Lavora come Ingegnere aerospaziale e astronautico

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

foto di come diventare Ingegnere aerospaziale e astronautico

Sono 97 laureati di secondo livello del 2009 che a cinque anni dalla conquista del titolo lavorano come Ingegneri aerospaziali e astronautici. Giovani che nella totalità dei casi hanno una laurea magistrale biennale, iscrivendosi a un percorso di studi del gruppo disciplinare di Ingegneria. In particolare puntano quasi tutti sull’indirizzo di Ingegneria aerospaziale e astronautica (79%), e solo marginalmente a Ingegneria elettronica(10%). Ma come si fa per diventare Ingegnere aerospaziale e astronautico? Lo spieghiamo in questo articolo a cura di AlmaLaurea.

CHI VUOLE DIVENTARE INGEGNERE AEROSPAZIALE E ASTRONAUTICO? - A seguire questa strada sono soprattutto i maschi (rappresentano il 75% contro il 40% dei loro colleghi), che lavorano in particolare all’estero e con percentuali di gran lunga superiori alla media(45%; è il 7% per la media). E all’università come se la cavano? Sono veloci eccome, conquistano il titolo a 25,7 anni, ben prima dell’età media dei loro colleghi (l’età media è di 27,2 anni per il complesso dei laureati di secondo livello occupati), e nell’82,5% dei casi al più chiudono i libri entro un anno fuori corso (è l’83% per il complesso).

IL VOTO DI LAUREA - Il voto medio di laurea non è altissimo (105,4 contro 107,6) e nel loro curriculum stage e tirocini compiuti durante gli studi ci sono ma non sono una priorità (26% contro 53% della media), mentre in quanto a esperienze internazionali tengono il passo della media(20%.) E se chiedi cosa pensano del percorso universitario concluso, lo promuovono abbondantemente: potendo tornare ai tempi dell’iscrizione, infatti, l’83,5% dei laureati sceglierebbe lo stesso corso e lo stesso ateneo.

INGEGNERE AEROSPAZIALE E ASTRONAUTICO: QUANTO GUADAGNA? - Per gli Ingegneri aerospaziali e astronautici l’ingresso nel mercato del lavoro arriva in tempi rapidi: l’84% dei laureati inizia a lavorare dopo la laurea e la prima occupazione è raggiunta dopo 6,1 mesi (è 7,1 per i colleghi). E’ altrettanto vero che prima di svolgere la professione, più della metà sono impegnati in un’attività di formazione post laurea(56%): in particolare, stage in azienda (21%), ma anche master di secondo livello (18%), attività sostenute da borse di studio (15%) o dottorati di ricerca (13%). E una volta varcata la soglia del mercato del lavoro vanno alla grande: su una percentuale di stabilità pari all’87% (contro il 70% della media), quasi tutti hanno un contratto a tempo indeterminato (83,5% contro il 46%). Il guadagno a cinque anni dal titolo, com’era naturale attendersi, è nettamente superiore alla media: 2.134 euro netti mensili contro i 1.336 euro del complesso. I loro settori di punta sono tutti nel privato (98% contro il 73% della media), soprattutto nel ramo della Metalmeccanica e meccanica di precisione (67%) o in modo più marginale nell’ambito delle consulenze (10%). Ma quello che fanno è quello per cui hanno studiato? Eccome: per 95 Ingegneri aerospaziali e astronautici su 100 la laurea è utile per lavorare (è l’87% per il complesso)e ben il 66% usa molto le competenze apprese con la laurea(è il 51% per la media).

INGEGNERE AEROSPAZIALE E ASTRONAUTICO: COSA FA? - Le professioni comprese in questa unità conducono ricerche ovvero applicano le conoscenze esistenti nel campo della meccanica per disegnare, progettare e controllare funzionalmente, per produrre e mantenere strumenti, motori, macchine ed altre attrezzature meccaniche. Sovrintendono e dirigono tali attività, conducono ricerche e studi sulle caratteristiche tecnologiche dei materiali utilizzati e dei loro processi di produzione.

In particolare devono (in ordine d’importanza):
- progettare mezzi di trasporto aerei ed aerospaziali e le relative parti meccaniche dirigere i lavori e verificare la conformità agli standard e compilare l'apposita modulistica di certificazione;
- verificare la rispondenza della produzione ai contratti e l'efficienza dei risultati;
- curare i rapporti con le istituzioni nazionali ed internazionali di ricerca nel campo;
- realizzare pubblicazioni scientifiche (articoli, saggi, ecc.);

- collaudare mezzi di trasporto aerei ed aerospaziali;
- analizzare o elaborare dati o informazioni;
- definire i piani di manutenzione;
- realizzare studi di fattibilità;
- effettuare rilievi, calcoli o misurazioni;
- apportare migliorie agli impianti;
- eseguire simulazioni al calcolatore;
- individuare le esigenze degli utilizzatori dei mezzi di trasporto aerei ed aerospaziali.

