Tacito


Le notizie sulla vita di Tacito sono molto esigue, certo è che visse durante il governo di Domiziano, e sposò la figlia di Giulio Agricola, un personaggio molto in vista a Roma. Da ciò si evince quindi la sua provenienza da una famiglia aristocratica. Dalle sue opere pubblicate postume sappiamo che egli scrisse durante l'operato di Domiziano, infatti furono pubblicate postume a causa del carattere vendicativo dell'imperatore. Le sue opere più importanti sono le opere storiografiche, abbiamo poi 3 opere minori, ossia: Agricola, Germania, Dialogus di oratoribus. Queste 3 opere sono unite da un filo conduttore, ossia ricercare la causa della decadenza della società romana. Agricola= dedicata a suo suocero Giulio Agricola, l'opera ha destato una serie di problemi per quanto riguarda l'attribuzione al genere. Infatti in primo luogo essa presenta caratteri biografici poichè l'obiettivo di Tacito era quello di raccontare tutta la vita di Agricola. In realtà l'opera ha anche la forma di laudatio funebris, in quanto fu scritta come elogio funebre in occasione del funerale dell'uomo. Infine, l'opera può essere definita un trattato etnografico. Infatti ad un certo punto Agricola fu mandato da Domiziano in Britannia (la zona che maggiormente aveva resistito alla conquista dei romani) e iniziò a riscuotere molti successi. Tuttavia improvvisamente egli fu richiamato a Roma dall'imperatore e poco dopo morì. Implicitamente all'interno dell'opera Tacito lascia capire che in realtà fu lo stesso Domiziano ad eliminare Agricola, poichè geloso dei suoi successi. L'opera presenta Agricola come un punto di riferimento, il perfetto esempio comportamentale da seguire quando l'impero attraversa una crisi, l'opera presenta inoltre una descrizione sugli usi e costumi della Britannia. Germania= è un trattato etnografico che descrive territorio, usi e costumi della Germania. in realtà quest'opera è stata letta e usata da Hitler come base su cui formulare la sua teoria sulla superiorità della razza ariana. All'interno dell'opera infatti Tacito elogia il popolo dei Germani, elogiandoli per il loro essere legati alle tradizioni, la fedeltà nel matrimonio e le salde virtù morali, al contrario dei romani che si sono rammolliti con le delicatezze. Afferma Tacito che i germani rappresentano una minaccia per l'Impero(è come se stesse profetizzando la caduta dell'impero per mano dei barbari). Dialogus de oratoribus= E' un dialogo in cui si discute sulla decadenza dell'eloquenza, la quale è paragonata ad una fiamma: finchè c'è una materia che l'alimenta essa arde, ma quando la materia non c'è la fiamma si spegne, attraverso questo esempio tacito allude alla politica(materia della fiamma) Finchè a Roma c'era la repubblica la retorica era fiorente, poichè c'era molto di cui parlare, quando è nato l'impero essa è andata via via spegnendosi poichè non c'erano più questioni da dibattere.
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