Concetti Chiave

  • ASCII utilizza 7 bit per rappresentare 128 configurazioni, con caratteri di controllo non stampabili da 1 a 31, obsoleti nei moderni protocolli di comunicazione.
  • L'ottavo bit nel formato ASCII è riservato per la verifica di parità o per codificare caratteri non standard, poiché ASCII non è un protocollo di trasmissione.
  • Latin-1 è la prima estensione di ASCII, capace di codificare lettere latine con accenti e segni diacritici usando un codice a 8 bit.
  • Unicode è un sistema di codifica per quasi tutte le lingue e simboli, evolutosi da 16 a oltre 21 bit, con più di 136.000 code point disponibili nel 2017.
  • In Windows, è possibile ottenere caratteri ASCII utilizzando il tasto Alt e digitando il numero decimale corrispondente con il tastierino numerico.

Ogni calcolatore ha a disposizione un set di caratteri, codificati sotto forma di numeri , la cui mappatura è detta codice di caratteri.

ASCII = American Standard Code for Information Interchange

- utilizza 7 bit da cui derivano 128 configurazioni

- i caratteri da 1 a 31 sono caratteri di controllo e non sono stampabili, molti di questi servono alla trasmissione dei dati nelle telescriventi, ma non vengono più usati a causa dell’evoluzione dei protocolli di comunicazione

- i dati vengono trasmessi byte, l’ottavo bit usato per verificare la correttezza del dato inviato (controllo di parità)

- dato che il formato ASCII non viene usato come protocollo di trasmissione, l’ottavo bit viene usato per codificare caratteri non standard

- la prima estensione dell’ASCII è Latin-1 che utilizza un codice a 8 bit per lettere latine con accenti e segni diacritici

- in seguito fu ideato lo standard IS 8859 che attraverso l’idea di pagina di codice che assegna un insieme di 256 caratteri a una lingua o insieme di lingue

Unicode:

- sistema per codifica di caratteri di quasi tutte le lingue, include simboli matematici, alfabeto Braille, ideogrammi, simboli cartografici...

- standard internazionale (allineato con standard ISO/IEC 10646)

- nel 1991 pensato come codifica a16 bit, quindi 65.536 simboli (code point)

- nel 1996 previsti code point con più di 16 bit

- nel 2017 presenti più di 136.000 code point, fino a 21 bit

- ha varie codifiche possibili: UTF-8 (8bit), UTF-16 (16 bit) e UTF-32 (32 bit)

I code point e i caratteri sono diversi, infatti alcuni caratteri che sono ottenibili con più code point e alcuni code point che sono percepiti come più caratteri affiancati.

Utilizzo pratico dei caratteri ASCII

Se si usa Windows si può ottenere ogni carattere ASCII premendo Alt e digitando il numero decimale corrispondente nel tastierino numerico.


Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra ASCII e Unicode?
  2. ASCII utilizza un codice a 7 bit per rappresentare 128 caratteri, mentre Unicode è un sistema di codifica che supporta quasi tutte le lingue e simboli, con oltre 136.000 code point e diverse codifiche come UTF-8, UTF-16 e UTF-32.

  3. Come viene utilizzato l'ottavo bit nel formato ASCII?
  4. Nell'ASCII, l'ottavo bit non è parte del protocollo di trasmissione, ma viene utilizzato per codificare caratteri non standard, mentre il controllo di parità è applicato per verificare la correttezza dei dati trasmessi.

  5. Qual è l'importanza della codifica Latin-1 rispetto all'ASCII?
  6. Latin-1 è la prima estensione dell'ASCII e utilizza un codice a 8 bit per includere lettere latine con accenti e segni diacritici, ampliando così le possibilità di rappresentazione rispetto ai soli 128 caratteri dell'ASCII.

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