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Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino

Il sentiero dei nidi di ragno è il primo romanzo pubblicato da Italo Calvino nel 1947. Il romanzo parla della vita di un bambino di 10 anni, Pin, nel periodo fascista. Pin vive con una sorella prostituta in una cittadina ligure. Il ragazzo una sera, mentre la sorella è impegnata con un soldato tedesco decide di rubare la pistola dell’uomo, una calibro P38, con l’obiettivo di riconquistare la simpatia dei concittadini, che allontanano il ragazzo a causa delle simpatie della sorella. Il ragazzo, essendosi vantato della sua impresa, viene scoperto e rinchiuso in una prigione; dove incontra un ragazzo antifascista, Lupo Rosso, di 16 anni, conosciuto nel paese per le sue azioni eroiche. Insieme al ragazzo, Pin riesce a fuggire di prigione.
Dopo aver perso le tracce del ragazzo, Pin, incontra un altro giovane, Cugino, il quale lo avvicinai suo gruppo partigiano.
Pin entra a fare parte dei partigiani non per ideale, infatti non ha come unico obiettivo la sconfitta dei tedeschi, ma per il desiderio di trovare un amico, con il quale confidarsi. In seguito ad un incidente il ragazzo decide di lasciare l’accampamento partigiano e recuperare la pistola P38 che aveva nascosto prima di essere arrestato. Tuttavia una volta arrivato al nascondiglio, ovvero al sentiero dei nidi di ragno, tuttavia questa è stata rubata da un altro partigiano.
Pin decide i tornare a casa, e la sorella gli mostra una pistola: la sua.
Pin incontra di nuovo Cugino, e mano nella mano si allontanano nella notte.
Pin: ragazzo di 10 anni. Vive con la sorella, una prostituta molto conosciuta nel paese. Essendo i suoi genitori scomparsi fin dalla sua infanzia, Pin cerca di ottenere l’approvazione degli adulti, per questo è stato anche usato per raggiungere scopi personali.
Lupo Rosso: ragazzo partigiano di 16 anni, conosciuto da Pin in prigione. Molto amato dai suoi compagni per le sue eroiche gesta. Insieme a Pin scappa dalla prigione per tornare al sentiero dei nidi del ragno, tuttavia nel tragitto i due ragazzi si separano.
Cugino: ragazzo partigiano. Descritto come alto e possente, con un paio di baffi.E’ un partigiano convinto, con idee ferree; ha un empatia verso le donne, che incolpa per la guerra. Diventa il migliore amico di Pin.
Il linguaggio utilizzato dall’ autore nel romanzo è semplice e scorrevole, adatto per narrare le vicende di giovani ragazzi; il narratore è esterno onnisciente. Il testo costituito da sequenze narrative con parti dialogate.
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