Il ritratto di Dorian Gray

Nella casa a Londra della zia, Lady Brandon, il conosciuto artista Basilio HallWard Incontra Dorian Gray. Dorian è un benestante, acculturato, giovane uomo dall’aspetto incantevole, il quale cattura subito l’immaginazione artistica di Basilio. Dorian posa per molti ritratti, e Basilio spesso lo rappresenta come un eroe dell’antica Grecia, o una figura mitologica. Quando il romanzo inizia, l’artista sta completando il primo ritratto che lo raffigura come nella realtà, ma, come ammette al suo amico Lord Enrico Wotton, il quadro lo contraddice perché rivela troppo i propri sentimenti per il soggetto. Lord Enrico, una famosa personalità a cui piace scandalizzare i propri amici celebrando la giovinezza, la bellezza, e la ricerca egoistica del piacere, non condivide i pensieri di Basilio, dicendo che quel ritratto è il capolavoro di Basilio. Dorian arriva allo studio e Basilio riluttante, lo introduce a Lord Enrico, le cui paure avranno un’influenza negativa sull’impressionabile, giovane Dorian.
Le paure di Basilio erano ben fondate; prima della fine della loro prima conversazione, Lord Enrico fa arrabbiare Dorian con un discorso sulla natura effimera della bellezza e della giovinezza. Preoccupato che queste, le sue caratteristiche principali, vadano svanendo di giorno in giorno, Dorian maledice il suo ritratto, il quale, lui crede gli possa ricordare della bellezza che lui ha perso.
In un attacco d’ansia, lui offre la sua anima, se solo il quadro possa portare il fardello della vecchiaia e dell’infamia, permettendogli di rimanere per sempre giovane. Dopo lo sfogo di Dorian, Lord Enrico riafferma il suo desiderio di possedere quel dipinto; ma comunque, Basilio insiste sul fatto che il ritratto appartenga a Dorian. Nelle settimane successive l’influenza di Lord Enrico su Dorian cresce più forte. Il giovane diventa un discepolo dell’edoismo e propone di vivere una vita dedicata al puro del piacere. Si innamora di Sibilla Vane, una giovane attrice che si esibisce in un teatro nei vicoli di Londra. Lui adora le sue azioni; lei, a sua volta, si riferisce a Lui come “Principe azzurro” e si rifiuta di ascoltare i consigli del fratello, Giacomo Vane, il quale dice che Dorian non gli porterà nulla di buono. Superati dalle sue emozioni verso Dorian, Sibilla decide che lei non può più recitare, chiedendosi come lei possa pretendere di amare sul palco quando ha provato l’amore vero. Dorian, che ama Sibilla per la sua abilità nel recitare, la lascia. Dopo averlo fatto, lui ritorna a casa per poi notare che la sua faccia nel ritratto di Basilio, è cambiato: sta sogghignando. Spaventato dal fatto che il suo desiderio di trasporre ogni suo peccato al dipinto, è diventato vero, decide di scusarsi con Sibilla il giorno seguente. Ma il pomeriggio successivo Lord Enrico porta la notizia che Sibilla si è suicidata. Sotto suggerimento di Lord Enrico, Dorian decide di considerare la morte di Sibilla una sorta di trionfo artistico, e di lasciar perdere. Nel mentre, Dorian nasconde il ritratto nella soffitta di casa sua, dove nessun altro possa vederne la trasformazione.
Lord Enrico da a Dorian un libro che narra delle scellerate gesta degli uomini francesi del diciannovesimo secolo; diventa la bibbia di Dorian mentre lui sprofonda ancora di più in una vita di peccato e corruzione. Vive una vita dedita alla raccolta di nuove esperienze e sensazioni, senza curarsi della degli standard di moralità o delle conseguenze delle sue azioni.
Passano diciotto anni.
La reputazione di Dorian sta soffrendo nei circoli dell’alta società londinese, dove si diffondono voci al riguardo delle sue azioni scandalose. Eppure i suoi colleghi continuano ad accettarlo perché rimane giovane ed affascinante. Ma la figura nel quadro, comunque, cresce avvizzito e orribile. In una notte scura e nebbiosa, Basilio Hallward arriva a casa di Dorian per confrontarlo a riguardo delle voci che affliggono la reputazione del ragazzo. I due discutono, ed infine Dorian offre a Basilio di vedere l’anima del ragazzo. Mostra a Basilio il ritratto ormai orribile, e Halward, terrificato, lo prega di pentirsi. Dorian dice che ormai è troppo tardi per pentirsi ed uccide Basilio in un attacco di rabbia.
Per liberarsi del corpo, Dorian si serve dell’aiuto di un amico allontanato, un dottore, che Dorian ricatta.
La notte dopo l’omicidio, Dorian si fa strada fino ad una tana di oppiomani, dove incontra Giacomo Vane, che prova a vendicare la morte di Sibilla. Dorian scappa nella sua proprietà di campagna. Ma mentre intrattiene degli ospiti, nota Giacomo Vane che spunta da una finestra, e viene devastato dalla paura e dai sensi di colpa. Quando un gruppo di cacciatori erroneamente spara ed uccide Vane, Dorian si sente nuovamente al sicuro. Decide di correggere la sua vita, ma non riesce a trovare il coraggio per confessare i propri crimini,ed i quadro ora rivela il suo desiderio di pentirsi per ciò che è. In una scatto di furia, Dorian raccoglie il coltello usato per uccidere Basilio Hallward, e cerca di distruggere il quadro. Vi è un forte rumore, e i suoi servi entrano per poi trovare il ritratto, incolume, che rappresenta un Dorian Gray come un uomo giovane e affascinante. Sul pavimento giace il cadavere del loro padrone, un vecchio uomo, orribilmente sfigurato, con un coltello che gli trafigge il cuore.
Hai bisogno di aiuto in Recensioni libri?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email