Concetti Chiave
- L'azione de "I Promessi Sposi" si svolge tra il 1628 e il 1630, in Lombardia, durante la dominazione spagnola.
- Manzoni, ispirato da Walter Scott e altre letture, mira a raccontare la vita degli umili e a esplorare temi morali e psicologici.
- Il romanzo ha tre redazioni: la prima nel 1823, la seconda nel 1827 con miglioramenti significativi, e la terza tra il 1840 e il 1842.
- I temi centrali del romanzo riguardano la fede cristiana e la Divina Provvidenza, enfatizzando l'impossibilità di cambiare il destino.
- Manzoni utilizza un manoscritto del Seicento come espediente narrativo, permettendo un fondamento di verità e l'uso di due narratori.
Contesto storico e ispirazione
L’azione del romanzo dura due anni (1628-1630) e gli eventi si susseguono nel territorio tra Lecco e Milano, durante la dominazione spagnola.
Fra il 1821 e 1822, il Manzoni si interessò vivamente al romanzo storico, creato dallo scozzese Walter Scott, e si convinse che quel nuovo genere letterario gli avrebbe permesso di diventare cronista della vita degli umili e di poter scrivere molto di più sulla riflessione morale e sull’indagine psicologica.
L’occasione esterna che spinse il Manzoni a raccontare le vicende di Renzo e Lucia fu la lettura delle "Storie milanesi" di Giuseppe Ripamonti e del trattato "Sul commercio dei commestibili" di Melchiorre Gioia. Dalle Storie milanesi lo scrittore trasse gli episodi della Monaca di Monza e dell’Innominato. Si dedicò invece alla storia di Renzo e Lucia in seguito alla lettura, nel testo del Gioia, di una grida del 1627.
Evoluzione delle edizioni
Furono tre le redazioni del romanzo:
- La prima redazione è del 1823 col titolo di "Fermo e Lucia";
- La seconda all’inizio era intitolata "Gli Sposi Promessi" , poi "I Promessi Sposi", fu completata nel 1824 e pubblicata nel 1827;
- La terza edizione invecefu stampata tra il 1840 e il 1842.
Nella prima edizione erano presenti molti difetti: i dati storici erano errati, l’impegno religioso troppo esplicito, il Manzoni decise quindi di sottoporre il romanzo ad un radicale rifacimento, che diede origine alla seconda redazione. Qui molti episodi, che nella prima redazione erano molto lunghi, furono drasticamente ridotti, se non eliminati. A seguito di questi cambiamenti il romanzo divenne un capolavoro, ma il Manzoni non era ancora contento del risultato. Decise quindi di recarsi a Firenze, per "detergere" la lingua del romanzo da impurità dialettali. Venne realizzata quindi la terza edizione de I Promessi sposi.
Temi principali del romanzo
Il romanzo è incentrato sulla fede cristiana e sull’esistenza di un Dio giusto e misericordioso. Su tutti, buoni e malvagi, la Divina Provvidenza stende la sua misericordia e la sua redenzione e salvezza. Il Manzoni vuole quindi comunicare ai suoi lettori che è impossibile cambiare il nostro destino, poiché è stato già stato "scritto".
Data la sua fede religiosa, lo scrittore collocò al centro del suo universo narrativo non i potenti, ma gli umili, ovvero quella parte di umanità che secondo il cristianesimo primariamente accolse e rivisse il messaggio di Cristo. La simpatia del Manzoni per il popolo è insieme pietà e ammirazione. Infatti, egli era un promotore della valorizzazione degli umili e dell’affermazione della dignità umana.
Nell’ introduzione del romanzo, il Manzoni immagina di aver trovato un manoscritto risalente al 600, di cui l’autore è sconosciuto. Egli afferma quindi di aver riscritto tale manoscritto, utilizzando un linguaggio più moderno. Questo dona al Manzoni vari vantaggi:
- la possibilità di attribuire alla storia un fondamento di verità;
- la possibilità di collocare la storia in una dimensione storica precisa (il Seicento);
- la possibilità di disporre di due narratori: l’Anonimo, la cui voce sembra provenire dal passato, e il narratore moderno che commenta semplicemente i fatti.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto storico in cui si svolge il romanzo "I Promessi Sposi"?
- Quale ispirazione ha guidato Manzoni nella scrittura del romanzo?
- Come si sono evolute le edizioni de "I Promessi Sposi"?
- Quali sono i temi principali del romanzo?
- Qual è la peculiarità narrativa scelta da Manzoni per il suo romanzo?
L'azione del romanzo si svolge tra il 1628 e il 1630, nel territorio tra Lecco e Milano, durante la dominazione spagnola.
Manzoni si è ispirato al romanzo storico di Walter Scott, convinto che questo genere gli avrebbe permesso di esplorare la vita degli umili e approfondire la riflessione morale e psicologica.
Ci sono state tre redazioni: la prima nel 1823 come "Fermo e Lucia", la seconda nel 1824 come "I Promessi Sposi", e la terza tra il 1840 e il 1842, con un linguaggio purificato da impurità dialettali.
Il romanzo si concentra sulla fede cristiana, la Divina Provvidenza e la dignità degli umili, evidenziando l'impossibilità di cambiare il destino già scritto.
Manzoni immagina di riscrivere un manoscritto del Seicento, utilizzando un linguaggio moderno, il che gli consente di attribuire verità storica alla narrazione e di avere due narratori: l'Anonimo e il narratore moderno.