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Io e Te - Niccolò Ammaniti (2) scaricato 106 volte

Scheda Libro Io e Te

Il libro io e te di Ammaniti è un breve romanzo drammatico scritto da Nicolò Ammaniti di 112 pagine ed è stato stampato la prima volta dalla casa editrice Einaudi Editore nell’Ottobre del 2010.
I personaggi del romanzo Io e te sono: Lorenzo Cuni (protagonista), Olivia Cuni (protagonista), Arianna (la madre di Lorenzo), nonna Laura, il papà e Franchino il portiere (soprannominato da Lorenzo il Cercopiteco).
Ammaniti nel suo romanzo affronta l’argomento improntato sul disagio adolescenziale di un ragazzo di quattordici anni, Lorenzo Cuni. Lorenzo per farsi accettare dai suoi compagni inizia a vestirsi e a comportarsi come loro finendo per indossare una maschera, infatti lui stesso si definirà una mosca in un vespaio.
L’ambientazione non è focalizzata solo in un unico punto ma in più luoghi e in tempi diversi (Lorenzo e Olivia ancora piccoli e poi quando ormai cresciuti ritrovano il loro affetto in una cantina). Il primo e il terzo capitolo del libro Io e te sono ambientati a Cividale del Friuli, il secondo capitolo parla dei ricordi di Lorenzo (principalmente nella villa di nonna Laura e in barca) e gli altri capitoli sono ambientati nella cantina del condominio di Lorenzo.

