Video appunto: De Héricout, Jenny - Vita ed Opere

De Héricout


Jenny de Héricout, pseudonimo di Jeanne-Marie-Fabienne Poinsard (Besançon, 1809 - Parigi, 1875), è stata una scrittrice e giornalista, una delle prime femministe francesi.
Nato a Besançon da una famiglia di artigiani e di repubblicani protestanti, si trasferisce a Parigi nel 1817 dove studia per diventare insegnante e successivamente consegue la laurea in omeopatia e ostetricia.


Sposata nel 1832, si separa dal marito nel 1836. Coinvolto politicamente nel movimento socialista da Étienne Cabet, nel 1844 scrisse il romanzo Le Fils du réprouvé de contenu social, pubblicato con lo pseudonimo di Félix Agneau, e nel 1848, durante la rivoluzione repubblicana, fu segretario della Società per l'Emancipazione delle donne.
Scrisse articoli per "La Voix des femmes" e per la "Revue philosophique et religieuse", tradotti in italiano sulla rivista "Raison" di Ausone Francs, in cui denunciava l'esclusione delle donne dalla vita politica, attaccando sia le teorie, laiche e di ufficio, contrarie all'emancipazione delle donne, sessiste come quelle di Proudhon, sostenitore della naturale inferiorità delle donne nei confronti degli uomini.
In La donna emancipata, pubblicato nel 1860, i soggetti dei suoi articoli, ironicamente diretti contro "gli innovatori moderni". Il suo obiettivo è quello di dimostrare che le donne hanno pari diritti, affermando dove si trova la loro emancipazione. Infatti, "nel matrimonio, la donna è una serva; in relazione all'educazione nazionale, è un sacrificio; nel lavoro, è un inferiore; civilmente, è minorenne; politicamente, non esiste; è uguale all'uomo quando si tratta di essere punita e di pagare le tasse". [1]
Nello stesso anno si trasferisce negli Stati Uniti, dove il libro viene tradotto in inglese, e si unisce al movimento femminista americano. Dopo la creazione della Repubblica Francese, tornò a Parigi, dove morì povero e solo nel 1875.