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Aziende e Internet scaricato 0 volte

• Internet
Con l’avvento di Internet le distanze e il tempo si sono ridotte a zero, con la possibilità di interagire istantaneamente 24 ore al giorno per sette giorni alla settimana. Le aziende si trasformano in aziende estes grazie alla semplificazione di tutte le attività.

• Intranet & extranet
Quando l’accesso ai siti aziendali viene limitato alle sole persone limitate (dipendenti) attraverso i firewall (software di protezione) si parla di Intranet. Nell’extranet vale quanto detto per l’Intranet, ma è caratterizzato da misure di sicurezza più rigide.

 ICT in azienda
• ICT
ICT è l’acronimo di Information and Communication Technology e nasce dalla fusione delle tecnologie informatiche con gli aspetti legai al mondo delle telecomunicazioni.
Le applicazioni aziendali sono in genere catalogate come: front-office, middle system e back-office:
o Front-office

Il front-office è costituito da un insieme di servizi di collegamento con il mondo esterno all’azienda dedicati essenzialmente a raccogliere e fornire informazioni.
Vi può essere il collegamento tramite operatore che avviene attraverso un call-center. Il collegamento può avvenire anche attraverso il sito Web dell’azienda ad accesso libero per visualizzare informazioni pubbliche o ad accesso controllato tramite user-id e password per fornire dati e informazioni personalizzate.
o Back-office
Il back office è costituito dall’insieme dei sistemi informativi aziendali (ERP, DB e lagancy application) e dalle applicazioni di rete gestite dai Web server aziendali.
o Middle system
Il middle system è l’anello di collegamento tra l’esterno (front-office) e i sistemi interni all’azienda (back-office).
Nel middle system si considerano i sistemi di datawarehouse e le applicazioni di CRM, finalizzate ad ottimizzare il rapporto con il cliente finale e le applicazioni di SCM finalizzate all’integrazione dei processi aziendali tra clienti, fornitori e partner.

• Controllo direzionale
Perché un’azienda abbia successo è importante che tutti (manager e tecnici) siano in grado di sapere in ogni momento come si sta muovendo l’azienda stessa, cine reagiscono i clienti, come si opera con i fornitori. Questo è ancora più importante per i vertici aziendale, dove vengono prese le decisioni strategiche.
o Datawarehouse
Un datawarehouse è un progettato per avere a disposizione informazioni di sintesi e di dettaglio estratte dalle diverse basi di dati aziendali e organizzate in modo da facilitarne la ricerca l’inclusione in modelli decisionali (DSS, tabelle, grafici, report di controllo operativo e direzionale) e per le applicazioni di e-business.

o DSS
I DSS sono applicazioni costituite da un’interfaccia utente adatta a gestire un insieme di modelli e metodi e opportune basi di dati che aiutano a valutare alternative decisionali tramite un’approfondita analisi.
o EIS
È uno strumento che fornisce l’accesso a informazioni rilevanti e utili secondo modalità semplici e tempestive di navigazione tra livelli diversi di sintesi e dettaglio.


 Il lavoro di gruppo
• La pianificazione delle risorse e dei tempi
La necessità sempre più importante nell’azienda è la gestione dei progetti. Non si tratta solo di fare delle attività, ma di riuscire a pianificarle in modo da finirle nel più breve tempo possibile ottimizzando le risorse.

• Workgroup
per workgroup si intende l’insieme delle attività svolte da un gruppo di lavoro.
Tra i principali aspetti legati alla gestione del lavoro di gruppo troviamo:
a) Condivisione di file: possibilità di utilizzare file condivisi e di avere aree comuni in cui tutti gli utenti possono accedere attraverso meccanismi di controllo per consentire l’accesso solo agli utenti autorizzati;
b) Agenda elettronica condivisa: possibilità di gestire l’agenda dei propri impegni con la segnalazione delle scadenze, rendendola visibile anche ad altri utenti in modo da facilitare l’organizzazione di riunioni o incontri e vedere la disponibilità degli altri partecipanti;
c) Sviluppo congiunto di documenti: possibilità da parte di più persone di operare in contemporanea su documenti, allegati ecc. e di gestirne le modifiche;

d) Routing: possibilità di passare un messaggio o un documento da un utente all’altro secondo una catena definita dal primo utente;
e) Workflow: gestione del flusso di lavoro per quanto concederne lo scambio di documenti, le autorizzazioni, l’attivazione dei compiti;
f) Gestione e coordinamento progetti: definizione degli obbiettivi di realizzazione dei progetti con suddivisione dei compiti rispetto alle risorse. Le attività possono essere definite in modo sequenziale o simultaneo;
g) Bacheche elettroniche e forum: una bacheca elettronica è una sorta di riunione su un certo argomento tra partecipanti diversi che hanno la possibilità di inviare messaggi e opinioni, visionare documenti, ecc. Le attività e gli interventi non sono svolti in tempo reale, bensì anche in momenti differenti, utile per i partecipanti che operano in continenti diversi;
h) Videoconferenze: possibilità di comunicare in tempo reale tra persone poste in luoghi diversi, con la possibilità di scambiarsi anche documenti.

