Lavorare e guadagnare...guidando il furgone

conducente di furgone

E' sempre in pista, il traffico non lo turba, ha la passione per la guida. E' il conducente di furgone, una delle figure professionali introvabili in Italia dalle aziende e, proprio per questo, particolarmente richiesta. Ben il 34% circa delle imprese, secondo l'ultimo rapporto Excelsior-UnionCamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro, ha difficoltà a trovare un conducente di furgone che risponda a diverse mansioni. Le più comuni, sono quelle del settore spedizioni, consegne e trasporti. Ma come autisti di furgone si può trovare lavoro, ad esempio, anche in ditte che si occupano di traslochi. E il guadagno non è niente male: si aggira intorno ai 1.500 euro, e per i camionisti si arriva a punte di 3mila euro. Ma come si diventa conducente di furgone? Scopritelo insieme a Skuola.net e Virgin Radio nel primo appuntamento della rubrica "Gli Introvabili" per la trasmissione Buongiorno Dr. FeelGood.

LA PATENTE - Per guidare determinati tipi di furgone (più piccoli) basta la patente B. Non sono pochi gli annunci che richiedono autisti semplicemente forniti della patente usata quotidianamente per guidare la propria auto. Ci vuole la patente B, ad esempio, per guidare veicoli adibiti alla consegna di farmaci o di bibite. Ma all'aumento della cilindrata, il discorso si complica. La patente C è la patente più richiesta tra quelle professionali perché abilita alla guida dei "camion". Per quelli a limitato tonnellaggio, è possibile prendere la C1. Attenzione, però: insieme alla patente, per il trasporto professionale di merci su veicoli che richiedono patente C è richiesta anche la certificazione professionale CQC merci. Nota bene: a 18 anni non si possono guidare subito tutti i mezzi pesanti, a meno di conseguire insieme la CQC trasporto cose con formazione ordinaria. Diversamente occorre aspettare di compiere 21 anni. Spesso viene richiesta, insieme alle precedenti, anche la patente E, che consente il traino di rimorchio o semirimorchio non leggero.

I CERTIFICATI PROFESSIONALI - Come accennato, insieme alla patente occorre una certificazione particolare per svolgere lavori legati al trasporto. Ne esistono diversi tipi: KA e KB, CQC merci, CQC persone e CFP ADR. Per svolgere le mansioni dell'autista di furgone è necessario prendere la CQC Merci, ovvero la Carta di Qualificazione del Conducente richiesta ai coloro che effettuano l'autotrasporto di cose: dal 10 settembre 2009 è diventata obbligatoria. Per conseguirla, è necessario seguire un corso di formazione iniziale e superare un esame; per mantenerla, sarà obbligatorio seguire ogni 5 anni anche un corso di formazione periodica. Il corso dura 280 ore, ma esiste anche una versione accelerata di 140 ore, di cui 20 o 10 ore di esercitazioni pratiche alla guida di veicoli, ed è organizzato dalle autoscuole, dai consorzi di autoscuole, dagli enti autorizzati. Il corso accelerato comporta una CQC soggetta a delle limitazioni per un certo periodo di tempo. L'esame, da sostenere presso l'Ufficio della Motorizzazione civile, consiste in 2 prove: una "comune" (valida sia per chi vuole conseguire la CQC per il trasporto di cose che per il trasporto di persone), ed una "specialistica" (cose o persone). La prima prova è propedeutica alla seconda.

CONDUCENTE DI FURGONE: LE PROFESSIONI - La professione tipica del conducente di furgone è quella del trasporto merci. Tra queste, una delle più richieste è quella del corriere espresso: il corriere ritira pacchi, colli, da leggerissimi a molto pesanti e li carica sul furgone, per poi effettuare la consegna. I conduttori di mezzi pesanti e camion sono soggetti invece a tratte più lunghe (anche estere) e orari meno flessibili e a volte molto duri, legati alle scadenze: questo comporta un numero notevole di ore consecutive alla guida. Tra le altre professioni tipiche dei conducenti di mezzi di trasporto pesante, c'è anche l'autista di carro attrezzi, il conducente di mezzi di raccolta dei rifiuti, il conducente automezzi per ditte di traslochi, il conducente di autoinnaffiatrice o di autoneve.

QUANTO SI GUADAGNA? - Buono lo stipendio del corriere espresso: nelle aziende più grandi, e soprattutto le internazionali, un corriere espresso prende dai 1.500 euro netti al mese in su. Meno guadagna chi invece viene assunto da cooperative di trasporto che prendono lavoro esternalizzato da aziende più grandi, a tariffe più basse, che spesso richiedono anche che il lavoratore abbia un mezzo proprio. Per i camionisti, invece, lo stipendio varia in base alla tratta percorsa, e quindi, anche all'orario di lavoro. Si parte dai 1.500 e si può arrivare anche ai 2.500/3.000 euro al mese, secondo le testimonianze degli stessi professionisti nei forum di settore.

CONDUCENTE DI FURGONE: LE SKILLS CHE TI SERVONO - Questo tipo di professione non è di certo facile, anche se le prospettive di lavoro e di guadagno sono buone. Secondo il database dell'Isfol, per fare questo tipo di lavoro c'è bisogno di ottime facoltà visive e uditive, buoni riflessi e resistenza alla fatica e allo stress. E' poi richiesta una buona gestione del tempo e dei materiali a disposizione. Molto importanti anche le capacità relazionali e comunicative, oltre che una naturale propensione al problem solving.


Carla Ardizzone

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