Concetti Chiave
- La gestione delle informazioni nei sistemi informativi automatizzati può basarsi su file di dati organizzati secondo metodi convenzionali, come sequenziale e indicizzato.
- I metodi tradizionali di archiviazione presentano limiti significativi, tra cui la difficoltà di gestione delle grandi quantità di informazioni.
- Uno dei principali problemi riscontrati è la duplicazione dei dati, che può portare a ridondanze pericolose all'interno del sistema informatico.
- Esempi pratici, come un sistema informativo ospedaliero, evidenziano come le stesse informazioni possano apparire in più file con tracciati diversi.
- La necessità di superare i limiti dei metodi convenzionali ha spinto alla ricerca di soluzioni più flessibili e semplici nella gestione delle informazioni.
Gestione delle informazioni nei sistemi informativi
È sempre possibile gestire le informazioni di un sistema informativo automatizzato appoggiandosi sulla loro memorizzazione esclusivamente a file di dati organizzati secondo i convenzionali metodi supportati dai principali linguaggi di programmazione (organizzazione sequenziale,relativa e sequenziale a indice) ne sono un esempio i file con organizzazione sequenziale e random supportati sia dal linguaggio Delphi che dal Visual Basic oppure i file con organizzazione indexed supportati dal linguaggio gestionale Cobol.
Limiti dei metodi convenzionali
Tuttavia, la memorizzazione e il trattamento delle informazioni di un sistema informativo automatizzato attraverso archivi di dati convenzionali, pone una seria di limiti e di inconvenienti che solo un programmatore di provata esperienza può in parte eludere. Tali problamtiche hanno portato a ricercare nuove vie per gestire in modo più semplice e flessibile le grandi quantità di informazioni raccolte ed elaborate.
Problemi di duplicazione e ridondanza
Uno dei principali problemi con cui si ha a che fare consiste nel rischio di duplicazione dei dati e nell'introduzione di pericolose ridondanze all'interno del sistema informatico automatizzato, per mancanza di interrogazione e correlazione dei dati memorizzati. Infatti, una stessa informazione può comparire più volte in archivi diversi,i n formati (o tracciati record) diversi.
Prendiamo come esempio il caso di un sistema informativo automatizzato di un ospedale: i dati di un paziente sono raccolti ed elaborati in un file (Pazienti) grazie a un programma installato su un PC presso lo sportello di ammissione. Alcune delle informazioni contenute nel file Pazienti compaiono, ma sotto forma di tracciato record diverso, anche in un altro file di dati (Visite), gestito da un programma installato presso un PC in un ambulatorio, Le stesse informazioni infine, sono ancora salvate su un altro file di dati (PazientiOrtopedia) memorizzato su un PC in dotazione nel reparto di ortopedia, dove il paziente è stato ricoverato qualche mese prima. Consideriamo di inserire il paziente De Virigilio Carlo nei tre file appena descritti.
Il metodo di archiviazione ha portato ad avere dati del paziente ripetuti più volte non solo in file diversi ma addirittura nello stesso file.
Domande da interrogazione
- Quali sono i limiti dei metodi convenzionali di gestione delle informazioni nei sistemi informativi?
- Qual è il problema principale legato alla duplicazione dei dati nei sistemi informativi automatizzati?
- Come si manifesta il problema della ridondanza dei dati in un sistema informativo di un ospedale?
I metodi convenzionali di memorizzazione e trattamento delle informazioni presentano seri limiti, come la difficoltà di gestire grandi quantità di dati in modo flessibile e semplice, e richiedono un programmatore esperto per eludere alcune problematiche (testo).
Il rischio di duplicazione dei dati e l'introduzione di ridondanze per mancanza di interrogazione e correlazione portano a situazioni in cui la stessa informazione appare più volte in archivi diversi, creando confusione e inefficienza (testo).
In un sistema informativo ospedaliero, le informazioni di un paziente possono essere ripetute in più file, come nel caso del paziente De Virigilio Carlo, i cui dati sono presenti in file diversi (Pazienti, Visite, PazientiOrtopedia), aumentando il rischio di errori e confusione (testo).