Il protagonista della storia è Lorenzo, un ragazzo di quattordici anni che fin da piccolo ha avuto problemi di socializzazione con gli altri bambini. La madre, preoccupata per questo suo comportamento anomalo, lo costringe ad andare da uno psicologo, che gli diagnostica il se grandioso o anche detto disturbo narcisistico della personalità. Quindi, secondo lo psicologo, Lorenzo si sente superiore agli altri e non vuole mischiarsi alla massa; le uniche persone degne del suo affetto sono suo padre, sua madre e la nonna.
Crescendo Lorenzo impara a confondersi tra gli altri per apparire normale, proprio come una mosca in un alveare. Un giorno sente chiacchierare qualcuno dei suoi compagni di classe e scopre che stanno organizzando una settimana bianca a Cortina d'Ampezzo. Rimane inaspettatamente deluso quando scopre di non essere stato invitato. Arrivato a casa, dice alla madre di essere stato invitato a partecipare alla settimana bianca da un gruppo di ragazzi suoi amici. La donna per la contentezza si chiude nel bagno per non essere vista da Lorenzo e inizia a piangere di gioia, ma il ragazzo se ne accorge lo stesso. Nei giorni seguenti, vedendo i genitori così eccitati e felici sia per la gita sia perché finalmente è riuscito a farsi degli amici, Lorenzo non riesce a confessare di aver mentito. Il giorno della partenza, Lorenzo, vestito per andare in montagna, con la sua tuta e i doposci, si fa accompagnare dalla madre fino a qualche incrocio prima del luogo “dell’appuntamento”. Sceso dall’automobile raggiunge il posto e osserva i suoi compagni partire alla volta di Cortina. Lorenzo inizia quindi a girovagare per Roma e dopo poco tempo riceve una telefonata da sua madre, che vuole ringraziare la mamma di Alessia, la ragazza che aveva organizzato la gita, per aver portato in gita anche il figlio. Il ragazzo preso dal panico inventa una scusa e dice alla madre di richiamarlo l’indomani. In seguito, Lorenzo, stando attento al custode del suo palazzo, riesce a sgattaiolare nella cantina della sua abitazione. Lì, il ragazzo aveva in precedenza sistemato varie provviste di cibo, e in più aveva portato dei libri da leggere, dei fumetti e la sua PlayStation. Lorenzo riceve altre telefonate dalla madre che continua a chiedere di voler parlare con la mamma di Alessia ma il ragazzo con varie scuse riesce a ritardare il fatidico momento. Dopo qualche giorno di permanenza, Lorenzo, riceve un’inaspettata telefonata da parte della sua sorellastra, Olivia, figlia di suo padre, avuta da un precedente matrimonio e più grande di lui di nove anni. Olivia era praticamente per lui una sconosciuta perché l’aveva incontrata pochissime volte da piccolo. Olivia chiede a Lorenzo di passarle al telefono i genitori. Ovviamente il ragazzo risponde dicendo che non può perché si trova fuori casa per la settimana bianca. All'improvviso si ritrova Olivia in cantina che si dirige verso uno scatolone dentro il quale aveva in precedenza nascosto dei soldi che misteriosamente non ci sono più. In seguito Olivia, eroinomane, inizia a star male vittima di una crisi d'astinenza. Lorenzo decide, pur controvoglia, di farla rimanere lì con lui per la notte. La ragazza agitata gli chiede dei sonniferi, così Lorenzo li va a prendere nella borsa della nonna che è ricoverata in ospedale.
Ritornato in cantina, trova Olivia per terra quasi morta e la avvolge in una coperta. La ragazza, frugando tra gli scatoloni riposti nella cantina, aveva trovato dei sonniferi che la fanno dormire per giorni interi. Dopo diversi giorni si riprende e si risveglia. Lorenzo, poco dopo la guarigione di Olivia, riceve una telefonata dalla madre che questa volta gli impone di parlare con la mamma di Alessia. Allora Olivia, per togliere dai guai il fratello, prende il telefono e fa finta di essere la mamma della ragazza. L’affiatamento fra i due cresce e poco prima che la “vacanza” volga al termine i due si salutano con un ballo di addio. L’indomani i due escono dalla cantina e dopo essersi promessi di tenersi in contatto, si dirigono, ognuno, per la propria strada. Olivia promette anche di disintossicarsi. Dieci anni dopo, tuttavia, Lorenzo viene chiamato a Cividale del Friuli in una stanza davanti ad un tavolo dove giace il corpo immobile della sorellastra. Il 9 gennaio 2010 Olivia è morta per overdose in un bar del comune friulano.
Secondo me Io e Te è un bellissimo libro, il linguaggio è semplice e diretto, molto coinvolgente, che fa capire gli stati d’animo e le emozioni del protagonista. A mio parere Ammaniti utilizza un ottimo metodo di scrittura molto comunicativo e stimolante. Il libro mi è piaciuto molto perché mi è sembrato molto appassionante e coinvolgente. Ha suscitato in me grande interesse nel leggerlo. Secondo me il romanzo è un percorso che porterà Lorenzo, dopo una settimana di riflessione, a cambiare e a integrarsi meglio con la società.

Trama film Io e te

Io e Te

Io e Te è un capolavoro italiano del 2012 di 103 minuti diretto da Bernardo Bertolucci, liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti. Il film è uscito per la prima volta nelle sale cinematografiche il 25 ottobre 2012.

Gli attori del film Io e te sono: Jacopo Olmo Antinori (Lorenzo), Tea Falco (Olivia), Sonia Bergamasco (Arianna, la madre), Veronica Lazar (nonna Laura), Pippo Delbono (lo psicologo), Tommaso Ragno (Ferdinando), Francesca De Martini (la cassiera) e Alessandra Vanzi (la professoressa). A curare la colonna sonora è stato invece Franco Piersanti.
Lorenzo è un ragazzo di quattordici anni “problematico”. Quando la sua classe parte per la settimana bianca, decide di far credere ai propri genitori di essere partito con loro, ma in realtà si nasconde nella cantina della propria casa. Comprate le provviste necessarie alla sua permanenza in cantina, si barrica nel suo alloggio improvvisato, rispolverando un vecchio letto e ripulendo il bagno. Crea così un proprio mondo, dove ci sono solo la musica, il computer, un libro che legge ad alta voce a testa in giù e una teca di formiche.
Tuttavia, dopo la prima notte compare a stravolgere i suoi piani la sorellastra eroinomane Olivia, di ventiquattro anni, giunta in cantina per cercare dei soldi che aveva precedentemente nascosto in uno scatolone. Olivia se ne va, ma torna in piena notte, non sapendo dove andare dormire. Olivia viene accolta malvolentieri dal fratello che è infastidito dalla sua presenza poiché rompe la sua amata solitudine. Nel frattempo, la ragazza comincia a soffrire di gravi crisi di astinenza da droga e sonniferi. Lorenzo, sempre più rattristato per le condizioni di Olivia, va a rubare alcune medicinali dalla borsetta della nonna, ricoverata in ospedale.

