Concetti Chiave
- Dopo la morte di Ovidio e Livio, la letteratura latina attraversa un periodo di vuoto fino all'epoca di Nerone, influenzato da fattori storico-politici e autoritari.
- Con l'età augustea, la letteratura latina raggiunge il culmine del suo sviluppo, emulando con successo i grandi esponenti della letteratura greca.
- I letterati dell'epoca augustea affrontano la sfida di misurarsi non solo con i modelli greci, ma anche con i "classici" latini.
- Gli autori non cercano di innovare i modelli stilistici, ma di esplorare e sviluppare le loro potenzialità artistiche.
- Le tendenze stilistiche della poesia si allineano con quelle della prosa, con l'oratoria come genere principale in crescente diffusione.
Prima età imperiale - Tendenze stilistiche
Un certo vuoto, che riscontriamo nella letteratura latina dopo la morte di Ovidio e di Livio, fino alla nuova fioritura dell'età di Nerone, non è da spiegare soltanto con ragioni storico-politiche, ovvero con gli ostacoli frapposti dall'autoritarismo dei principi alla cultura e con la loro incapacità di promuovere e sostenere valide iniziative in questo campo. Con l'età augustea era giunto a compimento il lungo processo di sviluppo iniziato nella letteratura latina fin dalle origini, processo che aveva una delle sue linee portanti nell'ambizione e nell'intento degli autori latini di emulare in tutti i generi letterari i massimi esponenti della letteratura greca. Con le opere dei grandi scrittori dell'età di Augusto sembrò che quello scopo fosse stato pienamente raggiunto.
I letterati furono quasi costretti non più a confrontarsi solamente con la letteratura e gli autori greci, ma anche con gli autori latini definiti "classici". Gli autori non tendono a a rinnovare i modelli stilistici, ma a lavorare su di essi e svilupparne tutte le potenzialità artistiche.
Le tendenze della poesia sono del resto coerenti e omogenee con quelle della prosa, che ha come principale genere quello oratorio, che si diffonderà sempre di più.
Domande da interrogazione
- Quali sono le ragioni del vuoto letterario dopo la morte di Ovidio e Livio?
- Quali erano le tendenze stilistiche principali nella prosa e nella poesia dell'età imperiale?
Il vuoto letterario non è attribuibile solo a ragioni storico-politiche o all'autoritarismo dei principi, ma anche al compimento del processo di sviluppo della letteratura latina, che aveva raggiunto il suo apice con l'età augustea.
Le tendenze stilistiche nella poesia erano coerenti con quelle della prosa, con un'enfasi particolare sul genere oratorio, che continuava a diffondersi sempre di più.