Il codice ASCII

La sigla ASCII sta per American Standard Code for Information Interchange ed indica un codice introdotto nel 1968 che permette la codifica dei caratteri a 7 bit usando 127 cifre. È stata fatta anche un'estensione a 8 bit.
Il codice permette la rappresentazione numerica dei carattere alfanumerici, della punteggiatura e simboli. Un testo salvato in ASCII è letto facilmente da qualsiasi sistema operativo e programma infatti il suo uso è al livello mondiale e ogni computer è in grado di riconoscerlo.
Vi fu poi una nuova codifica detta Unicod che venne introdotta nel 1991 per permettere la codifica anche di altri simboli, come per esempio quelli del greco. Le cifre si sono estese così a 256.

Esempio:
Lettera A maiuscola è universalmente codificata come 01000001 mentre la lettera a minuscola come 01100001.

È possibile schematizzare il codice Ascii nel seguente modo:

(si tiene conto della codifica in 128 caratteri e non di quella di 256 per la quale bisognerebbe considerare anche l'alfabeto latino, geco, cirillico, arabo, ebraico ecc..)
Dal numero 0 al 31: caratteri di controllo delle periferiche
Dal numero 32 al 47: altri caratteri
Dal numero 48 al 57: cifre decimali
Dal numero 58 al 64: altri caratteri
Dal numero 65 al 90: lettere maiuscole
Dal numero 91 al 96: altri caratteri
Dal numero 97 al 122: lettere minuscole
Dal numero 123 al 127: altri caratteri

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