Video appunto: Guy de Maupassant - L'orfano

L'orfano





Mademoiselle Source era una giovane donna di 36 anni che a causa delle sue deformità in volto decise di non maritarsi per non rischiare di essere presa in moglie solamente per l'eredità. Un giorno la sua vicina di casa diede alla luce un bambino ma contemporaneamente ella morì, così Mademoiselle Source decise di affidarlo ad una balia a sue spese e di mandarlo in collegio.
Passarono gli anni e Mademoiselle Source, con l'incombere dell'età, per paura di ritrovarsi sola in vecchiaia decise di prendere con sé il bambino rinunciando alla domestica a causa delle spese. Il bambino, allora quattordicenne, si è subito rivelato gentile ed educato; chiamava Mademoiselle Source Zia, ma la trattava come se fosse sua madre. Ogni sera si sedavano insieme vicino al caminetto e rimanevano ad accarezzarsi per ore, sussurrandosi cose carine.
Un giorno Mademoiselle Source comprò due libri per il bambino e da quel momento egli cambiò il suo comportamento: la sera non sedeva più insieme a lei vicino al caminetto, ma si metteva a leggere con avidità senza neppure rispondere alle sue parole. Con il passare degli anni, il ragazzo iniziò a chiedere a Mademoiselle Source somme sempre più grandi di denaro fino al punto che la donna fu costretta a rifiutare le sue richieste; lui allora, iniziò a fissare la donna con oppressione per tutta la giornata: lei lo sorprendeva nascosto a spiarla e quando gli chiedeva cosa avesse lui rispondeva che stava bene. Un giorno Mademoiselle Source decise di andare dalle sue uniche due cugine per raccontargli che non si sentiva più al sicuro in quella casa nel nulla sola con quel ragazzo e che avrebbe comprato una casa in centro e dopo non molto firmò il contratto e iniziò la procedura di trasloco. Nel tornare a casa si fece lasciare dalla diligenza nella stessa strada dove scendeva abitudinariamente e salutò il conducente. La mattina seguente, lo stesso carrozziere rinvenne il corpo della donna in un fosso, con la gola squarciata da un coltello; le cugine raccontarono ai gendarmi del ragazzo che lo arrestarono immediatamente ma dopo non molto, venne scarcerato a seguito del suo alibi impeccabile. La gente del paese lo riteneva responsabile e lo evitava in ogni modo, ma lui con la sua estrema cordialità e gentilezza riuscì nel tempo a farsi amare dalle persone. Oggi è il sindaco della città.