
Le sfilate primavera estate 2026 hanno messo in scena grembiuli da cucina, stivali di gomma e caschi da bici, trasformando gli hobby primavera di tutti i giorni in un vero trend moda.
A raccontarlo è Vogue, che ha analizzato le collezioni della stagione notando come diversi marchi abbiano costruito look pensati per attività concrete, dal tempo libero alla cura del giardino.
Il trend ha un nome preciso e si chiama hobby dressing: da TWP, per esempio, arrivano tavolozze neutre, stivali da pioggia e cappelli oversize, perfetti per chi passa il weekend tra giardinaggio e birdwatching. Tory Burch porta in passerella gonne a matita, polo e borse a mano con manico superiore, un look da "club del libro".
Miu Miu firma grembiuli stampati e decorati, pensati per cucinare o apparecchiare la tavola, mentre Celine porta sulla pista i caschi da bicicletta e Dries Van Noten reinterpreta lo spirito da surfista con pantaloncini da tavola decorati.
La fan dello yoga
Lo stile da tappetino non richiede investimenti folli: bastano leggings e top traspiranti per avere già il look giusto. Il tocco in più è il tappetino arrotolato portato a tracolla come fosse un accessorio, non un attrezzo da nascondere in fondo allo zaino.
A scuola o in università capita spesso di avere una finestra libera tra due lezioni: chi porta il tappetino già pronto può ritagliarsi qualche minuto di pratica anche in un'aula vuota o in giardino, senza dover tornare a casa a cambiarsi.
Il vantaggio dell'hobby dressing sta proprio qui: l'outfit funziona sia per la lezione che per il resto della giornata, senza bisogno di cambi d'abito.
La fan del forno di casa
Chi passa i pomeriggi tra impasti e teglie può portare l'hobby addosso con un grembiule colorato indossato su jeans e t-shirt. Lo stesso principio lo ha messo in passerella Miu Miu, con un grembiule tinto a mano presentato come capo vero e proprio e non come semplice accessorio da cucina.
Il dettaglio che fa la differenza sono i guanti da forno usati come elemento decorativo, appesi alla cintura o infilati in tasca invece che riposti in un cassetto. Per chi studia fuori casa e si rilassa cucinando tra una sessione di studio e l'altra, è un modo per rendere "da mostrare" un momento che di solito resta privato.
Chi colleziona vinili
Per chi fruga tra i mercatini in cerca del disco giusto, la combinazione vincente è una felpa oversize abbinata a una borsa porta-dischi vintage. È un look che funziona ogni giorno, non solo quando si va a caccia di LP, e che porta nel guardaroba scolastico un'estetica retrò senza sforzo.
La borsa porta-dischi, in particolare, diventa l'accessorio che racconta la passione anche quando dentro non c'è nessun vinile: basta usarla come borsa per i libri o per il portatile.
È lo stesso meccanismo visto per il tappetino da yoga o il grembiule da forno: l'oggetto dell'hobby smette di essere nascosto e diventa parte dello stile di tutti i giorni.