Concetti Chiave
- Catullo esprime uno stato di smarrimento e passione tormentosa per Lesbia, ispirato da un'ode di Saffo.
- Il poeta utilizza un'espressione sintetica e virile per rivelare una sofferenza spirituale di fronte a una bellezza misteriosa.
- Il carme è caratterizzato da una drammatica presenza di passione, differente dall'originale greco per intensità espressiva.
- L'opera è una raffinata rielaborazione del frammento 31 di Saffo, con un alto confronto tra amore e cultura.
- Lesbia, il nome dell'amata di Catullo, potrebbe essere un omaggio alla poetessa greca Saffo, da cui trae ispirazione.
Inferiore forse come valore artistico al testo greco, che ha una dolcezza intraducibile di suoni e di ritmi, questo testo è già tutto catulliano nella presenza drammatica della passione.
Dotta, allusiva dichiarazione d’amore o canto di stizzosa gelosia? Canto, certo, di una ipersensibilità quasi patologica, in cui amore e cultura si confrontano ad altissime incandescenze, questo carme trasfigura per un attimo l’amore per Lesbia, proiettandolo nei credi miracolosi della poesia di Saffo.
Proprio di una celebre ode della poetessa di Lesbo (frammento 31) questa poesia è la finissima rielaborazione, più che traduzione ed è proprio forse in omaggio alla poetessa greca che la donna amata da Catullo avrebbe assunto il nome di Lesbia che l’ha resa celebre.