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La storia dell'albero di Natale

In molti Paesi europei e americani l’albero di Natale è considerato come uno dei simboli delle vacanze natalizie. In realtà l’albero non è legato al Natale perché il pino e altri alberi sempreverdi sono stati da sempre dei simboli delle antiche popolazioni, in quanto indicavano la vita che continua e la speranza del ritorno della primavera. In seguito, quando si cominciò a celebrare il Natale, l’albero ne divenne un simbolo e gradualmente la tradizione di decorarlo si estese dalla Germania a tutti gli altri paesi europei. Tra le molte leggende legate all’albero di Natale una delle più belle racconta che in Germania, la vigilia di Natale un uomo rimase colpito dallo spettacolo delle stelle che brillavano attraverso i rami di un abete. Per rendere partecipe la moglie di quella meraviglia tagliò un piccolo abete, lo portò a casa, lo mise in un vaso e lo ornò con delle candeline rosse. Da qui si diffuse la tradizione di decorare l’abete. Una leggenda americana racconta invece di un bambino che, sperdutosi in un bosco la vigilia di Natale, sopraggiunta la notte si addormentò sotto un abete.
Per poterlo proteggere dal freddo, l’abete si piegò, cercando di racchiudere il bambino tra i suoi rami. La mattina dopo i compaesani avevano trovato il bimbo nell'atto di dormire sotto l’abete, che era ricoperto di cristalli che luccicavano alla luce del sole. In ricordo di quell’episodio gli abitanti del paese cominciarono a decorare l’albero ogni Natale. Nelle case italiane l’albero di Natale è arrivato da circa un secolo e in circostanze curiose. Verso la fine del 1800 questa moda dilagava in tutte le corti europee tra le famiglie della nobiltà. Anche la regina Margherita, moglie di Umberto I ne fece allestire uno in un salone del Quirinale, dove la famiglia reale abitava; la novità piacque moltissimo e in breve tempo cominciò a divulgarsi tra le famiglie italiane. Inizialmente l’albero veniva decorato con ghirlande, cui si unirono nastri, frutti colorati e poi le candeline. Successivamente, alcuni fabbricanti svizzeri e tedeschi cominciarono a preparare leggere e variopinte palline di vetro soffiato, che sono oggi l’ornamento tradizionale dell’albero; poi arrivarono anche le lampadine e le decorazioni di plastica e oggi non c’è più limite alla fantasia.
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