Erectus 492 punti

My mistress' eyes are nothing like the sun


Il sonetto 130 si divide in due parti principali: le tre quartine in cui il poeta descrive le qualità negative della propria donna e il distico, in cui invece Shakespeare afferma di amare la sua dark lady proprio per le sue rare qualità. Inoltre, la donna viene messa in confronto con la donna idealizzata da Petrarca a cui il poeta inglese si oppone, rifiutando le donne senza imperfezioni. Nonostante i suoi difetti, la donna è comunque amata dal poeta e, proprio perchè lei non è bella e perfetta come le altre, il suo amore nei suoi confronti è ancora più sincero.

Gli occhi della mia donna non sono per nulla come il sole
Il corallo è molto più rosso delle sue labbra
Se la neve è bianca, perché allora il suo seno è grigio
Se i capelli sono fili, fili neri crescono sul suo capo

Ho visto rose damascate, rosse e bianche
Ma non vedo tali rose sulle sue guance
E in certi profumi c'è più delizia
Che nell'alito che la mia donna esala maleodorante

Amo sentirla parlare, eppure so bene
Che la musica ha un suono ben più piacevole
Ammetto di non aver mai visto camminare una dea
La mia donna quando cammina calpesta la terra

Eppure, per il cielo, credo che il mio amore sia così raro
Tanto quando qualsiasi donna mascherata con falsi paragoni.

Hai bisogno di aiuto in 1800 e 1900?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email