Concetti Chiave
- La commedia latina si sviluppa come spettacolo misto di poesia, musica, canto e danza, influenzata dalla commedia attica greca, suddivisa in antica e nuova, con esponenti come Aristofane e Menandro.
- Le tradizioni teatrali latine comprendono forme preletterarie come i fescennini, caratterizzati da battute audaci e improvvisate, e i ludi scaenici, basati su intrattenimenti di tipo teatrale.
- L'evoluzione della commedia include la fabula, rappresentata durante i Ludi romani, con un'organizzazione sotto il controllo di magistrati e compagnie di attori prevalentemente di basso rango sociale.
- La commedia latina si divide in palliata, con ambientazione greca e abiti tipici, e togata, di ambientazione romana, con un possibile uso tardivo delle maschere per una miglior caratterizzazione dei personaggi.
- Cecilio Stazio emerge come commediografo significativo, nonostante la perdita di gran parte delle sue opere, in un periodo di massima fioritura della commedia che successivamente declina.
Indice
Commedia latina - brillante e vivace
La commedia latina si afferma in Grecia come spettacolo misto di poesia,musica, canto e danza, eseguito da attori e da coro di fronte a un vasto pubblico. il termine commedia, dal greco komodia, lo fa derivare da komos “corteo” “processione” e ode “canto”. Alcuni aspetti caratteristici di questo genere sono da collegarsi al clima festoso e trasgressivo in cui si collocano le sue origini. La commedia che influenzò gli scrittori latini è quella attica. Nell’evoluzione della commedia attica si possono distinguere tre fasi: quella antica, quella di mezzo, e quella nuova, e due massimi esponenti della commedia antiche di quella nuova sono Aristofane e Menandro. di Aristofane ci sono state tramandate 11 opere di commedie antica, i cui temi sono strettamente connessi con l’attualità politica e culturale ateniese. Menandro Il massimo esponente di commedie nuove, ha scritto opere molto diverse da quelle di Aristofane infatti l’attenzione si sposta sulla vita privata e sui problemi che essa pone. Le trame sono molto complicate ma anche ripetitive, potremmo definirle romanzesche. Per quanto riguarda i personaggi, essi esprimono caratteri convenzionali, dotati di tratti costanti, che Menandro interpreta con l’approfondimento psicologico. Inoltre si assiste a un fenomeno di globalizzazione della cultura greca e la commedia antica si diffonde, grazie al lavoro di corporazioni di attori, musicisti, ballerini e autori, definiti “artisti di Dioniso “
Forme preletterarie teatrali latine e italiche
La commedia latina è influenzata anche da tradizioni proprie. Sappiamo infatti che trovano spazio delle forme preletterarie caratterizzate dall’oralità, che potremmo genericamente definirle preteatrali. Nell’atmosfera gioiosa e trasgressiva delle feste che si svolgevano al tempo del raccolto, avevano luogo i fescennini ovvero vivaci scambi di battute salaci (audaci) tra contadini mascherati. Caratteristiche principali di questo tipo di spettacolo erano la mordacità e l’improvvisazione. Ha una circostanza religiosa risalgono i ludi scaenici, cioè forme di intrattenimento collettivo di tipo teatrale. Poiché tale genere di divertimento era estraneo agli usi dei romani, furono fatti venire dall’etruria alcuni artisti che eseguirono un programma di danze al suono del flauto. Poi si inserì la componente latina della battuta, e ne derivò uno spettacolo in cui alla musica e la danza si aggiungeva lo scambio di battute di spirito, formulate in versi rozzi. In una fase successiva l’elemento poetico si sviluppò in una forma complessa e con melodie prestabilite, chiamata satura. Un’altra forma teatrale di cui abbiamo notizia è la fabula atellana, di origine campana. Essa comportava l’improvvisazione da parte degli attori su un canovaccio prestabilito e si serviva di maschere fisse.