Ominide 2994 punti

È un opera conosciuta anche col nome di "L’asino d’oro".
Si rifà ad un romanzo falsamente attribuito a Luciano di Samosata, intitolato "Lucio o l’asino", che a sua volta si rifà a un opera perduta chiamata "Metamorfosi" di Lucio di Patre.
Apuleio si è ispirato all’opera di quest’ultimo; infatti le due opere hanno in comune vari elementi dell’intreccio: anche se l’opera di Apuleio, a differenza di quella di Lucio, presenta implicazioni religiose e morali.
La scelta dell’asino fa riferimento al culto di Iside: Plutarco dice che era un animale simbolo di impurità, perché rappresentava l’ostile mostro Tifone.

"Le metamorfosi" è un romanzo diviso in 3 parti:
- Libri 1-3  narra le vicende del protagonista dal suo arrivo in Tessaglia, alla trasformazione in asino.
- Libri 4-10  narra le vicende di Lucio, diventato asino, ma ci sono anche novelle come Amore e Psiche.

- Libro 11  Lucio torna umano, ma ha il suo carattere è cambiato. Viene fornita la chiave di lettura dell’opera.

La struttura del romanzo non è lineare: c’è un asse narrativo principale, e vari racconti in cui vengono presentati nuovi personaggi che diventano i narratori di nuove novelle (ad esempio nel libro 4 Lucio sotto forma di asino viene rapito dai briganti, e uno di loro racconta le vicende del ladrone Trasileone) oppure la vecchia che racconta la favola di amore e psiche). In “amore e psiche” l’atmosfera è fiabesca, irreale.

Hai bisogno di aiuto in L'età imperiale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email