LETTERA AD UN PAPA' CHE HA PERSO IL LAVORO

Caro papà,
è da un po' di giorni che ti vedo triste,
il tuo viso pieno di allegria e d'amore ora sembra spento. Ho provato a capire il motivo del tuo cambiamento e finalmente ho scoperto la verità, ho saputo che ti hanno licenziato e questo mi dispiace. Purtroppo non posso sapere cosa si prova in questa situazione, ma lo posso immaginare!
E' vero, c'è una grande crisi nel mondo, a molti manca il necessario per vivere, mentre altri disonesti continuano ad accumulare ricchezza. Ormai ogni giorno che passa i disoccupati aumentano sempre di più, quindi è arrivato il momento di stringere la cinghia e di darsi da fare tutti insieme. Perciò non essere preoccupato per noi, per la nostra famiglia. Non ci hai fatto mancare nulla e per questo ti ringraziamo, ci hai dato una buona educazione, ci hai allontanato dai pericoli e senza il tuo aiuto non sarebbe mai stato possibile ottenere i traguardi che abbiamo raggiunto. Ora tocca a noi ricompensare le tue fatiche, fatti forza, non arrenderti mai!

Pensa alla tua famiglia come una spalla su cui appoggiarti e a cui chiedere aiuto, perché nonostante tutte quelle difficoltà, la vita rimane pur sempre la cosa più bella che c'è, quindi non vale la pena buttarla via per colpa di qualcun altro, non preoccuparti, ti assicuro che anch'io farò i sacrifici, insieme torneremo a sorridere!

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