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Schede di sicurezza dei materiali


I computer e le periferiche contengono materiali che possono essere dannosi per l'ambiente. I materiali pericolosi talvolta sono denominati scarti tossici. Questi materiali possono contenere alte concentrazioni di metalli pesanti quali cadmio, piombo, o mercurio. Le normative per lo smaltimento dei materiali pericolosi variano in funzione dei paesi. È opportuno contattare le autorità locali competenti al riciclaggio e allo smaltimento per avere le informazioni sulle relative procedure e sui servizi.
Una scheda di sicurezza, o MSDS (Material Safety Data Sheet), è un documento che sintetizza le informazioni sull'identificazione del materiale, inclusi gli ingredienti pericolosi per la salute umana, le misure antincendio e quelle di pronto soccorso. La MSDS contiene informazioni di reattività e incompatibilità chimica. Essa inoltre include le misure di sicurezza per la manipolazione e la conservazione dei materiali, e le procedure in caso di perdita, fuoriuscita, o smaltimento.
Per determinare se un materiale è classificato come pericoloso, consultare la MSDS del produttore. Negli Stati Uniti, la Occupational Safety and Health Administration (OSHA) richiede che tutti i materiali pericolosi siano accompagnati da una MSDS quando sono trasferiti a un nuovo proprietario. Le informazioni delle MSDS incluse nei componenti acquistati per la riparazione o la manutenzione dei computer possono essere rilevanti per i tecnici informatici. La OSHA richiede inoltre che i dipendenti siano informati sui materiali con cui lavorano e che abbiano le relative informazioni di sicurezza.
NOTA: La scheda di sicurezza è utile per determinare come smaltire i materiali potenzialmente pericolosi nel modo più sicuro. Prima dello smaltimento di qualsiasi apparecchiatura elettronica è indispensabile consultare sempre le normative locali di riferimento.
La MSDS contiene informazioni indispensabili:
• Nome del materiale
• Proprietà fisiche del materiale
• Informazioni su ogni componente pericoloso contenuto nel materiale
• Dati di reattività, come proprietà esplosive e di infiammabilità
• Procedure in caso di fuoriuscita o dispersione accidentale
• Precauzioni speciali
• Effetti nocivi per la salute
• Requisiti di protezione speciali.
Nell'Unione Europea, il Regolamento concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) è entrato in vigore il 1º giugno 2007, sostituendo le diverse direttive e regolamenti con un unico sistema.

Smaltimento dei dispositivi


Il corretto smaltimento o riciclaggio dei componenti pericolosi dei computer è un problema a livello mondiale. Assicurarsi di seguire le norme per lo smaltimento degli elementi specifici. Le organizzazioni che violano tali regolamenti possono essere soggette a multe o a costose battaglie legali.

Batterie

Le batterie spesso contengono metalli pesanti che possono essere nocivi per l'ambiente. Le batterie dei portatili possono contenere piombo, cadmio, litio, alcalino manganese e mercurio. Questi materiali non decadono e restano nell'ambiente per molti anni. Il mercurio è comunemente usato per la produzione di batterie ed è estremamente tossico e nocivo per le persone.
Lo smaltimento delle batterie dovrebbe essere una pratica standard per un tecnico. Tutte le batterie, incluse quelle agli ioni di litio, al nichel-cadmio, al nichel-idruro di metallo, e al piombo-acido sono soggette a procedure di smaltimento conformi alle normative ambientali locali.

Monitor

I monitor contengono vetro, metallo, plastica, piombo, bario, e metalli pesanti. Secondo la U.S. Environmental Protection Agency (EPA), i monitor possono contenere circa 1,8 kg (4 pounds) di piombo. I monitor devono essere smaltiti in conformità alle normative locali.
Maneggiare con cura i monitor CRT. Un’alta tensione residua può permanere nei monitor CRT, anche dopo che essi sono stati scollegati da una sorgente di alimentazione.

Kit per Toner, Cartucce e Developer

I kit per toner e cartucce usati delle stampanti devono essere adeguatamente smaltiti o riciclati. Alcuni fornitori e produttori di cartucce per toner ritirano le cartucce vuote per riempirle di nuovo. Vi sono inoltre ditte specializzate nella ricarica di cartucce vuote. I kit di ricarica per cartucce di stampanti a getto di inchiostro sono disponibili ma non sono raccomandati, poiché l'inchiostro può fuoriuscire nella stampante causando danni irreversibili. L'uso di cartucce ricaricate può anche far decadere la garanzia della stampante a getto d'inchiostro.

Solventi Chimici e Bombolette Spray

Per le modalità e i luoghi di smaltimento di solventi e sostanze chimiche utilizzati per la pulizia dei computer, è necessario contattare le società indicate dagli enti locali. I prodotti chimici o i solventi non devono mai essere gettati nei lavandini o fatti defluire attraverso qualunque scarico che si connette alle fognature pubbliche.
Le bottiglie e le bombolette che contengono solventi e prodotti di pulizia devono essere maneggiate con cautela. È necessario assicurarsi che esse siano identificate e trattate come rifiuti pericolosi speciali. Per esempio, alcune bombolette spray possono esplodere se esposte al calore quando il loro contenuto non è stato completamente utilizzato.
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