnica è presente in Svevo, Proust e Joyce.

* Rarefazione della trama: se la realtà che conta è quella interiore non avranno più importanza i fatti. Da esili storie emergono le varie situazioni esistenziali, le "rivelazioni"che la vita può offrire e che Joyce chiamerà "epifanie",Proust "intermittenze del cuore".

* Tecnica del flusso di coscienza. Nella sua autoanalisi, il personaggio passa a improvvise associazioni di immagini e di idee, affioranti dal buio dell'inconscio, apparentemente senza un nesso logico.

Biografia di Italo Svevo

Italo Svevo (pseudonimo di Ettore Schmitz) nasce a Trieste nel 1861. Di madre ebrea e padre tedesco, compie gli studi medi in Baviera, inizia quelli superiori a Trieste ma è costretto ad abbandonarli per dissesti economici familiari, quindi lavora per vent'anni in una banca. Nel 1892 pubblica il suo primo romanzo, Una vita, che passa inosservato; identica sorte tocca alla sua seconda opera, Senilità. Comincia per Svevo, deluso dalla letteratura, un lungo periodo di silenzio. Nel 1905 conosce Joyce che in quel periodo insegnava inglese a Trieste. Solo nel 1923 pubblica La coscienza di Zeno che Joyce fa conoscere nei circoli letterari francesi.

Trama de La coscienza di Zeno

Il romanzo non ha una vera e propria trama. È suddiviso in 8 capitoli, corrispondenti al resoconto di diversi episodi della vita del protagonista, Zeno Cosini, ricco commerciante triestino. Egli ha scritto i ricordi della sua vita su consiglio del dottor S., dal quale è in cura di psicoanalisi, ma a un certo punto scettico sull'utilità della terapia, decide di interromperla. In seguito a ciò il dottor S. per vendetta decide di pubblicare i ricordi del suo paziente.tutto ciò funge da prefazione al romanzo. I capitoli dal secondo al settimo sono le memorie vere e proprie di Zeno, che egli dichiara di avere scritto prima della terapia. Il capitolo ottavo è un diario, tenuto da Zeno dopo la terapia, in cui sono esposte fra l'altro anche le ragioni dell'interruzione della terapia psicanalitica, incapace di restituire all'uomo la salute.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'impatto delle teorie freudiane sulla letteratura del Novecento?
  2. Le teorie freudiane influenzano profondamente la letteratura, portando gli scrittori a esplorare l'interiorità dell'individuo in un mondo in crisi, cercando risposte ai loro interrogativi esistenziali.

  3. Quali sono le principali innovazioni narrative del secolo?
  4. Le innovazioni includono la scomparsa del narratore onnisciente, la rarefazione della trama e l'uso della tecnica del flusso di coscienza, come evidenziato nelle opere di Svevo, Proust e Joyce.

  5. Chi è Italo Svevo e quale è il suo percorso letterario?
  6. Italo Svevo, pseudonimo di Ettore Schmitz, è nato a Trieste nel 1861 e, dopo un inizio difficile nella letteratura, trova successo con "La coscienza di Zeno" nel 1923, grazie anche all'influenza di Joyce.

  7. Qual è la struttura e il tema centrale de "La coscienza di Zeno"?
  8. Il romanzo è composto da otto capitoli che raccontano episodi della vita di Zeno Cosini, un commerciante triestino in cura psicoanalitica, evidenziando l'incapacità della terapia di restituirgli la salute.

Domande e risposte

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