 Software
• Programmi ad hoc
Sono programmi esclusivi creati appositamente per soddisfare le esigenze dell’azienda. Questi programmi, inizialmente, venivano realizzati internamente all’azienda stessa o da particolari società specializzate nella produzione di software (software house).
Questi pacchetti realizzati ad hoc potevano però essere utilizzati anche da altre aziende con problematiche simili, effettuando poche modifiche. Le software house si occuparono allora di realizzare quell’insieme di modifiche necessarie per rendere il pacchetto più generico possibile.
All’inizio degli anni Ottanta le software house iniziarono a produrre veri e propri pacchetti applicativi, cioè programmi generici nati dalle esperienze maturate internamente o presso i clienti e da attenti studi di settori. Si passò quindi dalla figura di società di consulenza informatica a quella di era e propria azienda produttrice di software.

• Programmi standard
Nella standardizzazione l’approccio è esattamente contrario, perché si provvede alla realizzazione di un programma secondo un modello uniforme, utilizzabile e adattabile a varie situazioni.
Il software standard sembra essere simile a quello realizzato ad hoc, ma le differenze esistono soprattutto a livello di progetto. Infatti non basta tenere conto delle esigenze di una o di poche aziende, ma bisogna riuscire a individuare le necessità globali di tutte le aziende di un determinato settore.
Gli errori dei pacchetti standard vengono invece corretti solo con l’immissione sul mercato della versione successiva.


• Programmi “chiavi in mano”
Spesso le aziende hanno esigenze leggermente diverse da quelle globali previste dai produttori. Vi è quindi la necessità di far apportare alcune modifiche al software standard. Questo può essere fatto direttamente dalla casa produttrice oppure dal distributore.
I sistemi turn-key sono sistemi completi allestiti dalle software house, capaci di rispondere a specifiche richieste relative sia all’hardware sia al software.

• Programmi liberi
Per diffonder maggiormente i propri prodotti, molte aziende informatiche, soprattutto le più piccole, hanno cominciato a distribuire il proprio software con la formula dello shareware. Viene concesso cioè per un periodo di tempo limitato l’applicativo che si vuole vendere in modo che possa essere provato da chiunque ne sia interessato.
Il freeware è invece un software che viene distribuito gratuitamente che tutti possono usare senza effettuare alcun pagamento. Vi sono:

-vari tipi di programmi distribuiti con questa modalità, per esempio piccoli programmi di utilità;
-programmi realizzati da aziende che hanno la necessità di farsi conoscere sul mercato.
-grosse aziende che distribuiscono gratuitamente le vecchie versioni dei propri programmi con l’intento di procacciarsi nuovi possibili clienti. Oppure possono essere distribuite gratuitamente versioni base o limitate di un pacchetto.
Sia lo shareware sia il freeware vengono distribuiti prevalentemente su CD allegati alle riviste specializzate o tramite Internet. Sia nel caso del freeware sia dello shareware l’autore non si spoglia dei diritti derivanti dalla paternità dell’opera.
I programmi detti di pubblico dominio sono quelli per i quali l’autore si spoglia completamente di ogni diritto riconosciutogli dalle norme in tema di proprietà intellettuale: il programma può quindi essere copiato e utilizzato a piacimento.

 Figure professionali
• Gestione di centri EDP aziendali.
o EDP manager
Opera nelle grandi e medie aziende ed è il responsabile di tutte le funzioni di elaborazione e comunicazione dati all’interno dell’azienda.
o Operatore
Lavora nelle aziende (soprattutto in quelle medio - grandi) che utilizzano strumenti informatici e si occupa degli aspetti più operativi, quali il caricamento dei dischi e nastri, la gestione delle unità periferiche controllandone costantemente il funzionamento.
o Sistemista
Si occupa di tutti gli aspetti sistemistici che riguardano l’hardware, il software e la rete. Si tende generalmente a distinguere tra sistemi hardware, sistemi di rete e sistemi misti software.
o Tecnico hardware
Cura l’assemblaggio di hardware, periferiche e reti locali e ne assicura la manutenzione.
o Tecnico Software
Cura l’installazione di sistemi operativi e applicazioni sui computer all’interno di strutture con macchine di grandi dimensioni.
o Data Base Administrator
È il sistema della base di dati, dove questa è di notevoli dimensioni e di importanza strategica per l’azienda.

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