Nel frattempo Olivia aveva già trovato i farmaci della Contessa Nunziante e così riesce a placare la sua crisi. Nel contempo tra lei e il fratellastro si instaura una complicità che tende ad aumentare sempre di più, infatti entrambi si sentono e sono soli ed emarginati. Presa confidenza i due incominciano a confidarsi e Lorenzo riesce a farsi promettere di uscire dal vortice della tossicodipendenza e dall'assoluta solitudine. L'ultima sera Lorenzo e Olivia ballano sotto la musica riprodotta da un vecchio giradischi. Mentre Lorenzo dorme, Olivia, acquista un'ultima dose di eroina, che nasconde nel pacchetto di sigarette, indecisa se usarla o no. La "vacanza" di Lorenzo è finita: il giorno seguente Lorenzo abbraccia e saluta la sorella e si dirige infine verso casa.
Il film diretto da Bertolucci è stato tratto dal libro omonimo, scritto da Ammaniti. Si dice che per scrivere la sceneggiatura Bertolucci abbia voluto a suo fianco Ammaniti.
La colonna sonora del film Io e te di Bertolucci è formata dalle musiche composte dal maestro Franco Piersanti, celebre compositore e direttore d’orchestra, vincitore di molti David di Donatello e plurinominato ai Nastri d’argento. Ha composto più di 100 colonne sonore, tra cui Il Caimano, Habemus Papam, Bianca, Il Commissario Montalbano e molte altre.
Io e Te di Bertolucci è stato un grandissimo successo anche se non è stato considerato il miglior film girato da Bertolucci.
Per me Io e te è molto bello ma soprattutto aiuta molto a capire come si sentano coloro che vengono emarginati dalla società o comunque che hanno paura di uscire allo scoperto e di andare a scoprire il mondo che li aspetta. Secondo me da anche una speranza in più a tutti coloro che come Lorenzo o Olivia diventano gli “scarti” di una società a mio parere sbagliata, ovvero la società dell’edonismo che privilegia il più bello piuttosto che il più bravo, il più ricco anzi che il più povero, il politico anzi che l’operaio, ecc.


Differenze tra libro e film

A mio parere vi sono molte differenze tra l’opera letteraria e quella cinematografica: nel libro Io e te la bugia di Lorenzo è molto più elaborata, infatti lui inventa di essere stato invitato da Alessia Roncato e dai suoi amici a Cortina mentre nel film rinuncia semplicemente ad andare a una gita scolastica in montagna. Inoltre Olivia nel romanzo è la figlia del primo matrimonio del padre mentre nella pellicola è solo frutto di una breve storia dell’uomo con una venditrice di scarpe Catanese. Il finale, infine, è totalmente opposto nelle due versioni della storia. Nel libro esso si ricongiunge con l’inizio e con la lettera che Olivia lascia a Lorenzo prima di scappare dalla cantina. Il ragazzo, dieci anni dopo, rivede la sorella, morta per non aver mantenuto la promessa di non drogarsi più, in un obitorio di Cividale del Friuli. Nel film Io e te di Bertolucci invece i due escono dalla cantina e sembrano essersi curati a vicenda lasciando così allo spettatore la speranza che Olivia non si droghi più.

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