CHE CONOSCENZE DEVE AVERE UN INGEGNERE AEROSPAZIALE E ASTRONAUTICO? - Le conoscenze sono insiemi strutturati di informazioni, principi, pratiche e teorie necessari al corretto svolgimento della professione. Si acquisiscono attraverso percorsi formali (istruzione, formazione e addestramento professionale) e/o con l'esperienza. In particolare, un Ingegnere aerospaziale e astronautico deve conoscere:

- Lingua straniera: conoscenza della struttura e dei contenuti di una lingua straniera oppure del significato e della pronuncia delle parole, delle regole di composizione e della grammatica;
- Ingegneria e tecnologia: conoscenza delle applicazioni pratiche delle scienze ingegneristiche e della tecnologia. Comprende l'applicazione di principi, di tecniche, di procedure e l'uso di strumenti per progettare e produrre diversi beni o servizi;
- Matematica: conoscenza dell'aritmetica, dell'algebra, della geometria, del calcolo, della statistica e delle loro applicazioni;
- Lingua italiana: conoscenza della struttura e dei contenuti della lingua italiana oppure del significato e della pronuncia delle parole, delle regole di composizione e della grammatica.

QUALI SONO LE SKILL DI UN INGEGNERE AEROSPAZIALE E ASTRONAUTICO - Le skills sono insiemi di procedure e processi cognitivi generali che determinano la capacità di eseguire bene i compiti connessi con la professione. Si tratta, in particolare, di processi appresi con il tempo e che consentono di trasferire efficacemente nel lavoro le conoscenze acquisite. Un Ingegnere aerospaziale e astronautico deve:

- Comprendere testi scritti: comprendere frasi e paragrafi scritti in documenti relativi al lavoro
scrivere Comunicare efficacemente per iscritto ed in modo appropriato rispetto alle esigenze dei destinatari;
- Scrivere: comunicare efficacemente per iscritto ed in modo appropriato rispetto alle esigenze dei destinatari;
- Senso critico: usare la logica e il ragionamento per individuare i punti di forza e di debolezza di soluzioni, conclusioni o approcci alternativi ai problemi;
- Risolvere problemi complessi: identificare problemi complessi e raccogliere le informazioni utili a valutare possibili opzioni e trovare soluzioni;
- Gestire il tempo: gestire il proprio tempo e quello altrui;
- Ascoltare attivamente: fare piena attenzione a quello che altri stanno dicendo, soffermandosi per capirne i punti essenziali, ponendo domande al momento opportuno ed evitando interruzioni inappropriate;
- Adattabilità: coordinare le proprie azioni a quelle degli altri;
- Apprendimento attivo: comprendere le implicazioni di nuove informazioni per la soluzione di problemi presenti, futuri e per i processi decisionali;
- Parlare: parlare ad altri per comunicare informazioni in modo efficace;
- Valutare e prendere decisioni: valutare i costi e i benefici di possibili azioni per scegliere la più opportuna;
- Capacità di analisi: analizzare le caratteristiche e i requisiti di strumenti, servizi o prodotti necessari alla realizzazione di un progetto;
- Negoziare: discutere e trattare con gli altri per trovare un accordo e cercare di ricomporre opinioni diverse.

INGEGNERE AEROSPAZIALE E ASTRONAUTICO: LE CARATTERISTICHE DELLA PERSONALITÀ - Le tre principali caratteristiche della personalità che vengono utilizzate nello svolgimento dell'attività lavorativa:

- Intraprendente: sicura di sè, persuasiva, energica, ambiziosa, estroversa, loquace, avventurosa, è abile nello stabilire relazioni sociali.
- Convenzionale: organizzata, accurata, metodica, efficiente, giudiziosa, ordinata, previdente, predilige comportamenti formali.
- Realistico: diretta, concreta, stabile, pratica, perseverante, semplice, adattabile, privilegia la manualità.

INGEGNERE AEROSPAZIALE E ASTRONAUTICO: LE ATTIVITÀ GENERALIZZATE - Le attività generalizzate sono insiemi di attività lavorative, pratiche e comportamenti che in varia misura sono comuni a più professioni anche molto differenti fra loro.

- Comunicare con superiori, colleghi o subordinati: fornire informazioni ai superiori, ai colleghi e ai subalterni, per telefono, in forma scritta, via e-mail o personalmente;
- Organizzare, pianificare e dare priorità al lavoro: mettere a punto specifici obiettivi e programmare il lavoro definendo priorità, organizzazione e tempi di realizzazione;
- Prendere decisioni e risolvere problemi: analizzare informazioni e valutare risultati per scegliere la soluzione migliore e per risolvere problemi;
- Comunicare con persone esterne all'organizzazione: comunicare con persone esterne all'organizzazione, rappresentare la stessa verso i clienti, il pubblico, le amministrazioni ed altre entità esterne, personalmente, in forma scritta, per telefono o via e-mail;
- Stabilire e mantenere relazioni interpersonali: creare rapporti di lavoro costruttivi e cooperativi e mantenerli nel tempo;
- Coordinare il lavoro e le attività di altri: far in modo che i componenti di un gruppo lavorino insieme per realizzare i compiti assegnati;
- Lavorare con i computer: usare computer e sistemi informatici (software ed hardware) per programmare, scrivere software, regolare funzioni, inserire dati o elaborare informazioni;
- Raccogliere informazioni: osservare, ricevere o ottenere in qualunque altro modo informazioni da fonti rilevanti;
- Determinare la conformità agli standard: utilizzare informazioni rilevanti e pareri individuali per determinare se eventi o processi sono conformi a standard, leggi o regolamenti;
- Interpretare il significato delle informazioni: interpretare o spiegare il significato di informazioni ed il loro possibile utilizzo.

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