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Il modello relazionale


Il modello relazionale è un modello logico in cui la base di dati è vista come un insieme di tabelle su cui possono essere eseguite delle operazioni.
Questo modello si chiama così perché è fondato sul concetto matematico di relazione tra insiemi di oggetti.
Una relazione è un sottoinsieme di tutte le “uple” (righe) che si possono costruire prendendo il primo elemento del primo insieme, il secondo elemento del secondo insieme, e così via. Una relazione con n colonne si indica come una relazione di grado n, il nome delle colonne si dice attributo, l’insieme dei valori che possono essere assunti da un attributo si chiama dominio di quell’attributo e il numero delle uple (righe) che compongono una tabella (chiamate anche tuple) si chiama cardinalità della relazione.
La relazione rappresenta un’entità, ogni upla rappresenta un’istanza dell’entità, le colonne contengono i valori assunti dagli attributi delle entità.
La chiave della relazione è un attributo (o una combinazione di attributi) che identifica univocamente le uple all’interno della relazione, cioè ogni riga della tabella possiede valori diversi per l’attributo (o gli attributi) chiave.
Il modello relazionale di un database è un insieme di tabelle sulle quali si possono effettuare operazioni, e tra le quali possono essere stabilite associazioni.
Requisiti fondamentali del modello relazionale:
1. Tutte le righe della tabella contengono lo stesso numero di colonne, corrispondenti agli attributi;
2. Gli attributi rappresentano informazioni elementari, non scomponibili ulteriormente, cioè non ci sono campi di gruppo che contengono per ogni riga un insieme di valori invece di un solo valore;
3. I valori assunti da un campo appartengono al dominio dei valori possibili per quel campo, e quindi sono valori omogenei tra loro, cioè dello stesso tipo;
4. In una relazione, ogni riga è diversa da tutte le altre, cioè non ci possono essere due righe con gli stessi valori dei campi: questo significa che esiste un attributo o una combinazione di più attributi che identificano univocamente la upla e che assumono la funzione di chiave primaria;
5. Le uple compaiono nella tabella secondo un ordine non prefissato, cioè non è rilevante il criterio con il quale le righe sono sistemate nella tabella.
La chiave (formata da uno o più attributi) identifica la upla all’interno della tabella. Per questo motivo, il modello relazionale fissa una regola di integrità sui dati, della integrità sull’entità, secondo la quale la chiave primaria non può avere un valore nullo.
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